Dolori fortissimi braccia spalle

Buonasera,
scrivo a nome di mia madre, età 85 anni, ottima deambulazione, attività fisica (2h di palestra settimanale) fino a 6 mesi fa e nessun problema di sorta.
Nel 2006 ha avuto un intervento di tumorectomia al seno, non invasivo, oggi perfettamente risolto.
Essendo di tendenza ipertesa, oggi assume i seguenti farmaci giornalieri:
Atenololo 50mg 1/2cp mattino
Femipres 15mg 1/2cp dopo pranzo + 1/2cp sera
Cardioaspirin 100mg 1cp dopo pranzo
In questo modo la pressione è in equilibrio stabile 70/140.

Da 6-7 mesi ha dolori fortissimi a bicipiti e spalle. Difficoltà a muovere le braccia, specialmente il sinistro. Dolori acutissimi specie nelle ore notturne. Riesce a portare le braccia a mani unite sopra il capo, ma con grande fatica a causa dei dolori lancinanti.

Terapie seguite:
Una ventina di sedute da fisioterapista/osteopata con massaggi, terapia laser e ultrasuoni senza apprezzabile risultato.
Una decina di sedute di chiropratica senza risultato
Visita specialistica da ortopedico che ha impostato una ginnastica al collo e prescritto 1-2h ora al giorno di "collare di Shanz". Nessun risultato, pare anzi che la situazione peggiori.

Medicine perescritte:
1cp mattino LANSOX 15mg dal 15/7/11
1/2cp sera MEDROL 16mg dal 15/7/11 al 7/11/11

Medrol serviva abbastanza (non sempre faceva effetto), ma poi è stato ridotto fino a toglierlo gradualmente su suggerimento dell'ortopedico per evitare problemi di riduzione calcio. Altri problemi durante assunzione cortisone erano dolori e disturbi intestinali continui.
L'ortopedico ha prescritto quindi MOBIC 15mg 1cp/die ma nessun beneficio.

La situazione ora è disastrosa: i dolori a spalle e braccia sono fortissimi giorno e notte. Non esiste posizione in cui si riducano. Pare impossibile che non si sia ancora trovato il modo di risolvere il problema o perlomeno di ridurre i dolori.
C'è un punto più dolente di tutto il resto ed è sul collo, un paio di cm a sinistra della colonna vertebrale ad altezza spalle.

Gli esami fatti:
1) RMN COLONNA CERVICALE: segni di degenerazione spondilo-discoartrosica, caratterizzati da osteofitosi margino-somatica, artrosi dei processi uncinati e disidratazione dei dischi intervertebrali che protrudono posteriormente improntando il sacco durale. Le protrusioni più evidenti si osservano ai livelli C5-C6 e C6-C7 dove si apprezza lieve impronta sulla superficie midollare anteriore. Non si riconoscono conflitti disco-radicolari. I diametri canalari sono di dimensioni normali. Normali le caratteristiche morfologiche e del segnale della porzione di midollo spinale visibile.

2) DENSITOMETRIA OSSEA del 9/11/11 (mai fatta precedentemente):
BMD 0.708 g/cmq
T-SCORE: -1.9 (osteopenia – rischio di frattura aumentato)

Non so bene se "reumatologia" sia la collocazione esatta per questo consulto.

Grazie
Saluti
[#1]
Allergologo attivo dal 2010 al 2015
Allergologo
Buonasera.
Un quadro clinico di questo tipo (dolore di tipo infiammatorio a carico del cingolo scapolare con parziale risposta allo steroide sottodosato) in un soggetto anziano pone in prima istanza il sospetto di una polimialgia reumatica. Mi chiedo se le abbiano fatto fare esami del sangue per evidenziare un processo infiammatorio in atto.
Il reumatologo o l'immunologo clinico sono le figure di riferimento.
Saluti,
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