cisti  
Utente 419XXX
Buongiorno, volevo chiedervi un consulto in quanto vorrei capire se sono stata vittima di negligenza medica.
Essendo molto scrupolosa nei controlli al seno, mi reco come d'abitudine ad effettuare l'ecografia di controllo a settembre 2015 con l'esito seguente:
"Le mammelle hanno ecostruttura fibrghiandolare con iniziale sostituzione fibroadiposa. Al controllo attuale non si evidenziano lesioni focali di natura solida o liquida nè segni ecografici di malignità. Bilateralmente alcune millimetriche cisti di dimensioni massime di 13 mm. all'incrocio dei quadranti superiori di destra. Non ectasie duttali distrettuali. Piccoli linfonodi ovalari di aspetto reattivo in cavo ascellare bilaterale. Salvo diverse indicazioni si rimanda al controllo ecografico annuale."
A luglio 2016 mi reco in ospedale per sopravvenuto dolore in sede ascellare e del seno dx e riscontro di nodulo con l'esito seguente:
"Mammella destra con disomogenea struttura ghiandolare ipoecogeno con evidenzia ai quadranti superiori di due formazioni solide ipoecogene margini irregolari diam. 15-20 mm, caratterizzate alla valutazione color-doppler da vascolarizzazione intranodulare. Evidenti le calcificazione come spot iperecogeni sia in sede duttale che in corrispondenza dei noduli solidi. Si conferma il sospetto clinico-mammografico di lesione etero. In sede ascellare destra alcuni linfonodi con ispessimento della corticale sospetti secondari."
Esame istologico: al 5/08/2016 Carcinoma lobulare infiltrante B5, G2-3
Recettori ormonali negativi - Ki67: 40% - Immunoreattività di membrana per Her2/neu: completa ed intensa in >10% delle cellule neoplastiche (score 3+) - percentuale delle cellule immunoreattive: 95%
Al momento sono in terapia neoadiuvante, al secondo ciclo di chemioterapia AC, ne mancano due e poi avrò 12 infusioni di Herceptin+Taxolo. A seguire intervento. Vi chiedo come è possibile che dieci mesi prima mi è stato detto che nello stesso punto avevo due cisti (dalle immagini ecografiche risultano un pò più piccole dei due noduli) e in pochi mesi siano diventati un tumore? Mi è stato detto che delle cisti possono diventare un tumore, ma allora perchè non mi è stato consigliato di effettuare un controllo a 6 mesi? O magari di fare altri accertamenti? Avrei potuto evitare di ritrovarmi a questo punto e soprattutto evitarmi una terpaia così pesante e invalidante come la chemioterapia!

[#1] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Intanto delle cisti mammarie NON possono diventare un tumore.
Per dare una risposta occorrerebbe osservare le immagini ecografiche effettuate nel settembre 2015 e raffrontarle con quelle del luglio 2016.
In ogni caso è ben nota la possibilità che una neoplasia prima non rilevabile possa essere vista dopo sei mesi.
Per quanto attiene il dover fare un nuovo controllo a sei mesi anziché ad un anno, questo dipende da più fattore tra cui la sua età e la sua anamnesi familiare.
In ogni caso un'indagine mammaria finalizzata ad una diagnosi precoce di neoplasia non può e non deve limitarsi ad un esame ecografico ma va integrata con una mammografia: metodiche complementari e non l'una escludente l'altra.
Prof. Pietro Rinella

[#2] dopo  
Utente 419XXX

La ringrazio per la celere risposta ma il dubbio mi rimane ancora di più. A settembre mi dicono che ho due cisti e dieci mesi dopo quelle due cisti sono due noduli? Esattamente nelle stesso punto e leggermente più grandi delle due presunte cisti. Poniamo anche il caso che la neoplasia sia venuta fuori in dieci mesi ma se delle cisti non possono diventare un tumore in questo caso le cisti dove sono andate a finire?

[#3] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Legittimo dubbio ma si può trovare risposta solo esaminando gli esami fatti
Prof. Pietro Rinella