Utente cancellato
Gentili Medici,chiedo il vostro aiuto per interpretare il referto della mammografia eseguita su mia madre,donna di 47 anni.
"Corpo mammari a struttura di tipo fibroadiposo bilaterale. A SIN in QII si rileva area di tenue opacità di cm 2 circa nel cui contesto pare rilevare delle microcalcificazioni.
Alla indagine ecografica nella sede descritta in associazione al reperto clinico di placca nodulare con lieve retrazione a buccia d'arancia della cute,si rileva area ipoecogena di cm 1,8x1,5 a margini policiclici e sfumati nel profilo posteriore. Il contenuto appare disomogeneo e presenta polo vascolare.
Il quadro clinicostrumentale è fortemente sospetto e in assenza di precedenti si ritiene necessaria consulenza chirurgica per impostazione terapeutica medica e/o chirurgica."
Mia madre ha effettuato questo controllo perchè in questi giorni avverte un dolore insopportabile in questa zona e un forte fastidio se questa viene anche sono sfiorata. Preciso che non ha perdite dai capezzoli o alterazione di questi. Ora ha prenotato una visita da un bravo senologo,ma io vorrei sentire qualche parere prima della visita dato che sono preoccupatissima.
Vorrei sapere,secondo voi il quadro è potenzialmente grave?Ci sono grosse possibilità che possa trattarsi di un tumore maligno?Vi ringrazio e spero in una vostra risposta,porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Il dolore non è patognomonico di tumore, anzi generalmente è assente in caso di tumore, tranne in menopausa o periodo in cui cominciano a manifestarsi i disturbi che precedono la menopausa. Quindi nel caso della sua mamma, a 47 anni, merita attenzione ed è da considerare un "colpo di fortuna" perchè l'ha indotta ad un approfondimento.

Il referto mammografico ed ecografico è da considerare
molto sospetto e merita un approfondimento.


Ci aggiorni se lo desidera.
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
135770

dal 2014
Gentilissimo Dottore,la ringrazio infinitamente per la sua risposta.Le farò sapere senz'altro.
Vorrei avere un chiarimento suun'altra cosa:mia madre due mesi fa ha effettuato degli esami di laboratorio,sono dei markers tumorali,ed hanno dato il sefuente esito:

CEA - 0,5 (FINO A 4.0)

ALFA FETO PROTEINA - 1,4 (FINO A 5,5)

CA19,9 - 3,0 (FINO A 37)

CA125 - 4,4 (FINO A 35)

Il fatto che questi marcatori siano nella norma dice qualcosa? So che il CEA viene utilizzato anche nella diagnosi contro il cancro alla mammella.Se ci fosse un tumore maligno al seno il valore di questo marcatore (misurato solo 2 mesi fa) non dovrebbe essere alto?Mi scuso per l'ulteriore domanda e la ringrazio ancora. Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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I marcatori tumorali non vengono utilizzati per fare diagnosi ma nel follow-up dopo il trattamento, tant'è che nel caso della sua mamma sono risultati nella norma mentre la mammografia ha rilevato ben altro.

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
135770

dal 2014
Mi stavo aggrappando un po' troppo a questi marcatori,è stato meglio sapere che dicono poco a riguardo. La ringrazio per le sue preziose informazioni Dottore,la terrò senz'altro aggiornato. Grazie e buon lavoro!

[#5] dopo  
135770

dal 2014
Gentile dottor Catania,lo specialista che mia madre ha scelto è il professor Francesco Schittulli,col quale abbiamo appuntamento per giovedi' prossimo e che eseguirà la biopsia del nodulo.Vorrei sapere se secondo lei siamo in buone mani.
Inoltre leggendo il referto della mammografia,che le ho già illustrato sopra,mi è sorto un quesito: dalle rilevazioni fatte durante la mammografia si puo' già capire com'è la situazione,se si tratta di un quadro grave,ecc?Se si,mi dice cosa ne pensa?
Mi scusi,ma la paura che la situazione sia critica è tanta. La ringrazio e le auguro buon lavoro.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#7] dopo  
135770

dal 2014
Grazie,cordiali saluti!

[#8] dopo  
135770

dal 2014
Gentile Dottor Catania,la aggiorno su quanto è accaduto a mia mamma. Sabato scorso è stata operata,quadrantectomia con svuotamento ascellare(preventivo a detta del chirurgo),il nodulo era dunque maligno,come si sospettava. Ora siamo in attesa dell'esame istologico ma abbiamo avuto un primo breve colloquio con l'oncologo e chirurgo,il quale ci ha già anticipato che mia mamma subirà radioterapia per la conservazione della mammella e farà "un po' di chemioterapia,dato che la signora è giovane",queste le parole del dottore. Mi è sorto un dubbio derivante da questa frase detta dal dottore: la chemio sarà solo preventiva quindi?Sarà fatta solo per evitare che mia mamma si ammali nuovamente oppure significa che senza la chemio mia madre non guarirebbe da questo tumore? So che la domanda è strana,ma spero che io abbia saputo spiegare il mio dubbio.La ringrazio per l'attenzione dottor Catania,cordiali saluti.

[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Va bene la radioterapia che si s già, ma come si fa a programmare la terapia adiuvante se non si sa nulla dei fattori prognostici della malattia ?

>>>con svuotamento ascellare(preventivo a detta del chirurgo>>
che vuol dire ?

http://www.senosalvo.com/terapia_chirurgica_intro.htm
Salvo Catania, MD
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[#10] dopo  
135770

dal 2014
Gentile Dottore,nel ringraziarla le dico che mi ha lasciata molto perplessa il fatto che sia stato deciso che mia mamma debba affrontare "un po' di chemioterapia" ancor prima di conoscere l'esito dell'esame istologico...Ho pensato,nella mia ignoranza in merito,che forse durante l'operazione il chirurgo si è trovato davanti ad una situazione critica e che quindi abbia presupposto che servirà la chemio...E' possibile?
Per quanto riguarda lo svuotamento,a domanda diretta sul perchè sia stato eseguito,mi è stato risposto che è un completamento dell'operazione.Comunque,aldilà di tutto questo,io attendo con ansia il referto dell'istologico,che è la cosa realmente importante.La ringrazio nuovamente per la sua infinita cordialità.Distinti saluti.

[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sono perplesso anche io.

Non è un completamento perchè se i linfonodi risulteranno negativi si tratta di un sovratrattamento.

Ma a distanza è difficile dare giudizi.
Salvo Catania, MD
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[#12] dopo  
135770

dal 2014
Gentile dottor Catania,mia mamma ha ricevuto il referto istologico,glie lo allego:

Carcinoma duttale infiltrante moderatamente differenziato di tipo cribriforme,con necrosi.
Margini di resezione,cute,apice,fascia,tessuto peritumorele e linfonodi esenti da neoplasia.
Grading istologico sec.B e R modif. II
Stadiazione patologica: T1cN0

Recettori per estrogeni 85%
Recettori per progesterone 75%
Frazione di cellule proliferanti (Ki67) 21%
assenza di immunoreattività di membrana per HER2/NEU (anticorpo policlonale dako) score 0

L'oncologo ha consigliato radioterapia e terapia ormonale con tamoxifene. Vorrei sapere da lei se ritiene adeguata questa cura e come vede questo istologico a fini prognostici. La ringrazio,cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Massimo Vergine

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Buonasera cara utente,

a mio avviso che la terapia consigliata dall'oncologo è corretta in quanto presenta linfonodi negativi per metastasi e recettori alti per gli ormoni.
pertanto la terapia ormonale almeno per 5 anni è corretta.

Cordiali saluti

prof. Massimo Vergine


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Prof. Massimo Vergine
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[#14] dopo  
Dr. Salvo Catania

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"Come volevasi dimostrare.....i linfonodi sono risultati negativi" (^__^)

La terapia è adeguata e i fattori prognostici allegati suggeriscono un cauto ottimismo.
Salvo Catania, MD
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[#15] dopo  
135770

dal 2014
Gentili dottor Vergine e dottor Catania,vi ringrazio moltissimo per avermi dato il vostro parere sulla cura.
Dottor Catania,aveva ragione lei...i linfonodi sono stati asportati inutilmente... Spero che l'assenza di linfonodi in quella sede protegga mia madre dal rischio di diffusione del tumore in futuro...Non riesco a capire in che modo questo possa succedere,ma voglio sperarlo.
Grazie ancora,vi auguro un buon lavoro!

[#16] dopo  
135770

dal 2014
Gentili Dottori,mi scuso in anticipo per la lungaggine di questa richiesta di consulto,ma non posso fare altrimenti.
Mia madre,a distanza di 2 mesi dall'intervento,non ha ancora iniziato la terapia ormonale vista la presenza di 2 cisti ovariche,che l'oncologa ha voluto indagare tramite una nuova visita ginecologica. L'esito e' stato "cisti funzionali di tipo acquoso". Il ginecologo ha altresi' prescritto degli esami ematici per stabilire se mia madre(48 anni) sia o meno in menopausa e i risultati parlano,secondo il ginecologo,di premenopausa.
Ora: la signora ha preso la pillola anticoncezionale per 10 anni e l'ha interrotta pochi giorni prima dell'intervento al seno (12 febbraio); il mese successivo all'interruzione,la mestruazione naturale si e' presentata puntualissima(28 gg) e con flusso normale,pero' questo mese la mestruazione non sta arrivando e siamo al trentesimo giorno. Ora mi chiedo:se mia madre dovesse essere gia' in menopausa, non potrebbe piu' fare la cura ormonale?Da quanto ho capito non servirebbe a niente, giusto? E in tal caso,secondo voi sarebbe utile fare chemioterapia in sostituzione dell'ormonoterapia?Ora siamo in attesa della visita con l'oncologa e ovviamente mille dubbi ci stanno assalento.Vi rignrazio per l'attenzione e vi auguro una buona domenica.

[#17] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Certo che se fosse in menopausa potrebbe fare la cura ormonale. L'oncologo Le spiegherà senz'ltro.
Salvo Catania, MD
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[#18] dopo  
135770

dal 2014
Gentile dottor Catania,mia madre sta facendo regolarmente la terapia ormonale con decapeptyl e tamoxifene(è alla quarta puntura e terza scatola di pastiglie),tutto procede per il meglio.Qualche giorno fa ha ripetuto il dosaggio dei marcatori CEA e CA 15-3,i quali sono risultati aumentati rispetto a 4 mesi fa ,quando effettuò l'esame qualche settimana dopo l'intervento. I valori attuali sono questi:

CA 15-3..... 30,9 su 38 (4 mesi fa era 22,6 su 38)
CEA.... 1,4 su 4,5 (4 mesi fa era 0,41)

L'aumento abbondante del CA 15-3,pur essendo nella norma, ci preoccupa molto Dottore,secondo Lei come dovremmo comportarci?Dobbiamo avvisare subito il nostro oncologo ed effettuare degli esami?I normali controlli per il follow up saranno effettuati a settembre.
Spero in una Sua risposta,Le porgo cordiali saluti.

[#19] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non c'è alcun bisogno di allarmare l'oncologo se i valori sono NORMALI.

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html
Salvo Catania, MD
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[#20] dopo  
135770

dal 2014
Gentile Dottor Catania, sono di nuovo qui a scriverle perchè vorrei una Sua opinione riguardo il follow up che sta seguendo mia madre. La storia clinica di mia mamma è riportata su, è stata operata per un carcinoma duttale infiltrante e successivamente le è stata prescritta terapia ormonale con decapeptyl e tamoxifene per 5 anni. La riporto su per gli esiti dell'esame istologico. Nei giorni scorsi ha eseguito gli unici 2 esami che la sua oncologa le ha prescritto per i controlli semestrali,cioè una eco addome completo e gli esami del sangue (tra i quali ci sono i marcatori CEA e CA 15-3); entrambi gli esami non hanno evidenziato nulla di anomalo fortunatamente. Il nostro problema è che non stiamo riuscendo a fidarci dell'oncologa, in quanto gli esami che ha prescritto per i controlli ci sembrano davvero pochi! Dov'è la mammografia? L'eco senologica? E la scintigrafia ossea, che non ha MAI fatto eseguiire a mia mamma? Inoltre, so che per il follow up viene fatta eseguire anche l'RX torace, come mai a mia mamma non è stata prescritta? Dottore, La prego di essere sincero con me: secondo Lei mia madre è in buone mani o forse la sua oncologa è un po' troppo lavativa?Spero in una Sua risposta.La rignrazio e porgo cordiali saluti.

[#21] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le allego quali sono e con quali intervalli gli esami che dovrebbe eseguire

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/67-follow-up-intervento-controlli-fare.html
Salvo Catania, MD
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[#22] dopo  
135770

dal 2014
Gentili Dottori,mi sono ritrovata a rileggere questo consulti,che oggi mi fanno tanta tenerezza vista la grande grande ansia e preoccupazione con cui li ho richiesti.... Tanta gente che ha lo stesso problema di mia mamma leggerà questa dscussione ed a loro (ma anche a voi dottori) voglio dire che sono ormai passati quasi 4 anni da quellla brutta diagnosi e mia mamma sta benissimo,non ha più avuto alcun problema, segue la terapia ormonale,ha appena terminato la serie di controlli annuali dai quali è risultato che anche quest'anno non ci sono novità negative! E' una donna che da quella brutta esperienza ha guadagnato tanta forza e saggezza.
Niente,mi andava di aggiornarvi e di ringraziarvi ancora per aver risposto alle mie richieste di aiuto a suo tempo! Cordiali saluti e buon (prezioso) lavoro!

[#23] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Perché non ci racconta qualcosa di questi 4 anni, soprattutto sulla seconda malattia, quella più grave : la PAURA ? Su

https://www.medicitalia.it/blog/senologia/44-calcola-rischio-tumore-seno.html

ci sono diverse figlie di donne operate che l'hanno fatto ricevendo consigli e rassicurazioni utili dalle compagne di avventura !

Saluti
Salvo Catania, MD
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[#24] dopo  
135770

dal 2014
Gentile dottor Catania,questo test lo feci anche io,proprio su suo consiglio e in quell'occasione lei mi consigliò di sostituire i contracettivi ormonali con altri tipi di contraccettivi,cosa che ho fatto alla fine dello scorso anno! Dunque ora il mio rischio reale di ammalarmi di tumore al seno si è abbassato ed io mi sento più sollevata!
Cosa dire della paura...Questo sentimento in questi 4 anni ha occupato buona parte della vita di mia madre ed anche della mia,sia nei confronti della sua salute,che della mia....
Mia madre,che in passato sembrava una donna invincibile, immune alla paura delle malattie, è diventata in questi 4 anni una persona molto vulnerabile dal punto di vista della salute, ogni qualvolta abbia un nuovo dolore lo associa subito alla malattia,anche se fa di tutto per nascondere questa cosa, ma io so che è così e le dico sempre: "Mamma,che tipo di dolore è? Ce l'hai da giorni o dura da poco? Se passa in pochi giorni è tutto ok,altrimenti andiamo a controllare!"...e si va avanti così,vivendo tra il timore del ritorno della malattia e il sollievo per lo scampato pericolo....Tutto sommato però,mia mamma sorride,credo abbia imparato a rinchiudere le paure e le ansie in un angolino nascosto della sua mente,in modo che non interferiscano troppo con la sua vita.
Cosa dire di me? Sono la figlia di una donna che ha avuto il cancro al seno e,purtroppo,risento di tutto ciò che si dice riguardo la familiarità della malattia...Devo dire,però,che prima di fare il test del rischio reale,mi sentivo condannata,vivevo attendendo il giorno in cui mi sarei ammalata! Poi ho fatto il test ed ho visto quel numero piccolo piccolo,quella percentuale così bassa da non sembrare vera e sono tornata a sentirmi come prima, una ragazza uguale a tutte le ragazze del mondo! "Non sto per ammalarmi" ho esclamato a me stessa! "Forse non mi ammalerò mai in realtà!" Il bello è che posso io stessa fare qualcosa per non ammalarmi,ad esempio evitando la contraccezione ormonale (cosa che già faccio) e perdendo i miei chili in eccesso!
Dottore,non so se sono stata soddisfacente nel raccontare la nostra paura,ma questo è ciò che mi sentivo di raccontare.
INVITO TUTTE LE FIGLIE DI DONNE CON CANCRO AL SENO (ma anche le altre) A FARE QUESTO TEST,a me un po' ha cambiato la vita!
Cordiali saluti dottore,grazie!

[#25] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Perché non viene a raccontarci questa bella storia, come figlia di ex-paziente ( ce ne sono diverse) su questo nostro blog

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

presentandosi con un nome (anche non vero) e regione di provenienza

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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