Utente
Buonasera sono una ragazza figlia unica, felice di esserlo, sono una persona che fa il suo dovere studio, sono chiaramente un po’ in ritardo perché ho 28 anni ma mi manca poco alla fine.
Ho un rapporto bellissimo co i miei genitori ed ho paura in ogni modo di deludermi.
Ultimamente ho avuto un rifiuto ad un lavoro a chi tenevo molto e non gliel ho detto perché non so come dirglielo mi sembra sempre sia colpa mia in ogni cosa che fallisco, odio il fallimento mi vergogno mi sento inferiore ho il terrore di deludere loro in primis prima di me credo.
Il problema che mia mamma conoscendomi benissimo sa che ho sofferto e soffro d ansia per tali motivi, fa complimenti di grande intelligenza a mia cugina perché semplicemente quasi a 40 anni ha trovato un lavoro (ha mollato il lavoro di sua volontà ha figli è separata) mia mamma ha un rapporto oserrro dire esagerato con lei (da quando è morta sua madre) a Lei dice: quanto sei intelligente sono proprio contenta che hai trovato lavoro non avevo dubbi eccc per lei è brava e intelligente in ogni cosa.

Una sera lo stesso mi ha letteralmente sminuito davanti a mio cugino dicendo che io non ho mai lavorato (premetto che lui deve ancora laurearsi sta facendo uno stage).
Insomma a me fa male malissimo tutto questo non capisco nemmeno il motivo.
Devo ammettere che non sono adesso perfettamente soddisfatta perché vorrei un lavoro che mi piaccia che mi soddisfi, e in questi gg avendo avuto la notizia del rifiuto di quel lavoro mi sento ancora peggio, ma facendo finta che tutto vada bene.

È molto strano quando la sente lei è la sente giù si preoccupa se vi è qualche problema, di me nullainvidibilf io non posso avere problemi, chiaramente così non è.
Alla fine un po’ lo ha scelto la sua vita e i problemi connessi.
Che mi consiglia di fare di comportarmi?
Dovrei farmi scivolare con fatica tutto questo?

Perché una madre non si accorge di farmi male con i suoi comportamenti?
Perché lo fa?
(alla fine è una nipote)

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

forse può essere veramente gelosa di Sua cugina,
non c'è niente di strano in questo sentimento.

Però, rileggendo tutta la Sua storia clinica attraverso i consulti qui, sono rimasta colpita dalla somiglianza tra questo e il consulto di un anno fa:
"Paura di deludere gli altri".
Se stesse in questo la ragione del Suo malessere attuale?
Ci sta lavorando, su tale problematica, anche con un supporto psicologico?
Assume tuttora i farmaci?

Cari saluti.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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[#2]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

ovviamente non è possibile rispondere con certezza e precisione alla Sua domanda sul perché Sua mamma dica o faccia determinate cose a Lei e a Sua cugina.

Però trovo interessanti, per costruire delle ipotesi sulle quali lavorare, che Lei dica di avere un bellissimo rapporto con i suoi genitori, ma poi di fare fatica con loro. Ha difficoltà e teme di deluderli, non riesce a dire loro (alla mamma, in particolare) quello che sente e come sta adesso, dopo la vicenda accaduta con Sua cugina.

Lei afferma anche di aver sofferto per problematiche legate a disturbi d'ansia, ma anche su questo aspetto sarebbe importante capire meglio le dinamiche.

Un'altra dissonanza mi pare sia quella relativa alla soddisfazione che dice di sentire riguardo alla propria vita e ai traguardi raggiunti, ma poi un commento infelice La atterrisce.

Perché non ne parla apertamente con Sua mamma, dicendole che cosa sente quando parla di Sua cugina o quando dice che Lei non ha mai lavorato?

Un altro aspetto importante è anche legato alla cultura che c'è nelle famiglie e in particolare alla cultura del lavoro; questo aspetto può avere un peso determinante nelle idee della mamma ed è chiaro che può esserci utile per comprendere meglio la situazione.

Il papà di che parere è?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#3] dopo  
Utente
Rispondendo alla prima, le posso dire che non avrei motivo per esserne gelosa anche perché Lei ha una vita incasinata rispetto alla mia( cosa che in parte si è scelta chiaramente).
Si ha perfettamente ragione la paura di deludere gli altri è ancora molto presente in me, voglio sempre far sembrare tutto perfetto tutto in ordine senza imperfezioni na così non è sempre come nella vita di tutti. Io mi sento sempre in debito con i miei genitori forse è per questo che cerco di preservarli dalle delusioni di alcuni miei fallimenti. Io ci sto male ma lo tengo per me. Anche perché mia mamma è capace solo a criticarmi( dice che studio poco che mi arrangio premetto che sto sui libri tutto il giorno e che chiaramente non sempre sono concentrata ma se arriva lei faccio finta di esserlo, mi sento sotto pressione giudicata in continuazione). Le faccio un altro esempio l altro mese al mio penultimo esame ho preso il massimo del voti, lei si qualche complimento ma poi basta nulla di che alla fine come dice lei è il mio dovere(ormai nemmeno più io sono contenta di un 30).
Si mi sto curando con farmaci, consulto psicologico no perché ho il terrore di chiederlo per lei è inutile.( ah mia cugina è andato da uno psicologo per tutto il casinò che ha ecco a lei ha fatto bene dice mia madre perché lei si impegna) non dico altro.

[#4] dopo  
Utente
Rispondendo alla seconda, non voglio parlarne con lei perché non capirebbe e io non voglio assolutamente sembrare così gelosa se così si può dire. Sono una persona che ha molta paura ad esternare i propri sentimenti sopratutto q mia madre.
Quando le chiedo mamma che ha detto ad esempio per telefono lei mi liquida con: ma niente le solite cose come se lei la volesse sempre proteggere dalle mie critiche.
Io sono soddisfatta fin dove sono arrivata però chiaramente vorrei un lavor che mi completasse un lavoro che mi piace odio fallire ho paura di fallire anche se ambisco sempre in alto. Quando fallisco mi sento persa vuota in più avendo deluso tutti.
La prima volta che sono caduta in forte depressione ed ansia mi è stato anche detto: ma che problemi
Hai tu? Hai tutto non. Ti manca nulla.
Che brutto quando nemmeno chi ti vuole più bene ti capisce davvero.
Ora sto meglio però si ho momento in cui certi commenti e frasi mi fanno male molto male e non capisco il motivo.
Mio padre è molto amorevole con me lui mi riempie di complimenti.

[#5]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Ha ragione: è terribile quando le persone cui vogliamo bene non ci capiscono. Ma per essere compresi dagli altri ciascuno di noi deve innanzitutto essere onesto e trasparente con gli altri. Se Lei continua a tenere tutto dentro e a pensare che ciò che sente verrà frainteso (la mamma potrebbe pensare che Lei sia gelosa ), come potrà pretendere di essere capita dagli altri?

Provi per un attimo a vedere se stessa come se si guardasse dall'esterno: anche quando non è concentrata sui libri, anziché esprimere le difficoltà che si incontrano nello studio (stanchezza, concetti difficili da capire, svogliatezza, ecc...), Lei mostra alla mamma di esserlo. E in questo modo la mamma non può far altro che osservare una ragazza che studia tutto il giorno ma che resta indietro con gli esami.

In realtà, è probabile che queste preoccupazioni e questi pensieri che Lei ha La facciano rimuginare e ripensare alla relazione con la mamma, facendole perdere parecchio tempo nello studio e togliendole la serenità.

Se Lei ha così tanta paura di esternare le proprie idee e i propri sentimenti, come pensa di poter costruire relazioni autentiche? Per quanto la famiglia di origine sia il luogo dei primi apprendimenti, il mondo non finisce certo in casa.

Infine, dal momento che Lei è comunque una persona adulta perché non si rivolge direttamente ad uno psicologo psicoterapeuta per lasciarsi aiutare nel cambiamento? La mamma potrebbe anche pensare che non ce ne sia bisogno, ma la decisione finale è solo Sua.

Che ne pensa?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica