Utente 201XXX
Salve. Una settimana e mezza fa ho eseguito un a seguito di una ematuria una esame delle urine. Tra i valori c'era il seguente: Cellule basse vie 1. Oggi ho eseguito lo stesso esame in un altro laboratorio e mi segnala: Cellule epiteliali numerose.
La domanda è: Le cellule delle basse vie e le cellule epiteliali sono la stessa cosa, oppure le cellule delle basse vie sono esclusivamente del tratto vecico-uretrale?
Vi ringrazio anticipatamente.
Daniele.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Può considerare i due reperti analoghi. Sarebbe opportuno però che Lei eseguisse un altro esame sulle urine visto che riferisce un episodio di macroematuria (immagino senza altri sintomi associati da quello che si evince dal Suo breve post): La citologia urinaria effettuata sul sedimento urinario per 3 giorni di seguito, inoltre una ecografia di reni e vescica ed infine, una visita urologica. Buona giornata.
Dr. Enrico Conti
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[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore,

nelle urine si possono ritrovare cellule epiteliali di sfaldamento delle vie urinarie.
una ematuria potrebbe essere determinata da vari fenomeni (calcoli, infezioni, cistiti, ipertorofia prostatica, formazioni papillomatose.......) e, quasi sempre si associa alla presenza di cellule epiteliali delle basse vie.
Una ecografia vescicale ed una fibrocistoscopia potrebbero essere dirimenti
Cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#3] dopo  
Utente 201XXX

Grazie per la risposta ad entrambi. Chiarisco meglio la cosa. E' una microematuria. Ho 43 anni ed ho appena fatto nel giro di due giorni due ecografie renale-vescicali. Entrambe mi hanno diagnosticato cisti di 17 mm e una di 5 al rene destro, più in una ecografia (ma non nell'altra!!!) un piccolo calcolo di 4mm con varia renella. tutto ciò renderebbe plausibile la microematuria e una certa esfoliazione? La vescica in entrambe è risultata negativa ma mi domando: Due ecografie nel giro di due giorni (in due studi differenti) possono escludere con buona percentuale patologie gravi? In ogni caso sto eseguendo la citologia urinaria anche se con tutte queste cellule in circolo ho un terrore pazzo della positività.
Grazie ancora per il consulto.

[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti

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La microematuria può esser giustificata da calcolosi urinaria che però non è certa. Un calcolo di 4 mm visto in un caso ma non nell'altro lascia qualche margine di dubbio in questo senso. Se non altro le due ecografie non mostrano formazioni papillomatose. Per i Suoi timori in merito alle cellule epiteliali non si preoccupi e aspetti l'esito della citologia, ma si affidi ad un urologo di fiducia che possa aiutarLa a fugare ogni dubbio. Cordiali saluti.
Dr. Enrico Conti
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[#5] dopo  
Utente 201XXX

La ringrazio molto. Un'ultima domanda, se posso abusare del suo tempo: Anche nella fase iniziale (parlando di pochissimi millimetri visto che nulla è stato individuato) un papilloma o un tumore vescicale può provocare microematuria? Nel senso, il dubbio c'è e su questo non ci piove, ma una fase iniziale di carcinoma può portare come sintomo questa microematuria? Ho rovistato nelle analisi vechie di 4 anni ed ho trovato un caso in cui mi sono stati trovati dai 10 ai 20 eritrociti per campo. La ringrazio nuovamente.
Daniele.

[#6] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Una forma neoplastica vescicale può certamente comportare una microematuria, ma gli esami di laboratorio vanno - per così dire - contestualizzati. Se Lei ha una microematuria storicamente persistente, è ben difficile che sia riferibile ad una patologia del genere. Più probabile l'ipotesi di una calcolosi o anche, semplicemente, "sine materia" cioè nulla di nulla.
Trovo sia importante affidarsi ad un professionista che infine possa - se del caso - prendersi la responsabilità di stabilire un limite agli accertamenti da fare. Buona giornata.
Dr. Enrico Conti
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