Ansia e forte pulsazione mani e piedi

Buongiorno, sono in cura da uno psicoterapeuta perché da qualche tempo soffro di forte ansia derivata da personalità abbandonica.

Spesso durante la giornata ho delle forti pulsazioni nella parte centrale del palmo delle mani e nella parte centrale della pianta dei piedi.
Premetto che da quando sto facendo questo percorso gli attacchi d’ansia sono diminuiti e anche l’ansia un po’.

Siccome questo sintomo è molto fastidioso e in più mi provoca ancora più ansia perché è come se l’ansia non riuscisse ad uscire e si fermasse tutta concentrata lì, volevo sapere se poteva essere sintomo di qualcosa di più grave perché durante queste pulsazioni sento il bisogno di rompere qualcosa e paura di perdere il controllo.

E poi spesso la mattina mi sento un po’ sottosopra, come se mi sentissi la parte superiore della testa contratta e ci metto un po’ a riprendermi a differenza di qualche mese fa dove la mia vita correva normalmente.



Ringrazio tutti anticipatamente
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,2k 442 103
Gentile utente,

Lei è già in psicoterapia, eppure
scrive in Psichiatria per capire la diagnosi che ha ricevuto,
scrive a noi Psicoterapeuti per sapere come gestire la Sua forte ansia.
In 6 giorni 3 consulti qui a MedicItalia. L'ansia deve essere notevole.

Le segnalo che sentire un secondo, terzo, ecc., parere toglie energie al lavoro che sta facendo di persona.
E' il Suo Terapeuta (ha verificato che veramente lo sia?) a cui deve esporre tali richieste.
Lei ci va proprio per questo.
La mancata trasparenza sulle proprie necessità può portare al fallimento della psicoterapia. Ma se il pz. anzichè esprimersi apertamente con proprio curante
raccoglie pareri e consigli presso terze persone sia pure esperte, come farà il curante ad essere efficace?

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2]
dopo
Utente
Utente
In realtà ho scritto qui perché mi sono accorta di aver espresso la mia domanda in un reparto errato o meno consono.
La mia voleva essere inoltre solo una delucidazione.
La sua considerazione è sicuramente giusta però io ho fatto appena 2 sedute e chiedere consigli ad altri esperti non mi sembra sia equivalente ad andare a raccogliere pareri per strada.
Chiaro che l’ansia è forte e sono anche abbastanza preoccupata.
Comunque la ringrazio per la sua risposta anche se poco utile alla mia domanda
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,2k 442 103
Gentile utente,

"..Comunque la ringrazio per la sua risposta anche se poco utile alla mia domanda..", replica.

La risposta sarà forse poco utile dal Suo punto di vista
ma strettamente e deontologicamente corretta: ".. raccogliere pareri e consigli presso terze persone sia pure esperte toglie energie al lavoro che sta facendo di persona.." - così scrivevo in #1 - e dunque non entrerò in argomento.
Se Lei fosse così esperta da sapere cosa Le fa bene/male sarebbe anche in grado di risolvere il proprio problema. Lasci alla competenza dello Specialista che qui risponde fornirLe l'orientamento che ritiene più corretto e proficuo e lo prenda in considerazione riflettendoci.


A Lei che è nuova di MedicItalia:
il sito si caratterizza per la elevata professionalità degli Esperti che vi rispondono non in anonimato, nel modo che professionalmente essi ritengono più utile all’utente, non a quello che lo/la scrivente *vuole* e pretende,
come del resto ha potuto sperimentare nei tre consulti postati in 6 giorni,
anche in area Psichiatria.

Può succedere che qualche volta la risposta non piaccia a chi ci ha scritto, che non sia consona alle aspettative dell'utente e che quindi non venga apprezzata;
soprattutto quando l'utente vuole quel che vuole, quando posta la domanda in Psichiatria e visto che la risposta non piace, la ri-posta identica qui a Psicologia nello stesso giorno. Ma il risultato non cambia.

A noi esperti occorrerebbe molto meno tempo nel rispondere due parole compiacenti per accontentare l'utente cocciuto,
che non piuttosto stare a spiegare il perchè deontologicamente non è il caso di colludere con una certa richiesta,
non crede?
togliendo tempo ad altri Consulti che rimangono tuttora in attesa.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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