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Cambio sempre facoltà, non mi sento attivo, mi annoio e mi avvilisco

Gentili dottori, sono un ragazzo ventiquattrenne che come da titolo non riesce a trovare una stabilità.
Nel senso che non so cosa mi piace, mi iscrivo all'università con ripensamenti lunghi sulle facoltà e poi una volta iscritto faccio fatica ad essere costante.
Cambio università spesso, io più volte ho mollato lo studio per questo ma mio padre temporeggia siccome vorrebbe non fare succedere che io restassi insomma fuori da tutto... da piccolo balbettavo molto, lo dico per informazione... per curriculum... sono un tipo ansioso e preoccupato... certi periodi dormo poco ma sono diversi anni che dormo male, mi sveglio al mattino e non sono "pronto"... mi manca l'entusiasmo, questo percepisco... anche a volte nelle cose più semplici... anche a volte nei rapporti con la mia fidanzata e questo mi ha fatto sentire molto in colpa.
Ma ora è passato... insomma inizio una cosa con le energie e dopo poco tempo le perdo... scrivo: poesie e qualche sceneggiatura... ma non credo siano scritte bene.

E mi fermo così per ora, grazie della disponibilità
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Prof.ssa Anna Potenza Psicologo 2,5k 140
Gentile utente,
ha provato ad entrare direttamente nel mondo del lavoro?
A volte le esitazioni nei confronti dello studio nascono dal non vedere il rapporto diretto tra titolo di studio, competenze e possibilità lavorative.
Si prenda un anno di pausa dall'università.
I suoi numerosi tentativi abortiti non sono un buon bilancio che possa rinforzare il suo senso di auto-efficacia, mentre un anno di lavoro potrebbe mostrarle pregi e difetti di questa esperienza concreta.
Auguri, e ci tenga al corrente.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa, la ringrazio per avermi risposto. Sto cercando proprio di fare questo sempre tenendo presente di questo periodo difficile.. non capisco però perché un periodo sono appassionato e vorrei studiare una cosa e in un'altro periodo un'altra. Se non assecondo questo non concludo nulla nel quotidiano, se assecondo questo non arrivo da nessuna parte... Poi leggo su internet e avendo anche un po' di "mancanza di energia" nel sopportare certe cose pensavo forse di aver bisogno di qualche medicinale, non so, certo ho da dire che a casa non ho una situazione semplicissima, problemi sia di salute che sia economici che si protraggono ormai da quando avevo 14 anni .. infatti ad un certo punto lasciai anche le superiori e poi ricominciai l'anno successivo.
Vorrei tanto risolvere ..
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Prof.ssa Anna Potenza Psicologo 2,5k 140
Gentile utente,
se i suoi problemi presentano altri aspetti, oltre quelli prospettati in questo e nel precedente consulto, le suggerirei di valutare prima quelli.
Qui sopra scrive: "a casa non ho una situazione semplicissima, problemi sia di salute che sia economici che si protraggono ormai da quando avevo 14 anni".
Provi a dettagliare per scritto questi impedimenti al suo benessere, e anche la "mancanza di energia".
A volte scrivere ordinatamente i singoli problemi, senza mischiarli, aiuta.
Auguri.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa, sono opinioni che io mi sono fatto rispettivamente alla mia strana situazione.
Ma proprio mi chiedo, io non so sacrificarmi ?
In tanto riesco a farlo ma sullo studio come se io fossi pignolo.. troppo !

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