Utente
Buonasera, ho 22 anni e sono ormai un paio di anni che credo di soffrire di disturbi d’ansia e ipocondria.
Quando tutto è cominciato credevo di essere malato e di avere qualche problema serio, non volevo più uscire di casa per paura di svenire, non studiavo più, avevo paura di sentirmi male prendendo la macchina per andare a fare un esame, sostanzialmente non vivevo più. Alla lunga ho cominciato ad avere problemi di acidità di stomaco, quando uscivo andavo spesso in iper ventilazione, sentivo il cuore a mille e la sensazione di perdere coscienza da un momento all’altro, e come se non bastasse molto spesso sentivo di essere fuori dalla realtà, come se fossi in un sogno.
Dopo qualche mese ho cominciato a prendere in considerazione l’idea che tutto ciò fosse un disturbo psicologico più che fisico, considerando il fatto che ciò che temevo alla fine non succedeva mai: svenire, vomitare, impazzire o altro.
Ho cominciato a leggere dei libri di psicologia e cercavo di darmi delle risposte, con il tempo la mia situazione è molto migliorata: ho di nuovo una vita sociale, ho ricominciato a studiare con passione e ripreso in mano qualche vecchio hobby.
Purtroppo però non posso definirmi guarito: attraverso fasi alterne, ovvero per 2 settimane mi sento sano, come se nulla fosse mai accaduto, e per altre 2 settimane invece cado in un vortice ansioso, ipocondriaco e depresso da cui mi sembra di non poterne uscire.
Quello che vorrei chiedervi è: è possibile che col tempo la mia situazione migliorerà gradualmente come ha fatto finora o devo andare per forza da uno psicologo?
Inoltre vorrei chiedervi se è possibile che il problema possa non essere solo psicologico, e se si quali esami dovrei fare per controllare se è tutto ok fisicamente.
Grazie mille per eventuali risposte

[#1]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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<<< Quello che vorrei chiedervi è: è possibile che col tempo la mia situazione migliorerà gradualmente come ha fatto finora o devo andare per forza da uno psicologo?>>>

Immaginiamo se ponesse la stessa forma di domanda con contenuto diverso nella sezione dermatologia: ho un eritema e delle macchie rosse sulla pelle che sono migliorate molto con il tempo ma che attualmente si presentano in modo ciclico. Passeranno da sole o devo per forza andare da un dermatologo?
Ora:
- la risposta che avrebbe in dermatologia e che avrà in psicologia è questa: gentile utente, sappiamo nulla di lei e quindi, senza una valutazione/visita di persona, è impossibile valutare, anche in termini prognostici, la sua situazione. Se lo desidera, contatti un Collega della sua zona per chiarire il suo quadro.
- in questa sezione di medicitalia (psicologia) non è raro che molti utenti facciano come lei: Chiedere ad uno psicologo come poter non andare da uno psicologo. I motivi di fondo???
Falsi miti su questa figura professionale? Economici? Etc etc...
- Credo che lei abbia già fatto esami medici per escludere una componente organica alla base dei suoi disturbi. Se dice di essere ipocondriaco, è quasi impossibile che non abbia cercato rassicurazioni mediche ai suoi malesseri fisici. Esami che, nella maggior parte dei casi sono anche superflui e danno esito negativo.

Cordiali saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto grazie mille per la risposta;
Per quanto riguarda i motivi per cui non sono ancora andato da uno psicologo, sono prettamente economici, una volta finiti gli studi e se sarò bravo a trovare un lavoro ci andrò senza alcun dubbio.
Mentre per la mia ipocondria, oltre ai classici esami di routine(analisi del sangue) non ho fatto nient’altro, perché non saprei nemmeno cosa controllare.

[#3]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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<<< una volta finiti gli studi e se sarò bravo a trovare un lavoro ci andrò senza alcun dubbio>>>
Molto bene. Consideri che intanto può rivolgersi alla sua ASL di appartenenza dove sono impiegati Colleghi altrettanto preparati e disponibili ad aiutarla.

<<< Mentre per la mia ipocondria, oltre ai classici esami di routine(analisi del sangue) non ho fatto nient’altro, perché non saprei nemmeno cosa controllare.>>>.
non ha fatto niente altro proprio perché il problema è l’ansia per lo stato di salute fisica e non la salute fisica.

Vede, l’ipocondriaco fa un errore cognitivo che è quello di pensare continuamente di avere qualche malattia fisica quando invece di fisico c’è nulla ma una malattia c’è ed è l’ipocondria stessa...

Saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.