Utente 849XXX
Buonasera dottori,

oggi ho eseguito ecografia mammaria di controllo ed ho avuto seguente esito:
tumefazione in paramediana interna, corrispondente a formazione solido ipoecogena a sviluppo prevalentemente verticale, con contorni non perfettamente regolari, che presenta diametro massimo di 3mm.
Per il resto non rilevabili lesioni focali solide o liquide.
Non adenopatie ascellari.

Controlli precedenti ecografico e mammografia negativi, eseguiti a dicembre 2017.

Cosa può significare questo referto? L’ecogtafo non si è pronunciato in nessun modo, dicendomi di far leggere referto al medico curante.

Grazie mille!!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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E che vuol dire non si e' pronunciato, quando si dovrebbe pronunciare . E se no a che serve l'esame. Non si pretende una diagnosi certa, ma solo se DUBBIA O SOSPETTA.
In tal caso si procede ad una agoniopsia ecoguidata.

Tannti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 849XXX

Buonasera,
grazie per la risposta. Oggi ho fatto visita Senologica, il medico ha consigliato Agobiopsia per derimere ogni dubbio. Lo effettuerò mercoledì. Non ho avuto coraggio di chiedere, qualora il referto fosse di malignità, quali siano le probabilità di guarigione, considerando la dimensione di 3/4 millimetri del nodulo. Che ne pensa? Grazie, sono estremante preoccupata, soprattutto perché ho 1 bambine piccole.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Utente 849XXX

Gentile dott. Salvo,
in data odierna (30/05/18) ho eseguito l’agobiopsia alla mammella di sinistra. Ho notato che la piccola ferita sul seno è in posizione diversa rispetto alla zona del nodulo. Le chiedo se normale che il punto d’ingresso dell’ago non corrisponda a quello del nodulo. Mi scuso se la domanda appare fuori luogo ma, complice, l’emotività del momento, questo dubbio mi attanaglia.

Grazie tante per il prezioso consulto.