Utente 376XXX
Salve,

vorrei chiedere informazione medica riguardo mia madre:
da qualche anno (non ricordo quanti, ma sicuramente piu' di due) all'ecografia e mammografia delle mammelle risulta: "mammelle a struttura parvinodulare, opacità al passaggio dei QE di destra con caratteri di benignità che all'indagine ecotomografica corrisponde a nodulo ipoecogeno circoscritto delle dimensioni di 0,8 centimetri con i caratteri US di benignità".

Quest'anno deve ancora fare la mammografia ed ecografia annuale (la farà ad aprile), per questo chiedo se un nodulo dalle caratteristiche di cui sopra può mutare nel corso del tempo in nodulo di natura maligna e se, pur rimanendo di natura benigna potrebbe ingrandirsi e quindi obbligare la paziente ad operarsi per poterlo togliere.
Sono preoccupato per questo nodulo perchè mia madre è stata operata nel 2006 a carcinoma ovarico con conseguente chemioterapia e in piu' ha subito altri interventi chirurgici non conseguenti però alla neoplasia avuta nel 2006 (colecistectomia, tiroidectomia per struma multinodulare). Finora follow up negativi. Non vorrei che dovesse subire un ennesimo intervento chirurgico per la rimozione.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Se è benigno non c'è pericolo di degenerazione, mentre sull'incremento volumetrico nessuno lo può prevedere.

Starei tranquillo anche se io in considerazione del dato anamnestico (carcinoma ovarico ) avrei richiesto un ulteriore approfondimento precauzionale tramite agobiopsia ecoguidata.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 376XXX

Grazie mille dottore per la sua risposta molto chiara e ben precisa.
Arrivederci

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Di nulla
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 376XXX

Buonasera Dottore,

come le avevo accennato in data 28.03.2015, mia madre ha fatto in questo mese di aprile la mammografia e l'ecografia annuale di controllo: il nodulo risulta invariato mentre c'è una novità che riguarda delle calcificazioni.
Il referto è il seguente: "Il tessuto ghiandolare residuo in sede retroareolare è di tipo micronodulare.
Si riconoscono alcune calcificazioni distrofiche.
Non si osservano opacità con caratteristiche radiologiche di evolutività. La cute e il sottocute sono regolari; il capezzolo sinistro è ombelicato.
All'indagine ecografica eseguita contestualmente si conferma la presenza di formazione ovalare ipoecogena di 0,8 centimetri tra i quadranti esterni della mammella destra con caratteri di benignità mentre a sinistra non sono presenti noduli solidi o cisti.
Non si evidenziano linfonodi ingranditi in modo significativo nei cavi ascellari."

Per quanto riguarda le calcificazioni mammarie ho letto qua e là su internet che possono essere la spia dell'insorgenza di una neoplasia mammaria anche se non ancora nota ed evidente. Ciò vuol dire che c'è probabilità che mia madre starebbe sviluppando un tumore al seno? Fino ad ora nelle precedenti mammografie è sempre stata refertata la totale assenza di microcalcificazioni sospette. Dunque qualsiasi calcificazione è sospetta oppure esistono diversi tipi di calcificazioni? Quelle distrofiche possono essere la spia di un tumore? Vanno monitorate? E se si per quale motivo?
Nell'ultima mammografia non è stato indicato un lasso di tempo entro cui fare il prossimo controllo (anche se mia madre lo fa già ogni anno per aver avuto carcinoma ovarico nel 2006 trattato chirurgicamente e poi con chemioterapia).
Non so se le è utile sapere che qualche giorno fa ha anche effettuato il dosaggio del marcatore tumorale CA125 che è risultato pari a 6,7.
Vorrei tanto dottore che mi traquillizzasse se possibile perchè sono molto spaventato che il tumore possa essere tornato nel corpo di mia madre..
La ringrazio immensamente per la sua disponibilità.
Saluti


[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Se le microcalcificazioni sono benigne non c'è ragione per preoccuparsi.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#6] dopo  
Utente 376XXX

Grazie mille dottore...

Ma le calcificazioni distrofiche riscontrate sono benigne quindi?
Se mi permette vorrei farle un'altra domanda: tessuto micronodulare può destare preoccupazioni?

La ringrazio immensamente