Utente 293XXX
fatta la mammografa in una visita normale di controllo per prevenzione mihanno trovato un piccolo nodulo e ho fatto l'ecografia che ha mostrato : una formazione nodulare mammaria di circa 5mm ipoecogena a margini mal definiti avascolare. Subito dopo ho fatto l'ago aspirato ecoguidato e la diagnosi dell'esame citologico è la seguente : in un quadro citologico compatibile con un linfonodo si osservano alcuni elementi atipici di incerta istogenesi non meglio definibili per la esiguita' del campione.opportuno accertamento istologico.
Sono preoccupatissima, cosa devo fare ?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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No non credo che ci siano ragioni per preoccuparsi. Tuttavia non c'è ancora una diagnosi e pertanto dovrebbe fare consultare il referto dal collega che ha prescritto l'esame per una definizione diagnostica.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 293XXX

Grazie dott. Catania lei e' sempre cosi' preciso e tempestivo nelle risposte e l'aggiorno sul seguito.
Sono stata dal Senologo che dopo avermi visitata e aver visto la mammografia e l' ecografia e dopo aver letto il referto dell' esame Citologico mi ha fatto una diagnosi di : Adenosi micronodulare . Rimandandomi fra tre mesi per una nuova Ecografia di controllo.
Mi è rimasto quindi il dubbio , avrei preferito fare l'esame istologico . Rimango preoccupata e non serena.
Grazie ancora del suo interessamento.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Cara signora

a distanza non saprei cosa rispondere per i limiti del consulto online. Dovrei fermarmi qui , ma non me la sono sentita di tenere per me le sensazioni provocate dalla lettura della sua richiesta.

Prenda pertanto con il beneficio dell'inventario la mia risposta che è basata solo su criteri metodologici diagnostici .

SENZ'ALTRO è indicato a breve il controllo, ma non riesco proprio a comprendere come si possa arrivare ad una diagnosi di "adenosi"
se

1) ANNI 63. Dato moooolto importante.

2) Esito eco-mammografia = "una formazione nodulare mammaria di circa 5mm ipoecogena a margini mal definiti avascolare",
probabilmente, aggiungo io, a RECENTE INSORGENZA ( se no avrebbero riportato il dato sulla stazionarietà o incremento del diametro dello stesso)

3) Esame citologico : "in un quadro citologico compatibile con un linfonodo si osservano alcuni elementi atipici di incerta istogenesi non meglio definibili " .

E' probabile che si tratti di un INNOCUO LINFONODO INTRAPARENCHIMALE ( Ma in ogni caso con alcuni elementi ATIPICI DI INCERTA ISTOGENESI).
E che c'entra l'Adenosi ? Sulla base di quale indagine (non credo clinica perchè suppongo che il nodulo non sia palpabile) è stata formulata la diagnosi??

Io concluderei per NODO DUBBIO piuttosto che "adenosi" in considerazione soprattutto della sua età e della recente insorgenza del nodulo.

Come a Lei anche a me resta qualche dubbio. Starei serena perchè comunque il nodulo è veramente piccolo, ma , e mi dispiace crearle ulteriore ansia, se fosse un mio familiare precauzionalmente sentirei un altro parere.

In realtà, stante tutte le mie premesse, se ciò non fosse possibile praticamente in questo arco di tempo ,un controllo a tre mesi non sarebbe neanche da considerare una opzione troppo azzardata : l' IMPORTANTE è che lo FACCIA ASSOLUTAMENTE, anche se per mia esperienza e avendola "inquadrata" (^___^) sono certo che Lei non aspetterà tre mesi in ansia.

Ci aggiorni pure se lo desidera.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 293XXX

Gent.mo dottore

vedo che lei e' anche un ottimo psicologo ed infatti io non ho manco aspettato 3 giorni, anzi direi che non ho aspettato manco 3 ore dopo aver letto la sua risposta .
Mi sono recata in un centro che tratta queste patologie e ho chiesto una visita specialistica che ha prodotto questo esito :
Recente esame eco-mammografico che evidenzia un nodulo al QES sinistro di circa 5mm ipoecogeno a margini lievemente irregolari ed avascolare. L'esame citologico fatto subito dopo evidenzia un quadro compatibile con un linfonodo anche se sono presenti alcuni elementi atipici. L'esame clinico mostra in un seno a struttura fibroghiandolare un nodulo palpabile che non sembra avere segni sospetti. Si richiede comunque a brevissimo un nuovo esame ecografico con doppler della mammella in una paziente con una storia familiare di neoplasie( madre e sorella).

A questo punto ho chiesto se era possibile fare subito l'ecografia e avendone avuto la disponibilita' dopo un'oretta ho eseguito l'esame che ha inaspettatamente, visti i presupposti clinici e radiodiagnostici precedenti, dato un esito a dir poco sorprendente e preoccupante.
Il nodulo e' diventato vascolarizzato e sospetto in senso eteroproduttivo.
E non solo. Ci sono altri due noduli in sede parareolare esterna di dimensione simili al primo sempre ipoecogeni con margini sfumati e sospetti in senso eteroproduttivo. Presenza di parecchie formazioni microcistiche. Assenza di linfonodi patologici sia in sede ascellare sia in quella sottoclaveare.
Viene eseguito ago aspirato del primo nodulo e del piu' grande(6mm) dei due noduli in sede parareolare.
Sapro' l'esito del citologico nella tarda giornata di domani , anche se da alcune frasi ed atteggiamenti del medico che ha eseguito l'esame si capiva che andranno quasi certamente rimossi.
Non so cosa pensare, sono senza parole, confusa e impaurita.

Mi dica francamente cosa ne pensa, le saro' grata.
Intanto la saluto e la ringrazio moltissimo.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Senza OMBRA DI DUBBIO vanno asportati e come Le avevo anticipato per l'età di insorgenza, oltre alle caratteristiche molto dubbie riscontrate alle indagini clinico-strumentali.

Ora addirittura mi scrive che >>in una paziente con una storia familiare di neoplasie( madre e sorella).>>
...........la conclusione la lascio a Lei (^__^).

Anche l'ipotesi di un linfonodo intraparenchimale perde qualche colpo per la sede che solo adesso precisa.

Dopo queste notizie poco confortanti per Lei, stiamo parlando comunque di noduli molto piccoli e quindi dovrebbe essere contenta che grazie alla sua testardaggine
ne sia venuta a capo. Una situazione come quella che descrive anche nella peggiore delle ipotesi è risolvibile con un disagio accettabile.

Tanti saluti....e auguri. Ci faccia sapere sull'evoluzione.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#6] dopo  
Utente 293XXX

Gent.mo dottor Catania

le scrivo per aggiornarla sul mio caso, lo ritengo doveroso anche per riconoscerle il merito di avermi con garbo fatto pensare e agire nel modo migliore. Lei e' davvero una persona speciale.
Dopo aver fatto anche una Risonanza magnetica che dimostrava la presenza di plurimi noduli sospetti al seno sn , mi sono ricoverata nel centro in cui ero andata e sono stata operata al seno sin di Mastectomia totale + dissezione ascellare sinistra + inserzione di espansore tessutale .
La diagnosi istopatologica e' stata la seguente : Carcinoma lobulare di tipo classico a medio grado di differenziazione, multifocale, con componente in situ ed estensione ai dotti.
Stadio pT1c(m,is) pN1a (1/23) MX G2 IV assente
ER 90% PgR 40% Ki-67 21% c-erbB2 debole e completa nel 30% Ca15-3 26,7 u/ml.
Fish negativo.
Negativa pure successivamente la scintigrafia ossea, l'ecografia transvaginale, il pap test e l'ecografia dell' addome superiore.
Trattamento terapeutico con Letrozolo 1 compressa al giorno per 5 anni.
Come vede caro dottor Catania c'e' un solo linfonodo infetto, ed e' proprio quel primo nodulo che ci aveva preoccupato.
Non era un nodulo ma davvero un innocuo linfonodo parenchimale che stava al QES sinistro , un linfonodo che cercava di fare il suo dovere reagendo all'attacco di un carcinoma che stava nascendoun po' piu' sotto e che ha fatto alla grande il suo dovere.
Tutti gli altri linfonodi, quelli ascellari, sono del tutto puliti per fortuna.
Ora sto facendo tanta fisioterapia che mi e' necessaria per il braccio sinistro e aspettero' qualche mese per la ricostruzione.
Disagi certamente ,ma finalmente ho rivisto la luce.
Di nuovo grazie di cuore e tanti cari saluti.