Rapporto con transessuale

Buongiorno da premettere che ho già avuto varie sedute con psicologi per il problema o normalità che descrivo di seguito.

Mi piacciono i trans le donne non sono gay però non escludo un rappporto completi con uomini carini e donne insieme (orgia).

Volevo capire se vivere la sessualità con tutta le sue sfaccettature sia normale.

Mi piace essere attivo e passivo con le trans belle però non nascondo che riceverlo mi provoca solo dolore e poca eccitazione, quindi quando lo ricevo mi eccita principalmente vedere loro godere.

Ripeto non sono gay, volevo sapere solo se avere rapporti con i trans è normale tutto qui.

Ripeto ho avuto varie sedute con psicologi ma non è servito a niente perché ci sono ricascato dentro come una droga.

Solo sapere se può essere normale questo atteggiamento.

Da premettere che dopo il rapporto mi sento male fon tanti rimorsi e sensi di colpa che poi dopo qualche giorno passano.

E si ricomincia...
spero in una vostra risposta grazie
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,2k 442 103
Gentile utente,

La Sua frase ".. Volevo capire se vivere la sessualità con tutta le sue sfaccettature sia normale..." è una domanda generale che ha prodotto svariati tomi sull'argomento. I termini *normale*/*anormale* rispecchiano costrutti socio-culturali piuttosto che dati oggettivi, rivestendo di una connotazione giudicante (positiva/negativa) le scelte di vita della persona.
Talvolta però si parla NON di scelta, bensì di patologia. Solo attraverso un percorso psy di persona è possibile distinguere.



Noi qui però ci occupiamo delle problematiche personali di chi ci scrive
e al riguardo diciamo che:

1.
un consulto online non è più potente di "...varie sedute con psicologi...",
che ".... non è servito a niente perché ci sono ricascato dentro come una droga..", per dirla con parole Sue.
Analogamente potrebbe succedere con la nostra risposta,
se non è di questo che Lei potrebbe aver bisogno.

2.
Dal testo del Consulto non si capisce bene quale sia la Sua domanda, quella per cui del resto ha interpellati i "vari psicologi". Essa riguarda
- i sensi di colpa successivi e transitori?
- la dipendenza dall'esperienza?
- che altro?

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2]
dopo
Utente
Utente
grazie della risposta
io dico che mi piace questa cosa quindi è una cosa mia culturale da quello che ho capito del mio essere .... quindi vado avanti così
sicuramente non patologico per non soffro se non lo faccio....ma quando mi capita né approfitto per esprimere le mie pulsioni sessuali o parafilie...per come si possono distinguere
grazie ancora

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