Utente 478XXX
Buonasera sono una ragazza di 33 anni senza figli.A seguito di forti dolori al seno destro ho effettuato una visita senologica e dalla mammografia con tecnica tomosintesi mi è stato riscontrato questo:
Struttura mammaria a dx di tipo marcatamente e disomogeneamente denso.
A dx,in retro-aerolare,nel contesto della marcata densità strutturale parenchimale,accennata distorsione parenchimale centimetrica,ecograficamente corrispodnente ad almeno due lacune ipoecogene strettamente correlate alla disomogeneità strutturale del capezzolo introflesso.
Si richiede RM mammaria con mdc e in caso di persistente dubbio opportuna tipizzazione istologica.
Ho perso da circa 6/7 anni il capezzo al seno destro.
Ho effettuato anche la risonanza mammaria come richiesto e questi sono i risultati:
A destra in sede retroaeolare si osserva la presenza di formazione pseudonodulare oblunga
Di circa mm20x8 che presenta enhancement significativo in tutte le sue fasi di studio.Si associa la formazione di piccolo linfonodo intramammario satellite.
La formazione descritta potrebbe rappresentare area di flogosi,di papillomatosi intraduttale o processo eterologo per cui merita prelievo bioptico per esame istologico.

L'esame bioptico è stato effettuato con ago sottile ,nonostante fosse stato richiesto esame con mammotome.Questi i risultati: frammenti fibro-ialini di tessuto mammario con flogosi cronica anche a caratteri giganto-cellulari da corpo estraneo.
Ck-pan e CD68:coerenti
In caso di fondato sospetto clinico utile ripetizione prelievo.
È bene ripetere il prelievo bioptico?Mi è stato richiesto di ripetere con mammotome.

[#1] dopo  
Dr. Massimo Pisano

24% attività
12% attualità
12% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2015
Gentile utente,concordo pienamente con chi le ha suggerito un prelievo microistologico con mammotome.E' importante un esame del tessuto,quindi istologico e non citologico per dirimere ogni dubbio.Aspetto sue notizie.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#2] dopo  
Utente 478XXX

Grazie per la celerità della sua risposta.A distanza di quanto tempo potrebbe essere effettuato il nuovo prelievo bioptico?

[#3] dopo  
Dr. Massimo Pisano

24% attività
12% attualità
12% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2015
Gentile utente,ritengo nel più breve tempo,ma senza allarmismi inutili.Mi faccia sapere.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#4] dopo  
Utente 478XXX

Salve,ho effettuato la microbiopsia Vacuum-assistita in stereotassi questa la diagnosi:
frustoli di parenchima mammario con spiccato infiltrato infiammatorio a carattere linfoistiocitario e talora granulocitario,con aspetti di tessuto di granulazione infiammatorio,con associate cellule giganti plurininucleate del tipo da corpo estraneo (B2).
Ora mi chiedo è possibile che debba convivere con questa infiammazione?

[#5] dopo  
Dr. Massimo Pisano

24% attività
12% attualità
12% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2015
Gentile utente,dall'esame istologico si esclude una patologia tumorale ma è evidente uno stato infiammatorio.La causa della flogosi potrebbe essere un pregresso trauma della mammella oppure la rottura spontanea di un dotto galattoforo dilatato.L'ecografia aveva messo in evidenza una relazione con la introflessione del capezzolo e le "lacune ipoecogene".Lei riferisce da circa 6/7 anni la introflessione dl capezzolo di destra.La Risonanza Magnetica aveva messo in evidenza una" formazione pseudonodulare di circa 20x8mm di diametro" e non escludeva area di flogosi(infiammazione).A questo punto,se persiste la sintomatologia dolorosa,non è insensato pensare ad un'asportazione dell'area flogistica comprendente il nodulo sopra citato.Le ripeto che trattasi di processo infiammatorio e non altro,anche se ciò le causa disturbo.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#6] dopo  
Utente 478XXX

Grazie per la sua risposta.
Volevo sapere se puó esserci una correlazione tra lo stato infiammatorio e la densità del seno(troppo troppo denso).Premetto sono molto magra e mi è stato detto che qualsiasi cambiamento anche ormonale potrebbe avere su di me questo tipo di ripercussioni.L'assunzione di cure a base di antinfiammatori potrebbe essere per così dire blanda nel mio caso,anche se in situazioni "particolarmente dolorose" potrei assumermeli.
La ringrazio ancora per il suo parere

[#7] dopo  
Dr. Massimo Pisano

24% attività
12% attualità
12% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2015
Gentile utente, l'uso di antinfiammatori non credo possa essere di giovamento perché la sua forma infiammatoria è presente da molto tempo e lei riferisce da circa 7 anni la introflessione del capezzolo.Comunque un parere a distanza è sempre limitato.Consulti un senologo per una visita,che valuterà anche alla luce degli esami strumentali il da farsi.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica