Tradimento, come affrontare il senso di colpa e capire se devo confessare

Buongiorno, spero che possiate aiutarmi perché il senso di colpa e i pensieri sono diventati un’ossessione e mi stanno rovinando la vita

Sono un ragazzo di 23 anni e da circa un mese e qualche giorno frequento una ragazza di 20 anni.
Dopo poco tempo di frequentazione, come ho detto, praticamente un mese, ci siamo fidanzati.


Ammetto di aver affrettato le cose, anche perché mi sono sentito un po’ la pressione dei suoi amici e anche un po’ dei miei visto che eravamo ormai al centro dell’attenzione.
Probabilmente non ero pronto ad una relazione seria.


Da qui inizia il problema.
Pochi giorni dopo vado ad un evento, diciamo una festa, decisione presa all’ultimo di cui mi pentirò per il resto della vita.


Quella sera con degli amici conosco delle ragazze, turiste in vacanza, non avevo nessun interesse ma per il fatto che dovevo aiutare un amico a parlarci sono finito a stare vicino a loro tutta la sera.
Una di queste ragazze si dimostra interessata a me e da lì iniziamo a parlare, solo per fare conoscenza perché io avevo appena iniziato una relazione e gliel’ho spiegato.
Da lì la situazione degenera, spinto da pessimi consigli da parte di tutti e dell’atmosfera in quel momento faccio l’errore che non mi perdonerò mai.
Siamo andati oltre al parlare...

Mi sono pentito immediatamente, mi sono sentito sporco, uno schifo di persona, disonesto ed infedele, cose che non avrei mai pensato di dire nei miei confronti.


Sapendo di essere paranoico questa scappatella mi tormenterà per il resto della mia vita.
Da quando è successo, ovvero una settimana fa, non riesco praticamente a vivere, dormo e mangio poco, non mi guardo allo specchio, ho frequenti attacchi d’ansia.


Ho rivisto la mia ragazza dopo qualche giorno ma non le ho detto niente, se non il fatto che forse stavamo correndo troppo e non ero pronto per una relazione Ho troppa paura di ferirla, non se lo meriterebbe, sono io che devo stare male.
Com’è possibile sbagliare così?
Non sono più il bravo ragazzo che tutti pensano, non mi darò mai pace per aver rovinato questa relazione per una cosa stupida.
Non mi sento mio agio quando sono con lei sapendo che sto nascondendo qualcosa.
Dovrei essere sincero e confessare?
Oppure dovrei lasciare questo errore commesso al passato e seguire una terapia?
(che è quello che sto facendo al momento).
Il senso di apatia che provo al momento potrà mai passare?
Sono disperato.
[#1]
Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 166 9
Gentile utente,
Ammappa e quanto assolutizza!
Parla di vita rovinata, di senso di colpa che potrebbe non passare mai, di non darsi mai pace, di errori imperdonabili ...

... E se uccideva qualcuno che faceva?

Per carità. Tradire non è un bel gesto. Ha fatto una leggerezza. E però anche molto ma molto ma molto meno...

Ha 23 anni e sta frequentando questa ragazza da soltanto poco più di un mese...
Se ritiene di non riuscire a tenere per sé questa cosa e che "confessare" la faccia star meglio... Può dirlo a questa ragazza, pur rischiando di perderla...
La verità rende liberi (anche perché le bugie hanno le gambe corte), e paradossalmente questa può essere anche una prova per capire quanto e se riuscite ad andare oltre...

Però ecco, non si capisce che terapia sta seguendo, ma tenga pur presente che nelle sue affermazioni... Dire che esagera è dir poco.
Il senso di colpa può mica mangiarla così?!?
Prossima volta ci pensi un po' più prima... Per non pensarci così tanto dopo...

Ad ogni modo, a prescindere dalla sua scelta, la vita va avanti... E se toglie un po' di zoom rispetto alla situazione attuale... Certe cose diventano piccole, piccole, piccole... Specie alla sua età.

Inoltre... Vada un po' di più secondo le sue logiche e si curi assai meno di quello che pensano gli altri ... Amici e non ... Questo mi pare un aspetto fondante per lei, da quanto ci dice.

È passato qualche giorno ormai. Che ha fatto? È più tranquillo? :)

Un caro saluto

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo

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