Uretrite ricorrente post-terapia: klebsiella o gonorrea?

Salve,
Spiego la situazione in modo chiaro
Sono in una relazione da qualche mese, all’inizio quando abbiamo avuto rapporti (non protetti) ho iniziato a notare perdite verdastre e bruciore durante la minzione.

Sono andato dall’urologo e ha prescritto sia a me che alla mia ragazza un urinocultura, i risultati sono stati
negativi per me
Positiva alla klebsiella per la mia ragazza
L’urologo mi ha prescritto Ciproxin per 7 giorni 2 volte al giorno, sia io che la mia ragazza abbiamo seguito questa terapia.

I miglioramenti sono stati immediati sin dal primo giorno, assenza di perdite e niente bruciore.

So che l’uretra per riprendersi ha bisogno di tempo e che rimane sensibile e un po’ senza scudi per via dell’antibiotico, per questo magari sentivo qualche sensazione di perdite ma senza bruciore, dopo che ho finito Ciproxin ho preso Mannocist-D 1 bustina al giorno da 1, 5g e ramnoselle (fermenti urogenitali).

Il Ciproxin l’ho finito verso fine ottobre/inizio novembre, quindi è già un mesetto che si sta riprendendo, ma qualche giorno fa ho notato un episodio di perdite verdi di mattina, fortunatamente caso isolato ma per sicurezza ho chiamato il medico di famiglia, raccontatogli il quadro mi ha detto che comunque la gonorrea non è esclusa, quindi mi ha prescritto 4 tamponi uretrali.

Oltre quello ho notato che prima di questa relazione avevo il meato intorno all’orefizio un po’ infiammato e gonfio, quindi è probabile che avessi preso qualcosa prima di questa relazione ma che è rimasto silente per un po’.

Essendo in una relazione la mia ragazza comunque è preoccupata, non per via del tradimento, ma piu che altro non voglio darle preoccupazioni inutili e non saprei come la prenderebbe se dai tamponi risultasse fuori la gonorrea o altre IST, ho letto che è probabile che l’uretrite fosse causata dalla klebsiella più altro batterò opportunista come clamidia o ureaplasma.

Ho comunque già una buona strada sulla via della guarigione però volevo un consulto in più per avere alcune sicurezze.

Grazie a chi prenderà in carico la mia richiesta
Dr. Paolo Piana Urologo 50k 2k
La secrezione verdastra è in effetti piuttosto sospetta per una infezione da gonococco. Oggigiono il tampone uretrale si esegue preferibilmente solo se vi è una evidente secrezione che possa essere raccolta direttamente. In tutti gli altri casi l'indagine da effettuarsi è la ricerca batteriolgica con metosica PCR sulle urine del primo getto (gonococco, clamidia, ureaplasma). Il tampone effettuato - a secco - può portare a risultati incerti per contaminazione da parte di battteri innocui ed indurre a terapie antibiotiche inutili od errate.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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