Utente 655XXX
Gentili dottori, sono una ragazza di 27 anni, quasi 28, normopeso e senza figli. Da circa una settimana avverto un dolore nel premere il seno destro nel quadrante inferiore interno. Alla visulizzazione esterna non si nota nulla di significativo, ma la sensenzione che percepisco è molto simile a quella causata da un livido. Al tatto mi sembra di percepire un leggero gonfiore nel punto imputato, ma non sono un'esperta e quindi non ne sono sicura.
Non mi sembra di aver subito traumi diretti in quella zona recentemente. Talvolta mi capita di avvertire fastidio ai seni in fase premestruale, localizzato dalla parte dell'ascella, ma ora non sono in fase premestruale. Purtroppo mia madre è morta a causa di un cancro al seno all'età di 57 anni, scoperto 2 anni prima. Prima di lei non c'era stato alcun caso in famiglia.
Nei giorni che hanno preceduto questo problema ho indossato 2 nuovi reggiseni con il ferretto, tenendoli anche per dormire, come faccio sempre. Questi reggiseni mi sono stati regalati, ma le coppe non mi "calzavano" bene, nonostante fossero della mia taglia (2^ misura), ma ho pensato che avrebbero preso progressivamente la forma giusta, quindi li ho tenuti nonostante il fastidio.
So bene che le diagnosi non si fanno in questo modo, ma mi chiedevo se fosse possibile che il mio problema fosse stato causato dalla compressione del ferretto sul seno, esacerbata dalla mia posizione notturna, dal momento che dormo sul fianco sinistro, con un cuscino tra le braccia.
In questi giorni il mio medico di famiglia non è reperibile e ho esposto il problema al farmacista, che mi ha consigliati di assumere delle pastiglie per gli edemi (ananase), ma non so se è giusto farlo e così la scatola è rimasta integra.
Sono molto preoccupata! Il ricordo di ciò che è accaduto a mia madre mi fa soffrire ancora tanto. I suoi sintomi erano diversi ed eclatanti, a partire dal seno duro come una pietra, capezzolo rientrato e assenza di dolore...
Questo problema mi inquieta tanto... Di sicuro ho chiuso con i ferretti!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Alla sua età la correlzione tumore-dolore è pressochè inesistente.
Varie possono essere le cause e quella del reggiseno verosimile.

Legga ( e se ha dubbi ulteriori ci aggiorni)


http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/34-cura-sintomo-dolore-mammario-tensione-mammaria.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20competenza%20ortopedica.htm

Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 655XXX

Gentile dottore, La ringrazio per la disponibilità e per avermi segnalato quei link. Mi ha rassicurata non poco!
Se mi dovessero venire in mente altri dubbi, coglierò il suo invito e Le chiederò ulteriori spiegazioni.
Purtroppo quando si verificano eventi luttuosi in famiglia, legati a questa malattia, ogni fastidio e dolore creano sempre una certa ansia.

[#3] dopo  
Utente 655XXX

Gentile Dottore, nell'attesa di incontrare il mio medico di famiglia, che questa settimana è fuori sede, per valutare quali controlli fare, mi permetto di descriverle la mia situazione attuale. Ormai manca circa una settimana all'arrivo delle prossime mestruazioni e attualmente il dolore/gonfiore (al tatto), a cui si accompagna un pò di indurimento, è presente nella zona del capezzolo e nel lato esterno. DEbbo attribuire la sintomatologia alla fase premestruale, anche se questa volta è iniziata prima del solito, più o meno in fase ovulatoria? Mi spaventa il fatto che il problema sia monolaterale, anche se ho letto che la cosa non è del tutto insolita. Inoltre vorrei sapere se il modesto indurimento che avverto nella parte esterna del seno è un sintomo preoccupante. Grazie

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mi sembra ancora tutto normale.
Si tratta di fenomeni "parafisiologici".
Salvo Catania, MD
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