Utente 206XXX
Sono un ragazzo di 25 anni e da circa 20 giorni soffro di bruciore alla minzione soprattutto verso la fine dell'atto e i primi giorni ho trovato sangue sugli slip. Il mio medico senza esami delle urine mi ha prescritto ciproxin 500 per 6 giorni e visto che non passava 10 giorni con neo furadantin. Il bruciore ancora c'è ma quello che mi preoccupa è il dolore alla schiena di tipo a fascia che a volte si riflette al basso ventre o sopra sulle coste tipo dolore intercostale. Il mio medico dice di stare tranquillo ma sinceramente un pò mi preoccupa la cosa visto che non ho mai sofferto con la schiena. Vorrei a questo punto approfondire privatamente e prima di andare dall'urologo vorrei fare alcuni accertamenti, cosa è più oppurtuno eseguire in questi casi?

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
può cominciare con l'eseguire un esame urine con urinocoltura, una routine ematochimica ed una ecografia addome completo, ma tenga presente che questi sono esami di prima linea e che il suo urologo potrà richiederle ulteriori esmi di approfondimento derivati dal colloquio e dalla visita.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2] dopo  
Utente 206XXX

La ringrazio per la risposta tempestiva. Almeno inizio a far qualcosa in attesa della visita, ma come dicevo il mal di schiena potrebbe essere un fatto collegato al bruciore o è del tutto separato?

[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Non è semplice valutarlo via Web comunque la visita obiettiva e la ecografia ci aiutano a dirimere il dubbio
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#4] dopo  
Utente 206XXX

Gentilissimo dott. Scalese in attesa dell'ecografia ho eseguito urine e uricultura risultata negativa. Mentre parametri fuori posto delle urine sono peso specifico 1.030 (max 1.027) Rare cellule epiteliali, Diversi leucociti, diversi cristalli di ossalato di calcio e diversi sali amorfi. E un ph 5.0. C'è da preoccuparsi?

[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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le sue urine sono troppo concentrate e cominciano a formarsi alcuni microcalcoli (cristalli di ossalato di calcio), perciò compatibilmente con la presenza o meno di dolore deve incrementare l'apporto idrico facendo scendere il peso specifico almeno sotto i 1015 (cioè le urine devono essere di colore giallo tenue anzichè giallo intenso come da esame riportato), rimangono invariati i precedenti consigli.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#6] dopo  
Utente 206XXX

Ho eseguito stamane l'eco reni e vie urinarie tutto nella norma senza calcoli nè renella. Il medico mi ha consigliato tampone uretrale e spermiocultura per completare le indagini. Provo a bere di più sperando che passi...grazie mille

[#7] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Ottimo accorgimento! Mi raccomando a regolarizzare anche l'intestino.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#8] dopo  
Utente 206XXX

Stamattina ho ricevuto i risultati del tampone uretrale positivo per CANDIDA ALBICANS. Come da antimicogramma mi è stato prescritto DIFLUCAN 150mg una compressa oggi l'altra domani. Dopo circa 4 ore dall'assunzione si è presentata ematuria. E' il farmaco che fa effetto o c'è ancora da indagare? Dopo la minzione premendo sul glande ho notato perdite visibili di sangue. Ho effettuato anche eco reni e vie urinarie e prostata ma è tutto nella norma. Cosa devo fare più?

[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Per il momento esegua la terapia se la sintomatologia non regredisce utile rivalutazione urologica.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#10] dopo  
Utente 206XXX

Dott. Scalese chiedo scusa se la disturbo ancora. Purtroppo anche dopo la seconda ed ultima compressa di diflucan il bruciore non è regredito. Volevo aggiungere se può essere utile che sono celiaco con deficit di IgA, può significare qualcosa? Ora che ci penso è da un bel pò che le feci non sono ben formate ma non posso dire che è diarrea solo più molli del solito, a questo punto non so se contattare il mio gastroenterologo o l'urologo.

[#11] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Le Immunoglobuline tipo a sono anticorpi di superficie e quindi un loro deficit predispone ad infezioni delle mucose anali, genitali, orali ecc. Per il persistere della sintomatologia è utile risentirsi con il proprio curante.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#12] dopo  
Utente 206XXX

Dott. Scalese sono ancora qui a scrverLe. Il mio medico dice che non può più essermi più di aiuto e sono in attesa della visita urologica in ospedale mercoledì prossimo. Nel frattempo la terapia è finita ma il bruciore è incessante di notte riesco a dormire ma poi è un tormento tutto il giorno. Ho preso in farmacia il detergente Saugella e mi hanno consigliato cistalgan per il dolore, può essere utile per calmare il bruciore uretrale?Grazie in anticipo

[#13] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Probabilmente si!
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#14] dopo  
Utente 206XXX

Aggiorno la situazione dopo visita urologica presso l'ospedale. Per l'urologo i sintomi sono di una prostatite anche se al tatto e all'eco tutto negativo. Esclude un problema di candida non curata perfettamente, dice che i sintomi sono diversi. Mi ha prescitto un mese di Permixon 320 e 7 giorni di Topster supposte.
Quindi se la candida non c'entra nulla l'ho scoperto solo per caso??Su questo sono molto dubbioso....Ho solo 25 anni e ho già la prostatite?

[#15] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Il dato certo è che lei presenta dei disturbi irritativi delle vie urinarie (bruciori), perciò è opportuno eseguire una terapia anti-infiammatoria e decongestionante come prescrittole.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#16] dopo  
Utente 206XXX

Buongiorno dottore, ad un mese dalla terapia nulla è cambiato. Ho sentito l'urologo telefonicamente per due volte e mi ha detto di continuare la terapia. Ma a questo punto dopo due mesi non sarebbe opportuno approfondire le indagini visto che i sintomi persistono? Soprattutto dopo aver urinato il bruciore è intenso e poi si attenua...cosa posso fare?

[#17] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Innanzi tutto sarebbe utile verificare la negativizzazione degli esami colturali; se confermati tali ed il bruciore è ancora associato a mal di schiena utile approfondimenti di tipo radiologico.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#18] dopo  
Utente 206XXX

In effetti l'urologo mi aveva prescritto una rx lombosacrale che non ho eseguito perché il mio medico di famiglia dice che la schiena non c'entra con il bruciore uretrale! Sabato ho di nuovo controllo con urologo in ospedale e vediamo come continuare, ad ogni modo il dolore alla schiena è presente come il bruciore. Grazie per la sua pazienza

[#19] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Prego!
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#20] dopo  
Utente 206XXX

A volte non capisco perché i medici di famiglia, specialisti e ospedalieri si perdono in un bicchiere d'acqua e affondano! Se non fosse per le mie minime conoscenze visto che studio biologia molecolare mi avrebbero fatto una cistoscopia che poteva essere evitata. Beh dopo mesi di terapie anti-infiammatorie e decongestionanti prostatici e visto il "rassegnarsi" dei medici ho eseguito al prezzo di 6,20€ una spermiocoltura con una carica elevatissima di Klebsiella pneumoniae ssp. Ma dico ci voleva tanto??? Ma no è più semplice pensare alla cistoscopia, alla risonanza all'addome mentre le cose banali "sfuggono" per negligenza o per superficialità? Dopo 2 mesi e mezzo sono giunto da solo alla causa da studente di biologia. Non credo sia normale.

[#21] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
al di là delle sue convinzioni tenga presente che il germe può essere subentrato nel corso del tempo e comunque risulta difficile correlare il suo corteo sintomatologico con la sola infezione seminale nella quale è anche coinvolta la prostata (prostatite) come precedentmente diagnosticatole.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#22] dopo  
Utente 206XXX

Certo potrebbe essere subentrato anche il giorno prima della spermiocoltura, o come ha detto l'urologo (per giustificarsi) è un batterio da contaminazione! Con le ipotesi non si va da nessuna parte, il problema di fondo è che i medici di famiglia sono i primi responsabili dell'antibiotico-resistenza somministrando antibiotici a caso senza prima accertarsi l'effettiva necessità, come nel mio caso e vista comunque la mia giovane età. E su questo non credo può darmi torto. Ora seguirò la terapia dell'urologo e se i sintomi spariranno vuol dire che il problema era quello dal principio! Comunque ovviamente da Lei non pretendevo nulla, un consulto online è spesso sterile a me è servito solo per un ulteriore consiglio medico. Grazie comunque per il tempo che ha dedicato alle mie domande

Saluti

[#23] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,

Spesso nella pratica medica si usa la terapia "empirica" basata sull'esperienza e sulle caratteristiche degli antibiotici ad ampio spettro d'azione. Nelle fasi acute non si può aspettare l'esito di esami colturali, ma bisogna agire subito senza aspettare possibili aggravamenti della situazione con tali tipi di antibiotici; gli esami colturali diventano indispensabili in caso di persistenza della sintomatologia.
Brevi cicli di terapia con variazione del tipo di antibiotico non sono causa frequente di antibiotico resistenza.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#24] dopo  
Utente 206XXX

Salve dott. Scalese, se vuole aggiorno la mia situazione e ormai mi sto demoralizzando. Ho ritirato il referto della risonanza lombosacrale come consigliato dall'urologo: protusione discale posteriore a sede mediana a livello dello spazio intersomatico D11-D12 che impronta la banda subaracnoidea anteriore.
Ora il mio urologo è in ferie e non posso farla vedere. Intanto dopo i 15 giorni di ciproxin 500 mattina e sera per quella Klebsiella pneumoniae nel liquido seminale tutto come prima nessun miglioramento. Credo di aver preso troppi farmaci senza arrivare ad una conclusione...pazienza passerà primo o poi se Dio vuole.
Saluti

[#25] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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In questa fase è utile una valutazione globale della situazione.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#26] dopo  
Utente 206XXX

Dott. Scalese, dopo la richiesta del mio urologo di consuntarne un altro perché lui non sapeva più cosa fare mi sono rivolto in un altro ospedale e l'urologo di turno con esplorazione rettale senza vedere carte ed esami fatti mi ha detto di avere una prostatite. Mi ha detto hai una prostata molliccia! E' grave? La spermicoltura dopo 15 gg di ciproxin 1000 era ancora positiva e mi ha dato la seguente terapia: Tobramicina 150 1 al dì intramuscolo per 7 gg più Idiprost 2 al dì per 10 gg e 1 al dì per altri 20 gg e una supposta di topster la sera per 10 gg. Dopo due giorni ho la sensazione che vada meglio...ma ho paura di questa tobramicina che l'ho dovuta ordinare nessuna farmacia l'aveva. E' un farmaco obsoleto? E' corretta la terapia?

[#27] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,

1) La ridotta consistenza palpatoria della prostata indica un coinvolgimento infiammatorio della prostata che ovviamente va integrato con il quadro clinico-laboratoristico

2) La tobramicina è un antibiotico di comune utilizzo nella mia pratica urologica e come tutti i farmaci può determinare degli effetti indesiderati come da foglietto illustrativo, ma sinceramente nonostante l'ampio utilizzo per brevi periodi di tempo sino ad oggi non ha creato particolari problemi ai miei pazienti specie per terapie di breve durata.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#28] dopo  
Utente 206XXX

Caro dott. Scalese, la situazione è migliorata ma non del tutto perché se sospendo il topster ritorna tutto come prima. Gli esami di laboratorio sono negativi nel liquido seminale e nelle urine, il tampone uretrale è ancora fortemente positivo per candida. Il problema è che ora non mi hanno più prescitto nulla perché il fluconazolo che a maggio era il + sensibile ora è resistente al massimo. Gli unici sensibili sono miconazolo, ketonazolo, econazolo ma il mio curate dice che non esistono terapie sistemiche con questi composti ma solo creme e visto che il mio problema è uretrale inutile mettere nulla e ripetere il tampone altrove. Lei cosa ne pensa? L'urologo mi ha consigliato comunque una terapia con sporanox di una settimana ma il mio curante non è d'accordo e se devo ascoltare l'urologo devo comprare i farmaci.

[#29] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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conviene seguire i consigli del suo urologo.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#30] dopo  
Utente 206XXX

Aggiorno per coloro che leggono che hanno avuto gli stessi problemi. Alla fine dopo 6 mesi la soluzione era quella trovata dopo 15 giorni nel tampone uretrale: candida.
Due urologi hanno diagnosticato PROSTATITE ACUTA, POSTATITE CRONICA.
Terzo urologo(gratis presso Lega tumori) : URETRITE DA CANDIDA e prostata normalissima! Terapia con diflucan sistemico e econazolo locale. Sintomi spariti, bruciore e mal di schiena che tutti mi avevano detto non c'entra nulla! Spariti i dolori muscolari! Ahimé ho speso oltre 500€ tra analisi visite farmaci, sì centinaia di compresse antibiotici e siringhe per curare la prostata che stava BENE!!!

[#31] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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la sintomatologia in ogni modo rimane atipica (mal di schiena, dolore intercostale).
Dai precedenti post credo che fosse già stata fatta in precedenza diagnosi di infezione da candida curata con Diflucan per via orale?
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#32] dopo  
Utente 206XXX

Dolori intercostali non li ho mai nominati ma dolori muscolari, alle gambe e alla schiena. Si a maggio ero positivo alla candida curato solo con 2 compresse e ripetuto tampone dopo 7 giorni negativo. Rapporti sempre protetti e ad ottobre rifaccio il tampone e la candida ancora lì. Certo comunque c'era una Klebsiella nel liquido seminale ma poi non c'era più. L'ultimo urologo della lega tumori mi ha confermato che la candida se non asintomatica può dare uretrite dolori e debolezza muscolare alvo alterno tutti i sintomi che avevo io. Io studio biologia e so che negli ultimi anni batteri e miceti sono diventati più resistenti alle terapie classiche, infatti 2 diflucan che10 anni fa erano più che sufficienti nel mio caso non lo sono state. L'unica cosa che non mi spiego è l'ematuria post diflucan già capitato a maggio.

[#33] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Nel primo post lei ha scritto: ....."Il bruciore ancora c'è ma quello che mi preoccupa è il dolore alla schiena di tipo a fascia che a volte si riflette al basso ventre o sopra sulle coste tipo dolore intercostale......."

Comunque l'importante è aver risolto il problema.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#34] dopo  
Utente 206XXX

Era per far capire che era un mal di schiena più alto del solito, poi sono passati 6 mesi difficile ricordarsi tutti i sintomi...il bruciore era l'unico costante, forse gli altri sintomi saranno stati "suggestione" ma come ha detto lei l'importante che è passato!

Un saluto a Lei che mi ha assistito virtualmente e consigliato in questi mesi.

Buon lavoro

[#35] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Grazie!

Anche a lei.
Cordiali saluti
Gino Scalese