Utente 600XXX
Chiedo il Vs. aiuto per venire a capo di un problema che mi affligge da ormai 2 anni e per il quale non vi è ancora una diagnosi certa. Ho bisogno di indicazioni /spunti per capire quale possa essere l’origine del problema e conseguentemente rivolgermi ad uno specialista ad oc.
Quadro clinico:
A entrambe le caviglie: dolore nell’appoggio (o che aumenta in posizione eretta) nell’articolazione/ congiunzione tra l’astragalo e le altre ossa del tarso; Il dolore, pizzicore, bruciore, gira tutto attorno a entrambi i malleoli ove i relativi tendini sono tesi, dolenti anche senza sfiorarli ma è anche vero che talvolta sembra che il dolore. venga anche “da dentro”. Ho come la sensazione che le caviglie non reggano il peso del corpo…talvolta sembrano dolore osseo. Frequentemente fa male anche il tendine d’achille(era tutto iniziato con quella che sembrava,forse era, una tallonite) nei punti di inserzione sul calcagno. Dolore pertanto nel movimento della caviglia in lateralità e difficoltà nel tirar su il piede(la fisiatra mi ha fatto provare a fare il movimento e sono stata 2 gg.con forte dolore al muscolo peroneo!) Spesso fitte e dolori più acuti anche sul dorso dei piedi ;formicolio ,ultimamente molto più frequente e negli ultimi giorni sia sotto che sopra i piedi fino a sentir tirare le dita,alluce e mignolo. Sensazione di cedimento della pianta dei piedi a volte.
Costante il dolore(controllato un po’ con Contramal) dei tendini legamenti che congiungono tibia e perone con la caviglia nella zona d’avanti al piede .
Fin dall’inizio (primi mesi del 2006)dolore muscolare alle gambe (da sotto i polpacci in giù)sono come costantemente contratti,anche di notte più diffuso formicolio,parestesie, che percepivo meglio al mattino mettendomi seduta …più formicolio esterno coscia dx. Ora i muscoli sembrano un po’ meno contratti.
Dal Marzo ’07 sfociata la lombo sciatalgia che da saltuaria e prevalentemente a dx ad oggi è molto più costante,dolorosa e coinvolge anche il dolore ai glutei,oltre al fatto che il formicolio è più diffuso a entrambe le gambe pur se prevale ancora la gb.dx.
Ai glutei ho particolate dolore ad una fascia muscolare(prendendo delle iniezioni di vitamina b. ho avuto spasmi muscolari e solo dopo un bel po’ il gluteo si rilassava )
Dal Giugno 2006 ho contattato t anti specialisti e fatto varie visite ed analisi ma,fra le problematiche che ho nulla,sostengono,può giustificare i dolori che descrivo e ritengono strana la bilateralità del problema e questo spostamento/ampliamento dei dolori.. Lo stato”infiammatorio” si è sempre riaccentuato ogni qualvolta qualche specialista_fisioterapisti_osteopata_ hanno tentato di intervenire con manovre di rafforzamento o riposizionamento delle caviglie.
Specialisti /visite
¬_radiografia, ecografia(all’inizio tendini d’achille leggermente ispessiti)
_ecocolor dopler arti inferiori NIENTE
_valutazione posturologica :appoggio del peso sbilanciato(più sul pd. Dx).problemi di mal occlusione trattati con 3 anni di apparecchio ma non risolti del tutto( è partito da lì?)Sono ancora in corso studi anche con uno specialista gnatologo per procedere con riposizionamento della mandibola ..
_laserterapia e RPG da allora espansione del dolore dalla zona intorno ai malleoli si è allargato anche alla parte davanti gamba/dorso del piede.
_RMN alle tibio-tarsiche Marzo 2007 NiENTE
_omeopata sospetta “fibromi algia”.ho fatto analisi sul DNA .(ENA,ANCA,ASMA,ANTICITRULLLINA ETC.)OLTRE ai già fatti esami per valutare problemi reumatologici ,ma tutte le analisi sono sempre risultati nella norma! Ultimamente,insistendo sul fatto che potesse esserci una radice reumatologica mi hanno fatto fare anche la ricerca dell’antigene HLAb27 ma è negativo anche quello..
-osteopata …” parla di lassità dei legamenti”
_neurochirurgo (giugno 2007).non ci sono segni radicolari.Faccio RMN .Rachide cervicale: degenerati i dischi con spongerza posteriore mediana del disco C4_C5 e C5_C6 contatto durale anteriore e minimo impegno radicolare bilaterale contiguo. RMN lombosacrale: moderatamente degenerati tutti i dischi,lievemente protrusi all’indietro in L4_L5 dove vi è contatto durale anteriore senza impegno radicolare-Le faccette radicolari hanno configurazione ipertrofica con fatti degenerativi associati a produzioni osteofita rie dirette antero_medialmente tanto da contattare da dietro le tasche radicolari corrispondenti.Nonostante questo il neurologo non ritiene che ci sia una genesi vertebrale ai mie problemi..Consiglia valutazione ortopedica_ posturologica ed elettromiografia più velocità di conduzione motorie( ipotesi di tunnel tarsale).
_elettromiografia e VCM-arti inferiori--Nella norma!
_ortopedico(luglio’07):” tendinite peronieri e TP bilaterale >a dx”.Valutazione sulla pedana stabilometrica che nota appoggio notevolmente anteriorizzato. Consiglia solette propriocettive per agire sulla postura.Le porto da agosto scors o,ma nonostante una certa posteriorizzazione, non c’è stato un totale riposizionamento e più che altro nonostante anche l’uso di vitamine,integratori per il sistema nervoso..non sono passati i dolori. L’ortopedico non sa più cosa fare è stupito del non raggiungimento dell’obiettivo con l’uso delle solette, sostiene che si sia altro alla base. Consiglia all’inizio di rivedere problemi di occlusione dentale e quindi mi invia dallo gnatologo( studi ancora in corso anche da parte sua); dal dietologo oltre a consigliare acqua gim-
-Gnatologo ; conferma influenza sulla postura riduzione,forza, sull’appoggio sbilanciato. Anche lui ha fatto valutazione sulla pedana stabilometrica ma purtroppo anche intervenendo sui denti non si ottiene il 50% e 50% del peso su entrambi i piedi- Con le solette e ammettendo di raggiungere la posizione ottimale con un ulteriore lavoro sulla posizione della mandibola si dovrebbe raggiungere quasi l’equi-distribuzione del peso ma il baricentro continua a essere spostato in avanti!
L’ortopedico ha deciso di farmi iniziare lo svezzamento dalle solette e consiglia di aspettare a procedere con il lavoro sui denti..E’rimasto perplesso anche dalla risposta /valutazione del reumatologo da cui anche lui ha insistito che mi facessi visitare ,quasi a giustificare la non risoluzione del problema tramite le sue solette, sospettando problemi reumatologici alla base( ritorna il sospetto della fibromi algia!).
_Visita alle malattie infettive , tutti i virus che ho scoperto di aver avuto (ebv,cmv,toxoplasmosi) e sembrano autorisoltesi.C’era IGm ,ogni tanto,un po’ aumentato e complemento C3 moderatamente consumato. Mi ha fatto rifare analisi,: sottopopolazione linfocitaria e immunofissazione, prova anche della tubercolosi ossea ma è tutto nella norma!
_Reumatologo : “polientesite verosimilmente secondaria” consiglia di buttar via le solette dell’ortopedico e usarne una in gel! Mi ha dato una cura per un mese a base di cortisone Medrol16 Mg.a scalare-
Ad oggi, 22 gg.di cura, non sento alcun benefico anzi lo sciatico è sempre più irritato nonostante faccia anche sedute di ozonoterapia. Il reumatologo dice di continuare con fiducia fino a fine cura e se dopo ulteriori 20gg. Il dolore persiste di tornare a visita- Io non cammino se non con dolore; ho provato a ridurre il COntramal ma ho ottenuto solo l’aumento del dolore costante sordo e con fitte pungenti insostenibili!
-visita ginecologia al fine di valutare cause dell’infiammazione dello sciatico. E’ tutto ok. Dolorabilità nella zona della vescica. Da fare urino cultura(l’analisi urine normale è tutto ok salvo il Peso specifico un po aumentato’ .)e eco addome completo( previsto per il 25 p.v.)
Nonostante la mononucleosi pare auto risoltasi continuo ad avere una ghiandola ai lati del collo che si ingrossa e mi da fastidio.
Non ce la faccio più devo risolvere che fare? A questo punto, a costo di ricoverarmi, devo andare in fondo al problema capire cosa ho e iniziare la giusta cura. Da cosa può dipendere la mia sintomatologia? Grazie per il vostro splendido servizio

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile signora, perché non viene a farsi una visita in via San Zeno al reparto di Fisiologia (Prof Brunelli). C'è un laboratorio di fisiologia e patologia del movimento. Questo squilibrio all'appoggio merita di essere approfondito. Se è interessata mi faccia sapere, comunque come si dice dalle nostre parti, ha fatto 30 può far anche 31.
Dr. Daniele Tonlorenzi
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[#2] dopo  
Utente 600XXX

la ringrazio del suo interessamento al mio problema.Attualmente sono a Milano in attesa di effettuare day-hospital presso l'ospedale G.Pini,per valuatazione ortopedica-reumatologica.Mi fa piacere sapere che anche vicino casa vi è un reparto ove potermi rivolgere per indagare, e spero risolvere quanto meno i pproblemi posturali.Quando rientro eventualmente la ricontatto per un eventuale appuntamento. Al momento però prima di ulteriori studi ho bisogno di togliere il dolore che le giuro non reggo più ne fisicamente ne psicologicamente. Temo che pur se la causa scatenante possa essere stata un problema posturale attualmente sia sfociato in altro...Ho bisogno di respiro ..Non crede sia meglio prima liberarsi,in quale modo?, del dolore? Se non ha funzionato il cortisone vuol dire che nn è uno stato infiammatorio? E se così fosse perchè dalle varie indagini diagnostiche nn è emerso niente? Grazie

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il dolore è un sistema di allarme, che funziona un pò come un sistema antincendio. Facciamo che in un edificio il sistema di allarme suona. Qualcosa non va. Arriva qualcuno e lo spegne. Smette di suonare. Ricomincia a risuonare e qualcuno lo rispegne. Un bel giorno scoppia un incendio con danni gravi. Prima o poi si deve far diagnosi ed è l'unico modo di capire come funziona questo dolore. Lei vuole spegnere il sistema di allarme senza sapere perché suona. Basterebbe sapere perché suona ed il sistema di allarme, probabilmente, non suonerebbe più. Può essere che la situazione si sia complicata, anche il dolore cronicizza, da tanto più tempo è presente e più difficile è toglierlo. Non mi chieda consigli per email su qual'è la pillolina magica. Non esiste. Non mi chieda nemmeno di fare adeguata terapia per computer. Molti valenti colleghi non sono riusciti a farlo nemmeno dopo la visita. Sappia solo che a Pisa uno scienziato che tutto il mondo ci invidia (Marcello Brunelli) studia da anni problemi simili al Suo.
"In bocca al lupo"
Daniele Tonlorenzi
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[#4] dopo  
Utente 600XXX

Mi dispiace se ho chiesto più di quanto nn potessi..di fatto nn volevo una pillola magica, anche perhè ormai è da tempo che nn credo più alle favole,ma le mie domande nascondevano di fatto il bisogno di una "rassicurazione", conferma,del fatto che i sintomi da me destritti potessero tutti rientrare all'interno di una patologia del movimento e della postura. Questo, nn so se sbagliando o meno, ma mi creerebbe meno ansia, rispetto al sospetto di una forma reumatologica che mi porterei dietro per tutta la vita( ho 39 anni).
Vorrei poter pensare, ma forse mi illudo, che questi ultimi 2 anni rimangano solo un brutto ricordo ! Grazie e buona Pasqua

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Buona Pasqua anche a Lei, ma non è deontologicamente consentito (e nemmeno possibile fare diagnosi senza la paziente). Faccia quello che crede meglio. Solo sappia che a Pisa si indaga e si fa una terapia innovativa sui dolori simili al Suo. Questo vuol dire che non è possibile dire a priori che Lei rientri tra i pazienti che ne possono beneficiare. Solo un'approccio diverso che Le auguro non Le serva più (perché guarita), però sempre possibile.
Daniele Tonlorenzi
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