Utente 257XXX
Salve signori medici,
Poco meno di 10 giorni fa, il giorno dopo un rapporto sessuale con la persona con cui ho una relazione stabile (e con cui non ho mai avuto problemi) ho notato il glande irritato. Era come se ci fossero delle macchioline più rosse, ma non ci ho fatto tanto caso perchè non era evidentissimo e non mi faceva male.
Qualche giorno dopo tentando un rapporto sessuale ho avvertito per la prima volta dolore. Le macchioline erano più evidenti e alla base del glande ho notato una piccolissima escrescenza (anche se non sono sicuro di non avercela sempre avuta).
Su consiglio di un parente medico di cui ho grande fiducia, ho iniziato a effettuare lavaggi con un sapone (saugella) a ph acido 3.5 e presto quelle macchiette sono sparite, ma nel frattempo ho iniziato a notare delle piccole feritine/escoriazioni sul prepuzio e una sempre maggiore difficoltà nello scoprire il glande. In poco meno di tre giorni questa difficoltà è diventata particolarmente forte, tanto quasi da non riuscirci. E' come se la pelle abbia perso elasticità e quando riesco a scoprire il glande sento come un anello di pelle che è diventata più "stretta" e "strozza" il glande. Le feritine sono diventate più grandi (penso che avendo la pelle "perso elasticità", è come se le apro sempre più nel tentativo di scoprire il glande). Lo stesso medico allora mi ha consigliato di mettere, tanto sul glande quanto sul prepuzio, una crema (Gentamicina e Betametasone GERMED) e solo da ieri sera ho iniziato a farlo. Per ora non ho notato grandi miglioramenti, ma neanche peggioramenti (che prima notavo ogni poche ore, visto che la cosa si è evoluta velocissimamente).
Ho fatto una cosa, credo, sbagliatissima: mi sono cercato diagnosi via internet e mi sono convinto di aver avuto prima una balanopostite e immediatamente dopo una fimosi (non sono assolutamente un esperto di medicina). Il tutto con il risultato che oltre al danno, ora c'è la beffa di essere molto spaventato per eventuali circoncisioni, interventi ecc. ecc. So che questo è molto sbagliato.
Il succo del mio consulto ad ogni modo è che, nonostante io abbia una estrema stima e fiducia del mio parente come medico, non è un urologo e non ha avuto modo di conoscere la situazione direttamente ma solo via telefono. In più ho letto da qualche parte che le creme cortisoniche potrebbero anche peggiorare la situazione. Che ne pensate voi di questo approccio con sapone a ph acido e gentamicina-betametasone?
Spero di essere stato abbastanza chiaro e vi ringrazio moltissimo in anticipo per la vostra apprezzabilissima opera su questo sito.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

da questa postazione le posso solo consigliare di non pasticciarsi ma di sentire in primis il suo medico di fiducia e poi a ruota lo specialista che questo riterrà più mirato a risolvere il suo problema.

Mi dispiace per il suo parente medico ma sempre, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa di una tale problematica e dare poi una precisa indicazione, soprattutto terapeutica.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 257XXX

La ringrazio per il suo consulto!
Lunedì infatti dovrei vedere un urologo, ma nell'attesa cosa è meglio fare? continuare così come sto facendo o lasciare il mondo com'è e non mettere più crema?
Grazie ancora!

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
E' bene, se possibile, non pasticciarsi!

Ancora un cordiale saluto
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente 257XXX

Salve ancora e innanzitutto grazie per le risposte!
Finalmente oggi riuscirò a vedere l'urologo (si spera, visto che mi è stato rimandato l'incontro di due giorni fa ad oggi). Nel rinviarmi l'incontro però, sempre telefonicamente purtroppo, l'urologo mi ha detto di effettuare dei lavaggi con Balanil sapone e applicare dopo sul glande e prepuzio Balanil Gel. L'ho fatto il primo giorno e ieri mattina e pomeriggio ma alla sera non l'ho voluto mettere perchè ora riscontro un altro problema: tutto il pene è diventato secchissimo! Cioè il glande è apparentemente sano, ma restano quelle abrasioni sul prepuzio, un forte restringimento di un anello di pelle che mi rende difficile scoprire il glande e soprattutto ora la pelle dell'intera asta del pene compreso il prepuzio è estremamente secca, aggrinzita, come se fosse carta! In più, poiché il Balanil quando lo metto mi provoca un fortissimo bruciore, ieri sera ho pensato di non metterlo, temendo fosse stato proprio il balanil a provocarmi questo effetto sulla pelle. E' normale questo effetto?
Ora nn so che fare, mi lavo e uso il balanil? Mi lavo con Saugella? Non faccio niente?
Altra domanda: oggi vedrò un urologo, ma leggendo sul sito mi è sembrato di capire che in realtà il medico competente è il dermatologo venereologo, giusto? L'urologo non è specialista anche per questo tipo di problemi?
Grazie ancora.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,

come già indicato, non si pasticci in continuazione e senta sempre in primis il suo medico di fiducia e poi a ruota lo specialista che questo riterrà più mirato a risolvere il suo specifico problema.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com