Utente 253XXX
A quanti ml il residuo minzionale si considera:

a) patologico
b) sintomatico di una compromissione irreversibile della funzionalità della vescica
c) capace di fare un danno alle alte vie urinarie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

in modo molto sintetico ed un pò scolastico possiamo dirle che il residuo post-minzionale è la quantità di urina che rimane all’interno della vescica dopo una fisiologica minzione a capacità vescicale buona.

In generale possiamo dire che un residuo inferiore ai 50 ml, in assenza di segni o sintomi di svuotamento difficile, escludono un problema ostruttivo importante.

Sempre, per ben valutare un residuo post-minzionale, bisogna avere a disposizione, quando possibile, un'uroflussogramma registrato; questo deve avere, quando è normale, una velocità-flusso massimo superiore ai 15 ml/secondo, naturalmente in presenza di un riempimento vescicale superiore ai 200 ml di urina.

Se il residuo vescicale, con questi parametri uroflussometrici, è superiore ai 50-200 ml allora è bene, dopo avere sentito un urologo, ripetere altre volte l'indagine e, se viene confermata la presenza di un elevato residuo allora bisogna, sempre sotto l'esperta guida di un urologo, iniziare un iter diagnostico più complesso per studiare se sono presenti problemi a livello delle vie urinarie (in particolare vescica e reni) .

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 253XXX

Dottore,
la ringrazio per la risposta celere che tuttavia mi sembra solo parziale in quanto risponde esaurientemente al punto a) ma non agli altri.

Nel mio caso ho avuto un residuo minzionale accertato di 30 ml fino a due ecografie fa (3 mesi fa) mentre le ultime due hanno riportato entrambe un valore leggermente inferiore a 100. Il tutto con una sclerosi del collo vescicale già diagnosticata un anno fa.

Proprio per questo aumento rapido di residuo minzionale in discordanza con quanto campionato poco tempo fa io vorrei avere una risposta ai punti b) e c) in quanto desidero sapere se i miei valori sono già da operazione (TULIP) oppure posso ancora aspettare come mi è stato suggerito da terzi.

Ripeto le domande che sono rimaste senza risposta:
b) Quale è il valore minimo di residuo minzionale che può considerarsi un danno irreversibile alla vescica anche dopo la TULIP?
c) Quale è il valore minimo di residuo minzionale che può considerarsi uno stato tale da cominciare a fare un danno alle alte vie urinarie?

grazie









[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non ha avuto risposte perché non c'è una risposta univoca e non clinica alle sue domande.

Faccia anche una completa valutazione ecografica e poi senta in diretta sempre il suo urologo.

Sarà lui, dopo attenta valutazione clinica diretta, a darle la risposta corretta soprattutto a livello terapeutico.

Cordiali saluti.



Giovanni Beretta M.D.
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