Utente 554XXX
Buonasera, sono una ragazza di 23 anni. E da qualche mese a questa parte ho un ossessione che non mi fa vivere serena, la paura di essere omosessuale.
Sono sempre uscita con alcuni ragazzi, non troppi, ma mai nessuno mi è interessato troppo fino ad un certo momento. 4 anni fa la mia migliore amica ha chiuso con me da un giorno all'altro e io l'ho vissuta molto male. Mi è stato detto da una persona omosessuale che a me secondo lei piaceva la mia amica, ma io non ho mai pensato ad una roba del genere. Anzi, uscivo con ragazzi in quel periodo, ho dato il mio primo bacio ad un ragazzo. Ed è stata l' unica ad avermi detto questa cosa.
Qualche anno fa mi piaceva un amico di una mia amica, ma non ho approfondito perché fidanzato. 2 anni fa le mie prime farfalle nello stomaco come non mi era mai successo, ero terribilmente cotta di un ragazzo che mi considerava inizialmente ma poi non mi si filava e avrei fatto qualsiasi cosa per riuscire ad uscire con lui e provavo una forte attrazione non solo fisica ma anche mentale. E non mi era mai successo. Qualche mese fa mi sono iscritta in palestra e mi sono affezionata alla mia istruttrice, il mio dubbio è nato lì. Ho iniziato a chiedermi perché fossi così tanto affezionata e sono le mie ansie. E ad oggi dopo essermi analizzata, visto che lei ha una famiglia, mi sono chiesta se potessi anche solo essere gelosa del marito, ho la conferma che le voglio semplicemente bene.E lei è altrettanto affezionata a me al punto di vedermi come una figlia. Premetto che non ho mai provato attrazione per nessuna donna. E ho tante amiche femmine. E per tutte loro, la mia ossessione è del tutto immotivata. Ma sono una persona che quando si affeziona, tiene molto alle persone. Oltretutto sono certa del fatto che non uscirei mai con una persona del mio stesso sesso se non in amicizia. Ad oggi ho avuto a che fare con ragazzi gay, seguo serie TV in cui ci sono coppie omosessuali ma non mi sono mai posta il problema. Voi direte, questa ragazza si fa le domande e si da le risposte da sola. Ma il fatto che dopo quella cotta, io non mi sia più interessata a nessuno, alimenta questa mia ossessione. E vorrei sentirmi come mi sentivo in quel periodo. E tutti erano a bocca aperta perché nessuno si aspettava che io avendo un carattere forte, sarei potuta morire davanti al sorriso di un ragazzo. E quando lo vedevo non riuscivo a parlare. Questa ossessione mi turba solo quando non ho la testa impegnata a studiare o a fare qualche lavoretto. Chiedo il vostro parere sulla mia storia e attendo una vostra risposta.

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazza,

con i limiti della valutazione a distanza, credo che la Sua sia una problematica ansiosa, scaturita da quella che potrebbe essere una banale provocazione: "Mi è stato detto da una persona omosessuale che a me secondo lei piaceva la mia amica, ma io non ho mai pensato ad una roba del genere".

Sinceramente trovo anche insensata una affermazione del genere, perchè chiunque di noi ci resterebbe male se una amicizia significativa si interrompesse da un giorno all'altro. Ciò ovviamente non significa che siamo omosessuali, ma che siamo umani e vulnerabili.

Inoltre, dice che questo commento lo ha fatto solo questa persona...

Lei ha avuto anche diverse conferme dai fatti accaduti (attrazione per i ragazzi, commenti da parte delle Sue amiche che la conoscono bene, ecc...) e anche io -nonostante la distanza- posso dire di essere d'accordo.

Se però questo tarlo ci sarà ancora in futuro, Le suggerisco di sentire direttamente uno psicologo psicoterapeuta che Le sia d'aiuto a lavorare sullo stato ANSIOSO che genera questi pensieri ossessivi.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 554XXX

Buonasera, la ringrazio per la risposta innanzitutto. Per problemi di spazio ho dovuto omettere dei dettagli. A 12 anni alle medie mi ero posta la domanda riguardante la mia sessualità (non ricordo in merito a cosa) e dopo un'ansia iniziale, avevo trovato la risposta. Mi ero affezionata ad una ragazzina che era in un'altra classe e che conoscevo perché i nostri genitori lavoravano insieme. Ma non ho mai pensato ad un attrazione nei suoi confronti. Ne nei confronti di altre ragazze, nel corso degli anni. Se non in merito al fatto che le ho descritto sopra. E la domanda non si è più ripresentata,nonostante fossi in una classe esclusivamente femminile alle superiori. Ma sono sempre stata presa in giro dalle mie compagne di classe per il mio aspetto fisico e per il fatto che io non avessi un ragazzo ironizzando su come io mi sarei approcciata ad un ragazzo. Questo ha generato in me problemi di autostima. Fino ad arrivare poi, a quella ragazza omosessuale che l'aveva detto a me. Solo allora mi sono posta nuovamente la domanda,ma svanita in poco tempo e confermata da tesi contrarie. Premetto che io non ho nulla contro gli omosessuali, per me sono liberi di sposarsi, adottare figli ecc perché a me personalmente non tolgono nulla. Anzi, ho avuto un amico gay e uscivo con lui senza problemi e senza pormi domande.
Spero di essere stata più chiara e di avere una risposta da parte sua.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

la risposta è quella che legge sopra.
Non si crei inutili problemi.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica