Embolizzazione della vena gonadica

Un anno fa, sono stata sottoposta ad embolizzazione della vena gonadica e del plesso pampiniforme di destra:procedura tecnicamente riuscita:
Purtroppo così non è stato visto che hanno in un secondo tempo riscontrato una recidiva del varicocele pelvico.
Hanno provato a ri-embolizzare nuovamente il plesso pampiniforme e della vena gonadica ma la procedura è risultata infruttuosa, ora attendo una rivalutazione del medico radiologo-intervenista, e se possibile verrò contattata per un altro tentativo...
C'è la possibilità di risolvere il problema, anche perchè l'intervento alle varici appena fatto verrebbe presto vanificato, oppure le possibilità sono scarse?
Attendo una Vostra cortese risposta in merito e ringraziandoVi anticipatamente Vi invio cordiali saluti-
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Dr. Raffaele Prudenzano Radiologo interventista, Radiologo, Angiologo 543 21 30
Mi sembra strano, in genere il varicocele pelvico non mostra recidive.
Le consiglio comunque di contattare al più presto il suo ginecologo di fiducia e se le algie pelviche sono effettivamente provocate dal varicocele (non da una endometriosi o PID) si può provare a riembolizzare magari in un centro con maggiore esperienza.

DR Raffaele Prudenzano
Alta Prof. in Rad. Vasc. e Interv.UOC di Neuroradiologia H. V Fazzi Lecce


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dopo
Utente
Utente
La ringrazio sentitamente per la Sua tempestiva risposta. Nel contempo, volevo precisare che non ho mai sofferto di algie pelviche e l'unico motivo di questa embolizzazione e' per "allegerire" la circolazione venosa, che altrimenti va ad aggravare l'intervento appena eseguito di varcectomie a livello di gamba in regione della piccola safena.
Putroppo, non ho molta possibilità di scegliere un centro di maggiore esperienza... posso solo sperare in una conclusione ottimale.
Grazie nuovamente e cordiali saluti.
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Dr. Raffaele Prudenzano Radiologo interventista, Radiologo, Angiologo 543 21 30
Gentile Utente "allegerire" la circolazione venosa non è una indicazione al trattamento con scleroembolizzazione del varicocele pelvico (è la prima volta che mi capita di sentire una siffatta indicazione) cmq esistono altre terapie più performanti di questa.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio nuovamente e Le sarei grata se potesse indicarmi quelle terapie più performanti di cui fa menzione. Anche perché oltre, da come mi ha detto, all'inutilità nel mio caso di una nuova sclero-embolizzazione, non vorrei una medicazione come l' ultima fattami (una cupola trasparente a pressione) che mi ha provocato una fastidiosa ulcerazione.
Cordiali saluti.

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