Ossessioni o omosessualità?

Buonasera dottori.
Sono un ragazzo di 18 anni, che da un anno a questa parte non vivo bene... partiamo dall'inizio.
Io, sin da piccolino, mi sono SEMMPRE masturbato sulle ragazze.
Da piccolo ho sempre desiderato una ragazza.
Ho avuto sempre cotte, innamoramenti e relazioni con le ragazze, ed ero abbastanza timido.
Ma qui, nessun problema.
Dopo aver avuto svariate relazioni, arriva il 2019.
Mi fidanzo, duro un mese e mi lascia.
Vado avanti, e nell'estate di quell'anno, conosco svariate ragazze, e ci esco anche.
Mi piaceva una, ma lei non ricambiava e quindi ho lasciato perdere.
Con un altra, mi fidanzo, abbiamo passato delle serate bellissime, ci siamo anche baciati con tanto di erezione.
Mi lascia anche lei.
Supero questi periodi e conosco un'altra ragazza a ottobre.
Non l'avevo mai vista, però parlando ogni giorno, mi innamorai.
Questo sentimento cresceva anche perché avevamo le stesse cose in comune, e quindi progettiamo matrimonio, bambini, casa... tutte ste cose qui... ad un certo punto della relazione, iniziano questi attacchi di ansia o malessere ma non so che cosa era dei due perché non gli ho dato tanto peso... fatto sta che, giorno dopo giorno, si incrementa questo sentimento negativo che provavo... un bel giorno a scuola, ormai "distrutto " da questo malessere che non mi faceva guardare più con gli occhi di una volta la mia amata, mi giro per andare da un mio amico, e boom.
Ansia totale.
Arrivo a casa, il tempo di arrivare al portone pensieri intrusivi riguardanti me e lui si scaraventano nella mia testa.
Mi era passato anche l'appetito... il giorno dopo, mi sentivo "fuori posto " mi sentivo disorientato, confuso... non volevo più andare a scuola, non volevo più incontrare il mio vecchio amico per paura di innamorarmi di lui, ho subito dubitato del mio orientamento sessuale facendo test su test, cercando su internet se ci si può scoprire omosessuali dopo aver avuto tante relazioni e desideri riguardante l'altro sesso.
Prima ero non tranquillo, di più, della vita che facevo.
Ero contento di dove ero arrivato... sto male... nonnso come uscire da sta cosa... rivoglio la mia vita, la tranquillità e soprattutto la voglia di rimettermi in gioco... non ce la faccio più...
Grazie in anticipo
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

questa è la domanda più frequente che riceviamo:
"E se fossi omosessuale?
Come ciò si produca potrà approfondirlo qui:
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/790-e-se-fossi-omosessuale.html .

Diagnosi e terapia potrà riceverle di persona presso un Psicologo che - per poter curare - deve essere anche Psicoterapeuta.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottori , prima di tutto volevo dire grazie per la risposta e dell'articolo che mi è stato offerto. Volevo aggiungere 2 cose. Io , non ho mai dubitato del mio orientamento sessuale. Mi sono sempre piaciute le ragazze , sempre innamorato , ecc.. sin da piccolino, mi eccitavo con le ragazze. Avevo erezioni con le ragazze quando magari ci toccavamo..mai messo in discussione il mio orientamento.. si certo , ero timido , ma non ho mai dubitato di quest'ultimo. Ero sempre tranquillo. Magari quando vedevo una coppia ci fantasticavo su. In ogni mia azione quotidiana , mi immagino come fosse stata con una ragazza accanto insomma e mi piaceva fantasticare. Ho sempre fatto pensieri che mi facevano stare benissimo. Mi davano una carica pazzesca. Il solo pensiero di immaginarmi con una ragazza,
mi faceva scatenare una voglia matta di innamorarmi sempre di più.. Varie volte , mi è capitato che un pensiero di tipo omo ha cercato di insinuarsi nella mia mente ma io , dato che ero tranquillo dicevo : ma che sto pensando ? Bahh . Quando vendevo un ragazzo magari carino, lo guardavo ma non provavo eccitazione a tal punto da masturbarmi o fare altro.. magari ammiravo la sua bellezza , i suoi capelli ( ed è capitato molte volte ) .. insomma , io con un ragazzo non mi ci vedevo. Non mi piaceva ecco. Ora , io in questa situazione, non riesco a innamorarmi. Mi spiego. Mi risulta difficile magari conosce ragazze oppure andare oltre.. perché a volte la mia mente dice " ma non puoi andare oltre perché sei gay " e io lì mi sento male.. a volte , quando guardo un ragazzo la mia mente subito parte in quinta e dice cose senza senso. Del tipo " se lo hai guardato .. significa che sei gay.." un cambiamento rispetto all'anno scorso c'è. L'ansia è diminuita come già detto sopra , ma sti "chiodi" che non se ne vanno , mi fanno male , non voglio essere così.. voglio avere la vita tranquilla che mi ero fatto nel 2019 dove ero felice di me stesso , orgoglioso. Se ero omo me ne sarei accorto sin da subito e poi , se ero omo , non provavo tutte quelle cotte , quei film mentali , quei pensieri che ti fanno stare bene..
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Lei ci dice che:
> se ero omo me ne sarei accorto sin da subito e poi , se ero omo , non provavo tutte quelle cotte , quei film mentali , quei pensieri che ti fanno stare bene.. .<

Bene, se così è stia tranquillo.

Se invece
nonostante tutti i Suoi ragionamenti
i pensieri Le avvelenano la vita e gli innamoramenti,
li curi come indicato sopra.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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