Utente 217XXX
Egregio Dottore,
Le scrivo ciò che c'è scritto nel referto che ho ritirato oggi per forti dolori alla schiena.

Lo studio in ortostatismo del rachide eseguito per morfometria, mostra:
R dorsale:
lievemente ipercifotico, con note artrosiche osteofitosiche somato marginali anteriori laterali e posteriori;
cuneizzazione somatica lieve (h anteriore ridotta del 24%) di D8 da riferire a frattur osteoporotica .
spazi discali conservati.
Tono calcico ridotto.
R lombosacrale:
lievemente dxverso con lievi note artrosiche osteofitosiche somato marginali anteriori e laterali.
Frattura mono-biconcava lieve di L2 (altezza centrale ridotta del 17%) e di L3 (h centrale ridotta del 16%) da fratture osteoporotiche.
Spazi discali conservati.
Artrosi interapofisaria
sclerosi delle sacroiliche distali.
Tono calcico ridotto.

Questo è il testo del referto, se può dirmi di cosa si tratta.
Grazie e Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Armando

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Gentile signora,

nel referto si riporta la presenza di tre fratture vertebrali.
E' utile fare una correlazione con i suoi sintomi; se i dolori che riferisce sono insorti nell'ultimo mese una di queste fratture può essere recente ed essere responsabile nei suoi sintomi.
In questi casi può essere utile la risonanza magnetica che nella sequenza STIR vede l'edema del midollo osseo.
Se le fratture sono recenti può essere utile l'uso di un busto ortopedico per evitare ulteriori riduzioni d'altezza delle vertebre. In caso di fratture recenti si propone anche la vertebroplastica, ossia l'iniezione di un cemento nei corpi vertebrali; l'efficacia di tale tecnica è stata però in parte messa in discussione da alcuni studi.
Dr. enrico armando