Utente 147XXX
Mi chiamo Angelo ed ho 76 anni e sono affetto da un nodulo polmonare all’apice del polmone destro controllato periodicamente e risultato stabile da ormai quasi 10 anni. Recentemente durante una visita il mio medico nell’ascultare il torace ha avvertito dei rumori che ritenne trattarsi di un versamento pleurico. Il pneumologo dal quale mi recai immediatamente mi prescrisse una serie di esami e tra questi la TAC spirale, la VES , TAS e il Reuma test. La Tac non evidenziò nessun versamento pleurico ed il nodulo era nelle dimensioni precedentemente rilevate.Tutti gli altri esami erano nei valori della norma solo il REUMA TEST aveva un valore di 75su un ranger di v.n. <14. Mi fu consigliato di recarmi da un Reumatologo che constatò come non avessi nessuno dei sintomi predittori di una artrite reumatologica. Mi fece, comunque, sottoporre ad altri esami quali: ANA – Marckers epatite B e C che risultarono tutti negativi ad eccezione degli Anticorpi CCP Ab (anticorpi anti peptidi ciclici Citrullinati –Ig G) che risultarono di grado assai elevato e cioè 313,00 “A”( negativo al di sotto di 25,00 e positivo superiore a 25,00). Il reumatologo che ha valutato questi esami mi ha detto che sono predistinato ad avere l’artrite. Non ha saputo o voluto dirmi se questi esami sia il Reuma Test che gli Anticorpi CCP possono essere relazionate ad altre malattie del tipo autoimmuni chiedo se è opportuno iniziare una terapia preventiva per evitare l'insorere della malattia u cosa è necessario ancora fare oltre a quanto già finora fatto per evidenziare una eventuale altra patologia correlata agli esami così alterati su segnalati. La ringrazio sentitamente e la saluto cordialmente

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Dr. Francesco Montella

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La presenza di anticorpi anticitrullina, unita alla positività del fattore reumatoide è indice dell'esistenza di una possibile artrite reumatoide che però, per il momento, essendo asintomatica, non richiede alcun trattamento e va solo sorvegliata nel tempo. Consiglio di ripetere gli esami ogni 6-8 mesi, di eseguire una ecografia delle articolazioni dei polsi e delle mani e di rivolgersi comunque al medico ove comparissero dolori articolari, dolori ai tendini, rigidità articolare o altri sintomi che possano far pensare ad un esordio clinicamente significativo della malattia.
Saluti
Francesco MONTELLA
Primario Medico
Ospedale San Giovanni ROMA