Ritenzione urinaria

Gentile Dr,
Le scrivo perché sono molto avvilita. Sono circa due anni che le analisi delle urine segnalano costantemente infezioni di vario genere (Escherirchia coli e Stafilococco), il colore è sempre giallo carico, decisamente maleodorante e soprattutto c'è sempre traccia di Nitriti. Il medico curante puntualmente mi prescrive l'antibiotico e la storia finisce (puer sapendo che in passato ho sofferto di coliche renali). Per via di problemi di endometriosi mi è stata prescritta una cistografia per cercare di individuare una eventuale aderenza che potesse giustificare la mia incapacità nell'urinare correttamente (solo se sforzo i muscoli riesco a farlo). Dall'esame è emerso che trattengo una notevle quantità di urina e mi è stato detto di andare in fretta da uno specialista. Nel frattempo sono dovuta correre al pronto soccorso più vicino per una probabile colica renale, il dolore che avverto da qualche tempo al fianco sinistro era divenuto incontenibile. Nulla di fatto. Le chiedo, a questo punto, come mi devo comportare dato che i medici, di base e non solo, in due anni non hanno trovato (o voluto cercare) la risposta e la dovuta soluzione al mio problema, che ogni giorno diviene sempre più ingestibile.
La ringrazio per l'attenzione e confido in un Suo parere.
Cordiali saluti.
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Dr. Patrizio Vicini Urologo, Chirurgo plastico, Andrologo 1.6k 40 12
Caro lettrice,
le consiglio di effettuare una visita specialistica urologica per un corretto inquadramento diagnostico, le infezioni urinarie recidivanti possono essere causate da un incompleto svuotamento vescicale.
Cordiali saluti.

Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
www.chirurgia-plasticaestetica.com
Roma

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Prof. Alchiede Simonato Urologo 220 7 3
Cara Signora,
il suo quadro clinico è un po' complesso perchè si sovrappongono alcune patologie che possono simulare o mascherare i sintomi che lei riferisce.
Bisogna approfondire le indagini diagnostiche sia per la presenza o meno di calcoli reno ureterali, che per valutare l'eventuale presenza di reflusso vescico ureterale. Da non sottovalutare visto il suo peso corporeo la possibilità di una ptosi renale (abbassamento del rene. Inoltre va fatto il punto della situazione riguardo la sua endometriosi. Ovviamente il tutto deve essere correlato ad una accurata anamnesi e all'esame obiettivo uroginecologico.
Si rivolga quindi sia all'urologo che al ginecologo che assieme potranno meglio valutare e risolvere i suoi disturbi.
Cordiali saluti

Prof. Alchiede Simonato

Professore Ordinario di Urologia
Università degli Studi di Palermo

[#3]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr,
dopo le visite specialistiche (uroginecologica) è emerso che a causa dell'endometriosi l'ultimo tratto del colon si è deformato (sembra un gomito). Questo si "appoggia" all'ovaio sinistro, il quale è lievemente prolassato finendo sull'uretra. Da qui il forte dolore al rene sinistro, la ritenzione urinaria e le difficoltà nell'andare di corpo. Terapia e/o soluzione: intervento in laparoscopia per rimuovere l'aderenza che coinvolge l'apparato urinario per non compromettere il buon funzionamento del rene. Ovviamente ho un lasso di tempo molto breve per decidere.
A quattro anni dal primo intervento attraverso il quale mi è stata diagnosticata l'endometriosi, le confesso che ho qualche dubbio. Se ci fosse un'alternativa che non richieda un intervento chirurgico? Dottore mi dica cosa ne pensa.
Grazie per l'attenzione.
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Prof. Alchiede Simonato Urologo 220 7 3
Cara signora,
purtroppo senza vedere la Tc e senza l'esame obiettivo è impossibile dare un consiglio su cosa sarebbe meglio fare. L'unico suggerimento che le posso dare è quello di far valutare anche ad un urologo e ad un chirurgo la Tc ed il caso clinico affinchè la terapia sia in qualche modo concordata tra questi specialisti perchè gli organi coinvolti interessano aree specialistiche che non sono di stretta pertinenza ginecologica. Durante l'intervento (se si decide questa soluzione) potrebbe essere molto utile la presenza di queste competenze per minimizzare le problematiche che potrebbero insorgere in corso di intervento.
Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
le pongo un'ulteriore domanda da ignorante in materia, quale sono. Secondo lei ho compreso a fondo la spiegazione degli specialisti? In pratica quello che ho scritto ha un senso?
Grazie ancora per il disturbo.
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Prof. Alchiede Simonato Urologo 220 7 3
Domanda davvero difficile! Comunque penso che in linea generale abbia compreso di cosa si tratta.
Cordiali saluti

L'endometriosi consiste nella presenza di tessuto simile all'endometrio fuori dalla sua posizione anatomica, provocando forte dolore pelvico: sintomi e cure possibili.

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