Utente 539XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 30 anni con una figlia di 2 allattata fino al 7 mese. Da due settimane sento un dolore sotto l'ascella che va più verso il seno sinistro e il medico dopo una visita accurata pensa a una mastidinia non rilevando noduli o linfonodi gonfi,ma solo piccole cisti che ho in entrambi i seni da qualche anno. Avverto fastidio solo al seno sinistro. Mi prescrive flaminase per 10 giorni. Subito dopo la visita il dolore èaumentato,ma dopo qualche giorno dal flaminase il dolore sembra attenuarsi, il problema è che qualche giorno dopo davanti allo specchio alzo le braccia per osservare il seno, e quando tendo le braccia si nota un avvallamento quasi verticale lungo. Vado dal medico e glielo faccio notare e mi dice che secondo lui non può trattarsi di cancro al seno ma che il dolore è più muscolare. Tra qualche giorno dovrò fare l'eco alla mammella sinistra e una eco muscolotendinea. Nell'impegnativa ha scritto retrazione cutanea sovramammaria sin secondaria a tensinovite della fascia dei pettorali. Ho letto che una retrazione cutanea è sempre sintomo di un cancro al seno e sono molto preoccupata. In famiglia non ci sono casi di tumore al seno. Può essere che per uno sforzo prendendo in braccio la bambina senza essermene resa conto ho tirato i muscoli? La retrazione della cute nel seno è sempre sinonimo di carcinoma mammario?

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Dr. Salvo Catania

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Nel suo caso per farle comprendere meglio la mia replica potrebbe essere utile che io possa allegare alcune immagini (qui non e' consentito).
Le propongo quindi di ripostare la sua richiesta di consulto con il copia incolla sul mio blog Ragazze Fuori di Seno , in cui rispondono ex-pazienti, pazienti e familiari di pazienti.

Ecco il link

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-5084.html

la pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo dei post e comunque con il copia incolla puo' postare nell'ultima pagina del blog in fondo in basso dove c'e' una finestra per I commenti.

Si presenti per favore con un nome, MI RACCOMANDO e mi raccomando 2 volte (Ovviamente di fantasia se ci tiene alla privacy)


L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 539XXX

Retrazione cutanea sovramammaria
Buongiorno,mi chiamo Andrea non so come si cambia il nome utente in alto
sono una ragazza di 30 anni con una figlia di 2 allattata fino al 7 mese. Da due settimane sento un dolore sotto l'ascella che va più verso il seno sinistro e il medico dopo una visita accurata pensa a una mastidinia non rilevando noduli o linfonodi gonfi,ma solo piccole cisti che ho in entrambi i seni da qualche anno. Avverto fastidio solo al seno sinistro. Mi prescrive flaminase per 10 giorni. Subito dopo la visita il dolore èaumentato,ma dopo qualche giorno dal flaminase il dolore sembra attenuarsi, il problema è che qualche giorno dopo davanti allo specchio alzo le braccia per osservare il seno, e quando tendo le braccia si nota un avvallamento quasi verticale lungo. Vado dal medico e glielo faccio notare e mi dice che secondo lui non può trattarsi di cancro al seno ma che il dolore è più muscolare. Tra qualche giorno dovrò fare l'eco alla mammella sinistra e una eco muscolotendinea. Nell'impegnativa ha scritto retrazione cutanea sovramammaria sin secondaria a tensinovite della fascia dei pettorali. Ho letto che una retrazione cutanea è sempre sintomo di un cancro al seno e sono molto preoccupata. In famiglia non ci sono casi di tumore al seno. Può essere che per uno sforzo prendendo in braccio la bambina senza essermene resa conto ho tirato i muscoli? La retrazione della cute nel seno è sempre sinonimo di carcinoma mammario?