Utente 326XXX
Buongiorno,espongo la mia situazione: ho 23 anni e da quando ne ho 19 assumo, senza interruzioni (se non per la pausa di sospensione)Yasminelle.
Essa mi è stata prescritta dalla ginecologa, in seguito a una ecg dove si evidenziava una ciste ovarica di circa 6 cm. Adesso la ciste non c'è più, ma la ginecologa mi ha consigliato di continuare con la pillola in quanto riattivando l'utero e annessi, potrei riaccusare gli stessi forti dolori mestruali e quindi avere delle recidive.
Dal novembre 2013, ho cominciato ad avere dei dolori al seno, a partire dalla seconda settimana di assunzione, questo mese i dolori sono arrivati anche prima, cioè nella 1a settimana. Ho provato ad assumere un antidolorifico, Danzen, e una pomata ad uso locale Lymdiaral, ma senza successo in quanto i dolori non sono spariti. A seguito di ciò, sospettando una disfunzione dell'ipofisi, ho fatto le analisi del sangue, la prima volta durante la settimana di dolore, e la prolattina era alta (48 mentre il valore di rif. era max 27), poi ho rifatto i prelievi quando non stavo male, e la prolattina era scesa a 8 e 11 (valori presi a 30 min di distanza).
Quindi, i medici, sia la ginecologa, che quello di base, hanno detto che non ci dovrebbero essere problemi con la prolattina.
I dolori al seno rimangono, a febbraio 2014 decido di fare un'ecg mammaria.
Il referto riporta questo:
"(rispetto all'ecg precedente, dove riportavo microcisti) Invariato l'aspetto di entrambi i corpi mammari con prevalente componente ghiandolare, reperti di displasia proliferativa di grado marcato. Mammella dx: si documentano nodularità in presentazione solida, con caratteri di begninità (U2) (probabili fibroadenomi) rispettivamente sul prolungamento ascellare (5.4 mm)e in sede sotto-aerolare ore 6, sul versante superficiale (8 mm). Mammella sx: 2 nodularità simili nel QSI rispettivamente di 7 e 8 mm. Non significative linfoadenomegalie in ambito ascellare. Si consiglia controllo ecg fra 6 mesi."
Da quanto mi è stato spiegato, questi noduli (di cui è anche portatrice mia madre, non so e c'è qualche ereditarietà) non dipendono dall'uso della pillola, ma gli ormoni che contiene mi acutizzano il dolore. Sia l'ecografista che il medico di base mi hanno consigliato un periodo di sospensione della pillola, ma io ho davvero il terrore di una gravidanza indesiderata, utilizzando comunque metodi barriera nei rapporti. Però, se fosse necessario a stare meglio, una pausa la farei, anche perchè questo dolore, più o meno forte, ma prolungato,mi sta esasperando.
A quanto mi hanno detto, non esiste un farmaco,per sentire meno dolore. Esistono in commercio così tanti farmaci per le cose più disparate, mi sembra impossibile che per la mia situazione non ci sia niente da fare. Quindi vi chiedo: le informazioni che mi sono state date, sono esatte? Non dipendono dalla pillola questi dolori? Esiste un farmaco?Questo mese inizio a sentire dolori già dalla prima settimana, andando avanti così fra qualche mese che mi succederà? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
4% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Non necessariamente il dolore sia da ascriversi all'uso della pillola, che può però amplificarlo. Le cause del dolore possono essere varie e tutte da identificare per mezzo di una visita reale.

Legga
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm
https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/34/Cura-del-sintomo-dolore
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20comp
Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale
https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno

Saluti
Annoni Andrea, MD

[#2] dopo  
Utente 326XXX

La ringrazio Dottore per la sua risposta. In effetti sono io che associo la pillola a questi dolori, perchè quando non la prendevo stavo bene...forse ero anche più giovane.
Nel frattempo leggerò il sito che mi ha consigliato, poi mi farò vedere anche da un senologo.
Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Concordo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com