Utente
Salve ho 24 anni e tutto è iniziato per una canna e da quel giorno ho cominciato a soffrire di ansia finendo anche una volta all'ospedale pensando di avere un attacco cardiaco ma dagli esami ovviamente è risultato tutto nella norma.


Sono stato sempre uno sportivo e ho variato spesso discipline e la fatica mi dava soddisfazione, da dopo l'attacco di panico mi ritrovo ad avere timore di morire di attacco cardiaco durante o dopo uno sforzo tenendo sotto controllo sensazioni e battito cardiaco.


Seguo una psicoterapia e il mio psicologo mi ha detto che è ansia (non dovuta solo a quell'evento) e che per vincere la paura devo cercare di superare questi limiti spingendo sempre di più durante l'allenamento.


Sono migliorato molto perché ho ricominciato a camminare, muovermi ed essere meno ossessionato; c'erano giorni in cui non riuscivo ad addormentarmi per paura di morire nel sonno, avevo eventi di derealizzazione ecc...

Comunque ora mi capita che se comincio a correre e di conseguenza aumenta il battito cardiaco non vado a controllarlo ma entro in confusione, mi si innesca la derealizzazione e di conseguenza mi agito un po' anche se riesco a tenerle sotto controllo e questo effetto mi dura anche dopo l'allenamento!

Vorrei che qualcuno gentilmente mi spiegasse cosa accade e che meccanismo si innesca nella mia testa così che possa imparare a gestire la situazione al meglio.


Cordiali saluti

[#1]  
Dr.ssa Anna Potenza

28% attività
20% attualità
16% socialità
CIAMPINO (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2017
Gentile utente,
lei ha un suo psicoterapeuta che conoscendola può spiegarle meglio di noi quello che ci chiede: "cosa accade e che meccanismo si innesca nella mia testa così che possa imparare a gestire la situazione al meglio".
Il suo terapeuta le darà le spiegazioni, fin dove la scienza può giungere, e le darà soprattutto i metodi per disinnescare l'ansia che produce il meccanismo.
Tutto il rimuginare e la ricerca ossessiva di spiegazioni sempre più approfondite fanno parte della malattia, ed è bene tenerli sotto controllo.
Molti auguri.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it