Utente 153XXX
a mia madre di 84 anni è stata diagnosticata la polimialgia reumatica. Dopo circa 8 mesi di medrol (inizio 16 mg e poi vari dosaggi minori) ha dovuto sospendere per numerosi effetti collaterali quali echimosi enormi alle gambe ed alle braccia, inappetenza, calo della vista, vertigini, mal di testa, ansia. Oggi prende metotrexate e non riesce a prendere neanche 5 mg. giorno di deltacortene in quanto ha forti vertigini e si raddoppiano i dolori e la stanchezza alle gambe. E' possibile con questo dosaggio che lo specialista definisce minimo ? Che alternativa puo' avere se questo cortisone proprio non riesce a prenderlo ? Lei ha anche una modesta osteoporosi. Grazie

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
la terapia della polimialgia reumatica è cortisonica (=steroidea). Il metotrexato serve per mantenerne il beneficio consentendo di ridurne le dosi. Effetti secondari da steroidi possono esserci (e in parte - es. ipertensione, ospeoporosi - possono essere controllati con altri farmaci) ma è piuttosto inverosimile ai dosaggi minimi. Alcuni degli effetti che riferisce a dosi medie non dovrebbero neanche porsi come motivo di sospensione/riduzione della posologia del cortisonico (es. ecchimosi).
I dolori che raddoppiano fanno pensare invece ad un sottodosaggio dello steroide, ma ovviamente solo il reumatologo che l'ha in cura, visitandola e vedendo gli esami, può rendersene conto.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 153XXX

Grazie della cortese e sollecita risposta

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
Saluti,