Utente 123XXX
Buongiorno, da circa 4 mesi ho un gonfiore al dito indice della mano destra che si e' progressivamente esteso al medio. Sono anche molto leggermente interessati indice e medio della mano sinistra. Questo disturbo e' piu' evidente nella fase notturna ed al mattino. E'accompagnato da difficolta' e da un leggero dolore alla flessione delle dita stesse. Il gonfiore diminuisce con l'utilizzo delle articolazioni, pur non scomparendo completamente durante la giornata. Mi e' stata diagnosticata dapprima una leggera gotta (ma la mia uricemia era di solo 7,4) e curata di conseguenza. Dagli esami del sangue si rileva ves normale ed assenza di fattore reumatico. Successivamente mi e' stato detto che avrebbe potuto essere artrosi e curato con antinfiammatori. Non passando i miei disturbi, sono passato al cortisone (25 al giorno). Ma neanche questo ha prodotto benefici. La domanda che rivolgo, l'artrite reumatica, di cui sospetto fortemente di essere affetto) si manifesta anche senza che dall'analisi del sangue compaia la sua evidenza, come mi viene assicurato? Inoltre, questo eventuale ritardo di accertamente della malattia potrebbe impattare sulla sua eventuale remissione? per completare il quadro aggiungo che ho 60 anni, sono in buona salute per tutto il resto tranne che per un tasso di colesterolo un po' alto e presenza di calcoli alla coliciste rilevati da ormai da almeno 10 anni. Grazie per il Vs. parere.

[#1] dopo  
101588

Cancellato nel 2009
L'artrite reumatoide può in alcuni casi essere sieronegativa. Si affidi ad un buon reumatologo per una diagnosi più specifica.

[#2] dopo  
Utente 123XXX

La ringrazio della gentile e rapida risposta. Purtroppo ho gia' fatto con 2 diversi reumatologi, ma la risposta e' stata vaga ed attendista per verificare l'evoluzione. Chiaramente cio' non mi lascia molto tranquillo.