Litiasi renale calice inferiore e dolori dopo litotrissia
Buongiorno, in presenza di una litiasi renale sinistra di 7 mm in sede medio calice inferiore, dietro consiglio Urologico ho eseguito una litotrissia extracorporea.
Oggi, a 3 giorni dal trattamento, sento un lieve dolore, ma tuttavia fastidioso e persistente nella zona trattata con la litorissia, lo sento solo quando cammino, da fermo no.
Non ho notato l'espulsione di frammenti di calcolo e non ho preso antidolorifici, solo un antibiotico per 3 giorni.
Abbondante sangue nelle urine solo dopo la prima minzione, nelle successive via via sempre meno, ad oggi non visibile sangue.
Mi chiedo se il "dolorino" sia normale e perchè anche su questo sito ho letto che la litorissia extracorporea non sia ritenuta efficace per calcoli nel calice inferiore del rene.
Grazie
Cordiali saluti
Oggi, a 3 giorni dal trattamento, sento un lieve dolore, ma tuttavia fastidioso e persistente nella zona trattata con la litorissia, lo sento solo quando cammino, da fermo no.
Non ho notato l'espulsione di frammenti di calcolo e non ho preso antidolorifici, solo un antibiotico per 3 giorni.
Abbondante sangue nelle urine solo dopo la prima minzione, nelle successive via via sempre meno, ad oggi non visibile sangue.
Mi chiedo se il "dolorino" sia normale e perchè anche su questo sito ho letto che la litorissia extracorporea non sia ritenuta efficace per calcoli nel calice inferiore del rene.
Grazie
Cordiali saluti
Il fastidio che lei percepisce è evidentemente ancora di origine muscolare, legato all'effetto contusivo delle onde d'uro sulla parete addominale e dovrebbe scemare gradualmente entro qualche giorno. Il calcolo era piuttosto piccolo, pertanto l'espulsione dei residui potrebe non essere così chiaramente percepibile. L'esecuzione del controllo ecografico, probabilmente programmato a distanza di 10-15 giorni chiarirà il risultato del trattamento. La scarssa efficacia sui calcoli situati nella parte inferiore del rene è ovviamente dovuta alla gravità che tende a mantenere frammenti e riesidui in basso, rendendo difficile il loro impegno nell'uretere. Pertanto in questi casi in genere si preferisce intervenire per via endoscopica (ureteroscopia operativa o RIRS).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie Dottore.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 516 visite dal 11/09/2025.
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