Delusione da un collega

Buonasera, ho 45 anni e da un paio d'anni lavoro in uno studio di consulenza del lavoro, per i primi due anni tutto è andato benissimo ero felicissima di aver trovato un ambiente giovane, abbastanza sereno e con dati colleghi simpatici...in particolare uno (che è anche uno dei soci dello Studio) che fin dall'inizio si si è dimostrato una persona sulla quale contare in caso di bisogno, disponibile, addirittura ad un certo punto ha cominciato a farmi un sacco di complimenti anche di fronte agli altri colleghi (preciso che tutti e due siamo impegnati), ovviamente a me tutto questo faceva molto piacere, and perché nelle esperienze passate ho vissuto dei vicende non molto belle.
Arrivo al dunque da un po' di tempo questa persona comincia ad essere scontroso, se gli chiedo qualcosa di lavoro mi risponde male e dice di arrangiarmi, questo anche davanti agli altri colleghi...poi ritorna ad essere gentile... insomma il suo atteggiamento è cambiato (è vero anch che ultimamente sente molto il peso delle responsabilità per il molto lavoro che c'è da fare)... anche con altri colleghi è più scontroso, però non aveva con l'oro lo stesso atteggiamento che aveva con me in passato.
Poi una collega ma dice che secondo lei è perché mi vogliono stancare, in modo da fare si che me ne vada.
Secondo voi è possibile che da un giorno all'altro cambi atteggiamento così?
Come posso fare per gestire l'ansia che mi mette questa situazione.

Ringrazio per il gentile riscontro.
Buona serata.
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Dr. Filippo Ferretto Psicologo, Psicoterapeuta 14 1
Gentile, il perché il suo collega abbia cambiato atteggiamento è difficile da sondare senza altri elementi di contesto.
La sua ansia però è l'elemento clinico più rilevante, come ha detto lei è molto sensibile all'atteggiamento altrui nei suoi confronti, ha avuto già esperienze spiacevoli e teme che si ripetano. Dovrebbe considerare che il valore di sé, da adulta, può essere indipendente, almeno parzialmente, dall'atteggiamento e persino dal giudizio che possono avere dei colleghi. Lei stessa ha detto che la persona di cui parla è scontrosa con tutti ma con gli altri non ha mai avuto attenzioni particolari; deduco che lei si sentiva, comprensibilmente, più apprezzata degli altri mentre ora non più.
La perdita di un'attenzione speciale è sempre dolorosa ma, come appare dal racconto, non è imputabile a lei ma a motivazioni personali del suo collega.
La cosa migliore che potrebbe fare in questa situazione è parlarne apertamente con lui, questo potrebbe avere vantaggi per entrambi.
Cordialmente F. Ferretto

Dr. Filippo Ferretto
3409921030 filippo.ferretto@gmail.com
www.filippoferretto-psicologo.it
Ricevo a Padova e Piove di Sacco, online su Skype

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dopo
Utente
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Buongiorno, grazie della gentile attenzione. Ha perfettamente ragione sul fatto che non devo farmi condizionare dall'attenzione altrui, il problema è che forse ho idealizzato questa persona, anche lui come tutti ha il suo lato negativo, che in queste la situazione di emergenza lavorativa forse è venuta fuori.
La ringrazio ancora per le gentili parole, cordiali saluti.

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