Utente 515XXX
Buongiorno, vi scrivo perché è da agosto che ho un senso di colpa incredibile che mi sta uccidendo. Il 18 agosto ho rivisto un mio ex dopo anni che ci eravamo lasciati male e c'è stato un singolo episodio di petting cioè lui dopo essersi masturbato mi ha toccato due volte in mezzo alle gambe ma io avevo sia il costume dato che eravamo al mare e avevo anche l'assorbente dato che ero al terzo giorno del mio ciclo. Da quell'incontro sono rimasta soddisfatta perché ogni volta che ci rivedavamo, l'incontro finiva con un rapporto invece quel giorno mi facevo talmente schifo che a un certo punto me ne sono andata e per questo sono molto soddisfatta. Nel mese di settembre col mio compagno abbiamo cercato la cicogna ed è arrivata subito. Ho iniziato ad avere dei sensi di colpa tremendi verso il mio compagno, mi sento colpa per non dire che ci sto malissimo per quello che è successo. In più, da quando ho scoperto di essere incinta, mi sono venuti dubbi anche sulla data del concepimento, lo so che per instaurare una gravidanza ci vuole un rapporto ma saranno i sensi di colpa ma ho pensato più volte di togliermi il dubbio col test del dna nonostante quel episodio col mio ex risale al 18/8 e il mese successivo dopo che è arrivato il ciclo cioè a settembre sono rimasta incinta. Ho chiesto 6/7 consulti e tutti mi escludono un eventuale concepimento sia per il metodo sia per i valori biometrici dell' ecografie. A volte vorrei confessare tutto al mio compagno ma poi ho paura di perderlo quindi sto zitta. A volte penso che devo fare il test del dna ma poi penso che è fuori luogo non ce ne bisogno. Come faccio a uscire da questo circolo vizioso? Grazie per Vs risposta.

[#1]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

32% attività
12% attualità
16% socialità
MAGLIE (LE)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2016
<<<come faccio ad uscire da questo circolo vizioso?>>>

Lei verosimilmente è una donna ansiosa e l’emozione del senso di colpa spessissimo si accompagna a sindromi ansiose.

I dubbi che ha circa data e metodo di concepimento le sono rimasti perché hanno avuto esclusivamente delle rassicurazioni. Le rassicurazioni mediche non curano l’ansia...
I dubbi che continua a nutrire farebbero pensare ad una forma di rimuginino ossessivo (pensiero costante e astratto non fondato su dati di realtà).
Probabilmente i mutamenti ormonali in gravidanza acuiscono certi stati emotivi.

Il mio suggerimento è quello di rivolgersi ad un collega psicologo psicoterapeuta specialista in psicoterapia cognitivo comportamentale oppure breve strategica. Entrambi gli approcci lavorano molto bene su ansia e senso di colpa. Sarà poi in quella sede che comprenderà come gestire il suo senso di colpa nei confronti del suo compagno.

Le consiglio oltretutto di non procrastinare a cercare aiuto perché una eccessiva produzione di cortisolo (ormone dello stress) non è consigliabile in gravidanza.

Molti auguri per tutto!!!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.