Utente 473XXX
Salve, sono qui per esporre alcuni miei problemi emotivi e mentali. Convivo da circa 3 anni e un paio di anni fa da un momento all'altro è. Cominciato tutto ovvero dei pensieri fissi e domande che mi impediscono di vivere la mia vita. Prefetto che con questa persona ci sto bene la amo e credo sia l'uomo della mia vita, ma qualche anno fa sono iniziate certe domande.(se non lo amo più? Se è finita? Se non c è più la passione di prima? Se qualcosa non va? Se gli apprezzamenti di terzi mi fanno piacere? Ecc) sono andata in cura da uno psichiatra che mi ha diagnosticato depressione di tipo ansiosa e mi ha prescritto brintellix e Xanax 0
5nel 2017, il brintellix è stato sospeso mentre loxanax non essendo più seguita lo sto ancora prendendo. Essendo epilettica assumo anche Keppra. Ora seppur stia molto meglio e riesca a gestire questi pensieri ogni tanto tornano fuori impedendomi di godermi i momenti più belli perché magari mentre siamo tranquilli insieme inizio a pensare e senon provo più l'attrazione di prima? Se non andiamo più d'accordo se è finita ecc... Questi pensieri sono riemersi soprattutto quando un ragazzo ha fatto il furbo e io ho iniziato con questi sensi di colpa come se avessi sbagliato a dargli un po corda ecc. Anche se penso di non aver fatto nulla di male. Ma relazionarmi con altri uomini o persone in generale mi ansia perché mi arto o le domande e mi sento in colpa con la paura di mettere in secondo piano il mio compagno e di non essere abbastanza. Per questo credo di essere affetta da doc da relazione.
Inoltre sento il bisogno continuo di esporre i miei problemi a terzi soprattutto uomini (dato che mi risulta più facile relazionarmi) con il bisogno quasi di far pena e far provare commiserazione. Ho paura che questi pensieri siano sensazioni e reali. Non so più cosa fare e ho paura di rovinare tutto il mio rapporto che invece vorrei perfetto e duraturo per sempre, con le mie stesse mani, ho paura di perderlo perché dopo tutte queste paure che gli aspi go anche lui non sa più se c'è la fa a sopportare e a fidarsi.. Quando cerco commiserazione da altri ragazzi ho paura di mancare di rispetto a lui e mi sento una bruttissima persona. Ho pensato anche che fosse dovuto dall eccessiva cura di Xanax che mi porta pensieri invasivi e atti di ira incontrollabili. Ma come posso fare a continuare la nostra vita saltandocene fuori? Come posso non avere più questi pensieri. Ogni cosa che a lui non va bene ho paura che non sia un punto d'accordo e qui di che porti a dosgregare la nostra storia.

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

per prima cosa è indispensabile tornare dal medico che ha prescritto i farmaci in modo da sistemare la cura.
Da un punto di vista psicologico, il fatto di avere questi dubbi potrebbe essere compatibile con un problema ansioso/ossessivo che si può trattare in psicoterapia.
Anche il colloquio psicologico è suggerito per risolvere il problema.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica