Relazione extraconiugale sbagliata

Buongiorno Dottori.
Sto vivendo un periodo bruttissimo. Sono sposato da 15 anni ed ho due bellissimi bambini. Da settembre scorso, non so come sia successo, ho iniziato una relazione extraconiugale con una donna separata. Questa donna ha detto di essere innamorata di me che per lei rappresentavo una persona importante e speciale e io col tempo mi sono innamoraro di lei. Col passare del tempo nonostante tutte le mille attenzioni rivolte mi sono accorto che mi ha tradito e mi ha riempito di bugie. Fino ad arrivare a due settimane fa quando mi sono accorto dell ultimo tradimento ed ho deciso di chiudere la storia. Da quel giorno vivo male. Ci sentiamo spesso ma distaccati. Vuole rimanere mia amica ma non ne vuole più sapere di una storia con me. A me manca molto questa persona (mi ha svuotato i sentimenti e la vitalità). Per lei ero pronto a lasciare tutto. Nonostante mi renda conto che questa storia fosse basata su bugie (da parte sua) e che non avesse senso non riesco a rendere reale la situazione in cui sono. Non riesco a capire che tutto ciò che è accaduto (tradimenti e bugie) dovrebbero farmi distaccare da questa persona. Invece mi rendo conto di volerle ancora un sacco di bene. Insomma sono molto confuso. Secondo me se si vuole bene ad una persona ci si comporta in modo diverso. Come posso fare per lasciare andare il pensiero utopistico della bellezza del rapporto e rendermi conto della realtà dei fatti. Ovvero di essere stato preso in giro e usato?? Ho paura a distaccarmi del tutto ma allo stesso tempo non riesco a mantenere il rapporto in questo modo. Io non ce l ho con lei. Ce l ho più con me stesso per non essermi accorto della situazione. Inoltre ho paura di non ritrovare la serenità con la mia famiglia avendo sempre in mente questa storia.
Vi ringrazio in anticipo per i vostri suggerimenti.
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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1.3k 66
Buonasera,

comunica con le sue parole quanta sofferenza stia vivendo in questo periodo "bruttissimo". Sta vivendo una separazione forzata, che non aveva messo in conto. Anche se è stato lei a interrompere la storia con questa persona, lo ha fatto dopo avere saputo dell'ultimo tradimento subito.

Sono passate solo due settimane, è comprensibile che stia male purtroppo. Immagino come può sentirsi, ferito e addolorato, confuso, spaventato.
Si chiede come sia possibile che provi ancora affetto per una persona che non conosce come credeva. E, nonostante tutto, non prova rabbia ma piuttosto ne sente la mancanza.

Parla di utopia, lasciando intendere che forse ha idealizzato una persona che nella realtà non esiste. Questo è possibile, tuttavia l'interruzione della vostra storia è molto recente e i suoi sentimenti non sono o tutto o niente né sono come un interruttore che possono essere accesi o spenti all'occorrenza.

Dobbiamo tenere presente una complessità di elementi a fronte del senso di mancanza che sente. Senz'altro una possibile idealizzazione, ma anche l'affetto che posso ipotizzare comunque presente tra voi, così come il senso di cieca fiducia riposto che ora non vorrebbe sentirsi sottratto, nonché le sue vive ferite che cercano di essere lenite. E il desiderio di donare ancora amore.

Questi sono soltanto alcuni dei numerosi aspetti che devono essere rintracciati nella sua esperienza relazionale e nel suo mondo interiore, con accurati approfondimenti dal vivo.
In proposito, lei stesso comunica di temere di non ritrovare la serenità con la sua famiglia. Questo è un ulteriore aspetto cruciale ad esempio, cui dobbiamo la massima attenzione. Se da una parte la sua famiglia per lei è importante e ha due bambini ai quali tiene con tutto se stesso, forse l'interruzione di questa storia genera in lei paura, anche perché significa restare solo e fare i conti con il rapporto con sua moglie, un rapporto longevo che però forse non la gratifica appieno?

A volte avere una storia extraconiugale può anche servire per mantenere lo status quo della propria storia coniugale. Come se in assenza della storia extraconiugale, potessero venire invece al pettine nodi difficili presenti nel proprio matrimonio.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis

Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
www.enricodesanctis.it

[#2]
Utente
Utente
Grazie dottore. Ha centrato in pieno la questione.
Ho provato a ricontattare la persona e non ne vuole più sapere, per lei possiamo rimanere amici.
A fatica e con dolore mi sto rendendo conto di avere enfatizzato una persona che non lo meritava. Spero che queste sensazioni passino in fretta. Ma la vedo dura.
La ringrazio nuovamente.
Saluti
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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1.3k 66
Buongiorno,

so come si sente, posso immaginare che rintracci dentro di sé un dolore che sente intenso e costante. È il segno dei suoi sentimenti, dei suoi desideri e di quelle aspettative ora negate.

Comprendo che desideri che il dolore passi. Ci tengo però a esprimerle una mia suggestione in questa sede, evocata dalla lettura della sua esperienza. Mi chiedo cioè se parte di questo dolore non sia legata anche al suo matrimonio. Se così fosse, affinché passi questo malessere, potrebbe essere necessario approfondire anche il suo rapporto coniugale, dando spazio ai suoi vissuti più intimi, alle sue eventuali ferite e ai suoi bisogni più autentici.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis