Utente 392XXX
Gentile dottore
Ho 72 anni, sono stato operato di prostatectomia radicale nel 1998, con osa post operatorio 0,01 fino al 2008.Poi il psa è aumentato con un incremento di circa 0,08 ogni anno, fino agli attuali 0,47.Il mio urologo mi ha prospettato una cura a base di ormoni con effetti collaterali ed eventualmente successiva radioterapia o chemioterapia.Gradirei molto un suo gentile parere in merito.
Le trascrivo l'esito dell'esame istologico del 28-04 98.
Materiale inviato e notizie cliniche:
A)Linf.pelvici dx -B)Linf. pelvici sx -C) Blocco prostatico vescicolare

Reperto macroscopico:
C) Prostata e vescicola seminali del peso di gr.50. Al taglio è presente area compatta di circa 2 cm.in sede media posteriore del lobo destro

reperti C1) lobo dx x4, C2) Lobo sx x3; C3) Apice x2; C4) Vescicola seminale dx x1; C5) Vescicola seminale sx x1

Reperto microscopico e diagnosi: A) 1 linfonodo reattivo. B) 2 linfonodi reattivi
C1-3) Adenocarcinoma prostatico G2, tipo "acinare"(Gleason 3+4), con infiltrazione perineurale multifocale, associato a PIN ed alto grado (II - III).
Non evidente invasione extracapsulare. Margini di resezione indenni.
C4-C5)Vescicole seminali indenni.

STADIAZIONE pT NO Mx
Codici SNOMED: T9200 M-81403
FINE REFERTO
Vorrei inoltre un suo gentile parere sulle nuove tecniche di cura dei tumori (immunoterapia, vaccino o altre tecniche di approccio alla cura dei tumori) o nuovi medicinali come le BIOMEDICINE. Ho sentito anche che l’Apirina potrebbe avere azioni antitumorali, c’è qualcosa di vero??
Grazie infinite per la sua attenzione e cordiali saluti (attendo una sua gentile risposta).

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Diciamo che un PSA ancora inferiore all'unità a 17 anni dall'intervento è un risultato eccellente e, nella nostra esperienza, abbastanza raro. Noi non ci sentiremmo attualmente così motivati ad intervenire con terapie e trattamenti, con i loro benefici ma anche con i loro effetti collaterali certamente da non sottovalutare. Lei ci parla di alternative terapeutiche tuttora sperimentali, sulle quali nulla si può ancora dire di certo. Purtroppo al momento non vi sono accertamenti in grado di evidenziare con precisione "dove" venga prodotta questa minima quota di PSA e se si tratti veramente di una recidiva tumorale. Specialisti diversi potrebbero avere punti di vista anche divergenti, quindi la scelta deve coinvolgere ampiamente anche il paziente, con la sua emotività e le sue attese. Le consiglieremmo spassionatamente di sentire 2-3 onesti pareri e quindi decidere in piena serenità.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 392XXX

Egr. Dott. Piana
la ringrazio per la sua gentile risposta e le chiedo ancora un po del suo prezioso tempo per valutare i seguenti dati sulla progressività del PSA per poter valutare il "duobling Time" (penso che si dica così):

08-02-2006 Psa totale 0,01
13-09-2006 " 0,07
20-06-2007 " 0.06
24-09-2008 " 0,05
19-03-2009 " 0,12
07-12-2009 " 0,10
29-03-2011 " 0,15
23-02-2012 " 0,14
27-03-2013 " 0,24
12-032014 " 0,28
08-01-2015 " 0,40
21-04-2015 " 0,40
29-07-2015 " 0,47

La ringrazio per la sua cortese attenzione e le invio i miei più cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dobbiamo dire che per valori così bassi le considerazioni sul "doubling time" hanno un significato molto relativo. Altra cosa sarebbe ovviamente assistere ad una impennata 1-2-4-8 ... ma fortunatamente così non è.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 392XXX

Egr. Dottore

avevo già contattato due urologi dei quali: il primo mi ha consigliato di aspettare fino al prossimo controllo del PSA in gennaio 2016 e poi eventualmente ricorrere ad una terapia ormonale se il PSA arrivasse al valore 1;
il secondo (che mi ha eseguito la prostatectomia nel 1998) mi ha consigliato di aspettare fino al raggiungimentodi 2,5 (per permette re l'individuazione dell'eventuale tessuto da trattare) dato la lentissima progressione, ipotizzando perfino la crescita del margine residuo di tessuto prostatico non tumorale a 17 anni dall'operazione, sia la causa della leggera crescita del PSA.
Vorrei conoscere il suo pare al riguardo.

La ringrazio ancora per la sua gentilezza.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima, concordiamo con il parere del secondo Collega.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 392XXX

Egr. dott. Piana
Oggi 20-02-2017 le comunico che il mio psa, con un incremento costante di 0,01 mensile ha raggiunto il valore di 0,60 con gli ultimi esami effettuati nel dicembre 2016.
Le chiedo gentilmente un suo parere e se è il caso di iniziare una terapia (o altro) nell'attuale situazione.
La ringrazio per la cortese attenzione e la saluto cordialmente.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il valore del PSA, anche se in lentissimo e costante incremento, resta sempre su livelli bassi. A 19 anni dall'intervento certamente questo non è segno di particolare aggressività. Tutto sommato noi rimarremmo dell'idea di non prendere provedimenti avventati, come tra l'altro già consigliato da un nostro Collega che l'ha valutata direttamente in passato.
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[#8] dopo  
Utente 392XXX

Egr. Dott. Piana
la ringrazio per la rapida risposta e la terrò informata sulle evoluzioni future della mia situazione.
Vorrei inoltre sapere se lei è a conoscenza di un caso simile al mio, nella storia di questa malattia.
La ringrazio ancora per la sua gentilezza e disponibilità.
Cordiali saluti e buon lavoro.

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti non è comune incontratre un soggetto sottoposto a prostatectomia vent'anni prima. Evidentemente lei era ancora relativamente giovane allora ed ha trovato sulla sua strada un chirurgo che eseguiva quel tipo di intervento, al tempo ancora non così comune come poi divenuto in seguito.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 392XXX

Erg.Dott.Piana
Ho rifatto le analisi del psa nella prima settimana di giugno con il risultato di 0,68. Nel frattempo ho letto una richiesta rivlta a lei da un altro paziente con ina situazione simile alla mia(operato di prostate ctomia nel 1997 con aumento del psa a 20 anni, oggi con valore Spa a 5,9, al quale è stata consigliata una terapia a base di abiterone (o qualcosa di simile, mi scuso di eventuali inesattezze). Le chiedo: Cosa c'è di diverso dal mio caso??? E perché una procedura diversa Mel mio caso???

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Zero virgola sessantotto ci pare un valore molto diverso da 5,9 non crede? Dieci volte di meno avrà pure un significato differente, considerato che qualsiasi terapia ha comunque i suoi bravi effetti collaterali. D'ogni modo, noi siamo,qui solo per informare, ogni, decisione dev'essere devoluta al suo urologo di riferimento, con i suoimschemi e le sue abitudini.
Dr. Paolo Piana
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