orchifunicolectomia
Salve,
Dopo quanti giorni si può valutare di poter eiaculare (anche tramite la masturbazione) a seguito di una orchifunicolectomia al testicolo sx?
All'interno della sacca scrotale, sono presenti dei punti?
Dopo quanti giorni invece, si possono rimuovere i punti esterni?
Grazie.
Dopo quanti giorni si può valutare di poter eiaculare (anche tramite la masturbazione) a seguito di una orchifunicolectomia al testicolo sx?
All'interno della sacca scrotale, sono presenti dei punti?
Dopo quanti giorni invece, si possono rimuovere i punti esterni?
Grazie.
Dopo tutti gli interventi sull'apparato genitale si consiglia in genere di riprendere l'attività sessuale non prima di tre settimane. Se l'intervento èstato eseguito con incisione inguinale, nello scroto non dovreebbero essere presenti suture. I punti della ferita si rimuovono abitualmente dopo 10-15 giorni.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Le raccomandiamo di non inoltrare nuove richieste di consulto per situazioni già discusse del tutto recentemente, ma inserire aggiornamenti ed ulteriori domande sempre qui di seguito.
Come in tutti gli interventi chirurgici, vi è un periodo di ripresa durante il quale sono giustificabili fastidi, di intensità variabile, generalmente in progressiva attenuazione. Per l'orchidopessi possiamo pensare che questo periodo possa durare 2-3 settimane. In tutti gli interventi sullo scroto, si consiglia di indossare mutande elastiche aderenti che tengano il tutto ben fermo e sollevato, anche durante il sonno. Talora è indicato un vero sospensorio anatomico.
Come in tutti gli interventi chirurgici, vi è un periodo di ripresa durante il quale sono giustificabili fastidi, di intensità variabile, generalmente in progressiva attenuazione. Per l'orchidopessi possiamo pensare che questo periodo possa durare 2-3 settimane. In tutti gli interventi sullo scroto, si consiglia di indossare mutande elastiche aderenti che tengano il tutto ben fermo e sollevato, anche durante il sonno. Talora è indicato un vero sospensorio anatomico.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 400 visite dal 01/02/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Altri consulti in urologia
- Cistite ricorrente post-ipospadia: cause, indagini e possibili soluzioni?
- Prostata ingrossata, flusso basso, PSA elevato dopo supposte: cosa fare?
- Aumento Psa e volume prostata: preoccupazioni?
- Prostatite batterica persistente: infezione o contaminazione spermicoltura?
- Uretrite ricorrente: influenza/sforzo o riattivazione/nuova IST?
- esame urine: leucociti e cellule epiteliali alti. cosa fare?