Utente 532XXX
Salve,
sono una ragazza di 32 anni, a marzo ho scoperto di avere la connettivite risulati ANA positivo a 300 ENA positivo Anticardiolipina IGG 3,42 IGM 8,23 (rif.0-10),capillaroscopia:scleroderma active pattern, sono circa 10anni che soffro di raynaud, mai curato sempre fino a marzo.Terapia: trental 400, urbason 4mg a gg alterni, mobic x15 gg e protezione x lo stomaco. In seguito ad un ricovero programmato ho questi risultati:
ANA 345, Ab anti Nucleari estraibili screening 5,9 (rif sino a 20
Ab anti cardiolipina IgG 9.4 (sino a 20) - IgM a 75.9- IgA 13.2.
Reuma test positivo 16.9
RX verticalizzazione lordosi cervicale
capillaroscopia: scleroderma slow pattern
MOC T-0,41
RM ginocchio:lesione corno posteriore del menisco mediale, impegno infiammatorio della camera anteriore con fenomeni di sinovite, rotula in asse ai gradi si flessione dell'esame con segni di condropatia di basso-medio grado (ginocchio gia operatonel '96 = condromalacia condilo-femorale esterno di IIgrado)
I fastidi che presento a parte il raynaud nei periodi freddi, mal di testa, schiena, afte in bocca, colite nervosa, stanchezza, dolori sia articolari che muscolari quest'ultimi più marcati nel senso che faccio fatica a salire le scale (premetto che fino a 4 anni fa giocavo a pallavolo), senso di tensione ai polpacci ai piedi, il mattino appena mi alzo dolore e spilli nella pianta dei piedi, vaginite , raramente anche cistite, nell'ultimo periodo anche fascicolazioni lato dx del corpo.
Terapia data:
omeoprazen 20
urbason 4mg 15gg continui e poi a gg alterni
dobetin 5000 x5gg
dicloreum 50 a gg alterni x 15gg
dibase 25000 1 volta al mese ( mi è stato detto che il valore della MOC è nella norma, ma non va bene per la mia età).
terapia per connettivite indifferenziata e sindrome di Raynaud, adesso io chiedo il mio quadro clinico è da considerare effettivamente connettivite indifferenziata? va bene questa terapia visto che i miei fastidi permangono?
Grazie della cortese attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

20% attività
0% attualità
0% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
Gentile utente, la "sensazione" è che si associ alla diagnosi di connettivite anche una fibromialgia verosimilmente secondaria, che richiede una terapia specifica congiunta a quella in atto. In ogni caso è importante instaurare una terapia di fondo, per il controllo del quadro immunologico, ed una terapia sintomatica per i vari disturbi che alterano la sua qualità di vita.
Cordiali saluti
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

[#2] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio tanto dott. De Filippis, quindi secondo lei dovrei prendere un farmaco tipo plaquenil?
La diagnosi di connettivite indifferenziata è giusta?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

20% attività
0% attualità
0% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
Il plaquenil è un farmaco che viene utilizzato in molti casi di malattie del connettivo, in genere ben tollerato (ma richiede periodiche visite oculistiche). E' la sua eventuale risposta clinica che ci può dire se si tratta del farmaco che fa per lei o meno. Tra gli ENA, ha effettuato anti-Scl 70, ACA, anti RNA polimerasi I, II? Ha notato modificazioni dell'elasticità della cute? E' presente una difficoltà alla deglutizione? Presenta secchezza agli occhi o alla bocca? Per connettivite indifferenziata si intendono le forme in cui i sintomi sono evocativi per connettivite, ma non sufficientemente definiti per soddisfare i criteri classificativi di una forma specifica. E' opportuno pertanto escludere che si tratti di una forma specifica per dare un "corretto nome" alla sua condizione.
Resta il fatto che, qualora si associ una fibromialgia secondaria, essa va trattata parallelamente e congiuntamente.
Un cordiale saluto
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

[#4] dopo  
Utente 532XXX

Innanzitutto, tante grazie per la sua risposta.
Come scritto in precedenza, a marzo ho fatto i seguenti esami ANA 300 , ENA positivo (ma era generico cioè c'erano presenti tutte le sottoclassi), antiDNA neg, anticardiolipina IgG 3,42(fino 10) IgM8.23(fino10),capillaroscopia =scleroderma active pattern.
A giugno ANA 345, ENA neg.5.9 (fino 20)
anticitrullina neg 5.3
antiDNA neg 39.1
ANCA neg
Antimitocondri neg
Anti beta 2 glicoproteina1 2,11 ( rif.ratio)
Ab anti cardiolipina 4,12 (rif. ratio)
Ab anticardiolipina
IgG 9,4 (sino 20)
IgM *75.9 (sino20)
IgA 13.2 (sino 20)
capillaroscopia =scleroderma slow pattern
e per il resto ho riportato su in precedenza tutto.
Se sospendo il cortisone per un mese la malattia va avanti? probabilmente chi mi segue vuol fare un follow-up credo, è consigliabile per capire meglio la mia situazione?
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

20% attività
0% attualità
0% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
Se il cortisone le è stato prescritto, immagino che il reumatologo ne abbia ravvisato la necessità. Se è preoccupata dagli effetti collaterali, mi sento di rassicurarla, a bassi dosaggi e prevenendo le complicanze è in genere ben tollerato.
Il follow up è sempre utile, dal momento che si tratta di malattie croniche, per comprendere come modulare la terapia in relazione alle sue esigenze.
Cordiali saluti
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

[#6] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio per la sua celere risposta.
Un'ultima domanda, avendo anticardiolipina IgM alta, mi conferma che vuol dire che la malattia è attiva (IgM indica: in atto o di recente)?
Il mio problema non è il cortisone che nonostante i problemi che potrebbe creare a lungo andare, se mi è stato prescritto ovviamente è perchè ne avevo la necessita, ma se è attiva e smetto il cortisone potrebbero saltar fuori nuovi valori e quindi differenziarzi? come è anche vero che rimanga tale a vita?Almeno così mi è sembrato di leggere su internet.
Nel mio caso potrebbe trattarsi solo di raynaud + mialgie diffuse non associato a nient'altro o la diagnosi di connettivite indiff. è corretta?
La ringrazio ancora e scusi le 1000 domande.

[#7] dopo  
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

20% attività
0% attualità
0% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
Nel caso degli anticorpi anticardiolipina il discorso dell'esordio recente, che normalmente viene fatto per anticorpi contro agenti infettivi, non è applicabile. Gli antifosfolipidi in genere sono correlati al rischio di trombosi, per cui va posta attenzione anche in questo senso. La patologia può restare indifferenziata, in effetti, o virare verso una forma specifica, per cui il controllo "serrato" è sempre opportuno. Ritengo in ogni caso che non si tratti di un Raynaud con mialgie associate.
Non si scusi, siamo qui per questo.
Una buona giornata
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

[#8] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio ancora una volta e auguro anche a Lei una buona giornata.

Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 532XXX

Salve,
provo ad aggiornare il mio stato e a chiedere se in seguito agli esami la diagnosi di connettivite indifferenziata è confermata.
Dagli ultimi esami del sangue risulta:
Ana sempre positivo per centromero cenp-b, ena tutto positivo, antifosfolipidi igm positivi, anti annessina v igg e igm positivi, cardiolipina igm positiva, piastrine 145(rif .minimo 150).
In più a causa di alcune ghiandole ingrossate nel collo ho fatto un ecografia la quale conferma la presenza di linfonodi reattivi e inizi di tiroidite.
Ringraziandovi in anticipo, porgo cordiali saluti.