Desiderio costante di suicidarmi

Spero di ottenere consigli migliori e maggiore comprensione che dai vostri colleghi psichiatri, a cui sembra mancare totalmente il senso del l'empatia.
Vi linko il post per non doverlo copiancollarlo.
https://www.medicitalia.it/consulti/psichiatria/856265-desiderio-costante-di-morire-cosa-posso-fare.html

Vi ringrazio in anticipo della pazienza e dell'attenzione che vorrete porgermi.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,7k 457 103
Gentile utente,

mi sono letta il consulto intercorso con gli Psichiatri (che i lettori potranno visionare cliccando sul Suo link), e Le faccio notare due cose:
- Secondo le "Linee guida" non è ammesso richiedere altre risposte ad un conulto già risposto (forse per questo il consuto fotocopia che Lei ha postato ieri è stato respinto). Però lo prendo in considerazione per il moivo che troverà poi qui sotto.
- La risposta degli Psichiatri è specifica, e talvolta l'empatia .. non è compresa. Ma neppure qui, del resto. Purtroppo nel senso comune è passata l'idea che l* Psicolog* sia una persona sicuramente accogliente e caldamente empatica; in realtà l'empatia si cerca dagli amici, agli Specialisti si richiede la competenza, oltre che la gentilezza ovviamente.


Chiarito ciò, ritengo utile aggiungere alle risposte dei colleghi Psichiatri un elemento importante e a mio avviso non adeguatamente approfondito: il supporto psicologico.
Lei ci dice di avere in atto un percorso psy, ma non precisa se la Sua Psy è anche psicoterapeuta: solo così può curare.
Inoltre, se dopo anni non vede risultati, dopo aver parlato con lei può risultare necessario cambiare Specialista.
Confermo peraltro che l'abbinamento di Psicoterapia e terapia farmacologica risulta essere la maggiormente risolutiva, come potrà leggere qui: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6285-depressione-psicoterapia-efficace-farmaci-periodo.html .
E' ovvio che il pz. deva fare la propria parte nell'impegno al cambiamento.
Su come funziona la psicoterapia potrà leggere con attenzione questo articolo: https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/233-la-psicoterapia-che-cos-e-e-come-funziona.html .

Auspico di essere risultata chiara. In altro caso, dopo aver letto i linkati, approfondisca pure.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio, è stata molto gentile. Io non volevo essere polemico, nella maniera più assoluta: non avrei mai voluto dare questa brutta immagine di me. Quindi mi scuso, perché se ho fatto quello che ho fatto è solo perché c'è in gioco la mia vita, letteralmente. Sto seguendo un percorso psicoterapeutico, di tipo sistemico-relazionale se non sbaglio. Io più che empatia cercavo comprensione, per poter spiegare al meglio ciò sento e ciò che provo: purtroppo il dialogo è degenerato. Il lavoro con la mia psicoterapeuta in realtà, anche se ogni tanto ci sono dei momenti di stagnazione, sta procedendo, alcune volte bene e alcune, quantomeno, in maniera interessante. Il mio problema è che non riesco a vivere, a sopportare più la giornata: il mio desiderio di suicidio non mi lascia mai, è onnipresente nei miei pensieri e non posso né cacciarlo, né accoglierlo, né ascoltarlo: è un fardello troppo pesante. Ormai sto troppo male anche solo per la terapia psicologica: la mia stanchezza è tale che, se esco per andare in seduta, quel giorno non posso più fare nient'altro. Come ho già scritto, sto mettendo tutto me stesso nell'obiettivo di stare meglio, ma ogni volta fallisco: ho provato a riprendere lo studio, l'esercizio fisico, ho imparato a stirare e seguito e riflettuto sugli spunti dati i dalla psicoterapeuta. Anzi, l'attività di pensiero è quella che, involontariamente, mi occupa il maggior tempo nella giornata. Nella terapia farmacologica, invece, sono sempre stato più che ligio alle indicazione datemi. Oltretutto ogni tanto tento qualche piccolo mio progetto che possa essere costruttivo... Mi dispiace che si sia creata una brutta atmosfera con gli psichiatri però, le farei notare, che, in sostanza, oltre all'aggressività ricevuta, non ho ricevuto nessuna risposta. Di nuovo, mi scuso, spero di non essere sembrato ostile o arrogante: tengo solo molto alla risoluzione del problema. La ringrazio di nuovo della sua gentilezza e della sua disponibilità. Grazie
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,7k 457 103
Gentile utente,

I consulti online servono a ricevere degli orientamenti da spendere nella realtà, come avrà letto nelle Linee guida.
Il nostro è quello già fornitoLe in #1 e esplicitato anche nel primo linkato.
Più di questo non è possibile fare attraverso una manciata di parole
e noi qui - come dico sempre - non abbiamo e non possiamo avere la presunzione di essere più bravi e più efficaci dei Colleghi che seguono le persone in presenza, seduta dopo seduta per svariati mesi o anni, conoscendo quindi le sfumature del modo interiore e del funzionamento intrapsichico del paziente.

Dispiace molto per la Sua prolungata sofferenza, che La fa sembrare talvolta aggressivo in quanto probabilmente esasperato.
Con l’auspicio che la Sua costanza ed impegno nel curarsi producano frutti efficaci di ben-essere,

Le porgo saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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