Utente 219XXX
Gentili Urologi
se potete dipanare o confermare un mio sospetto di relazione, nel mio caso, tra PSA e Avodart. a conforto di ciò, riporto esattamente i numeri
Ho assunto Avodart (1 cps die) per 3 mesi e mezzo, interrompendone l'assunzione 35 giorni prima del prelievo, che è avvenuto il 3 novembre scorso. Questa interruzione l'ha decisa senza indugiare l'urologo che mi conosce da sempre, da cui dopo oltre 2 anni sono tornato (ma la settimana prossima al controllo ne discuterò, perchè ho l'impressione che andava meglio con quel farmaco).
Comunque tornando al quesito, questa mattina ho ritirato gli esami e questi sono i valori:

PSA Totale 3,030
PSA Libero 0.82
PSA Rapporto: 27,1 %

Un Vs parere su questi numeri, e sul nocciolo del mio quesito ( perchè i valori del PSA totale tra il 2014 e il 2015 attestavano tra 4.5 e 5.5): l'Avodart assunto sino a 35 giorni fa, può ancora influire il valore del PSA? e se si, in che termini percentuali? Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,

L'Avodart il cui principio attivo è la Dutasteride determina nel corso dei mesi una riduzione lenta e progressiva del volume ghiandolare prostatico ovvero della parte che produce il PSA con abbassamento dei valori ematici dello stesso. Di conseguenza dopo la sospensione di alcuni giorni la variazione del PSA è minima rispetto al valore basale raggiunto dopo 3 mesi e mezzo.
Dopo soli 3 mesi e mezzo di terapia non ci si può esprimere in termini percentuali in quanto esistono numerose variabili individuali di risposta al farmaco.

Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2] dopo  
Utente 219XXX

Grazie dottore per la spiegazione,
ma non si può ipotizzare se e come dopo 35 giorni che si è smesso di prendere l'Avodart, questo ancora influisce sul PSA totale?
ricordo che l'anno scorso un Suo collega che mi visitò mi disse che prendendo l'Avodart il PSA all'incirca si dimezza; io come dico l'ho preso per 3,5 mesi e da 35 giorni prima delle analisi ho smesso, non sarò (spero) nelle condizioni di pensare che il mio PSA totale equivale a 6.....
Saluti cordiali

[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Il discorso del dimezzamento del PSA in corso di terapia con Avodart è spesso aneddotico, nel senso che come già detto la variazione in corso di terapia è variabile e quindi non può essere applicate tale regola, anche perchè dopo la sospensione spesso il PSA può rimanere basso. Quel che invece oggi si fa è quello di monitorizzare l'andamento del PSA, considerando significativo un incremento del suo valore in corso di terapia.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#4] dopo  
Utente 219XXX

Grazie Dottore per queste informazioni...certo è intuitivo anche per un profano, che se in corso di terapia il PSA dovesse aumentare, qualcosa che non va ci sarebbe da aspetterselo..
Il Suo collega mi ha visto un paio di giorni fa, mi ha detto che il PSA è migliorato e che il tumore non c'è...c' però una prostata "bella" ingrandita e vescica con pareti ispessite...residuo ca 10 cc...vuole rivedermi tra 3 mesi, rifare PSA sempre senza prendere Avodart, poi (da me sollecitato sul farmaco) eventualmente si ripristina la terapia con questo farmaco, così mi ha detto

[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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[#6] dopo  
Utente 219XXX

Dottore mi perdoni una ultimissima curiosità, che può essere la più grande castroneria profana oppure chissà, forse è pertinente alla questione..ovvero questa riflessione. Si può relazionare un calo sensibile del PSA assumendo (o dopo aver assunto) l'Avodart con l'efficacia del farmaco sulla prostata? cioè c'è correlazione?
questo lo so pure io, cioè che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo nei confronti di farmaci, allora mi domandavo se il fatto che PSA scenda, sia in relazione col "lavoro positivo" del farmaco...
Grazie

[#7] dopo  
Utente 219XXX

Salve, aggiungo - e poi veramente mi taccio - già da diversi anni fa dopo uretrocistografia retrograda minzionale si parlava di pseudodiverticolo parauretrale, ora nell'ecografia di alcuni mesi fa, dice di diverticolo di ca 2 cm nella parete destra della vescica..spero sia sempre lo stesso...e voglio chiedere: è il caso di levarlo, di levarlo magari quando interverranno sulla prostata, o può rimanere lì? grazie!!

[#8] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Concettualmente la risposta è si, nel senso che maggiore è la riduzione del PSA in corso di terapia con Avodart teoricamente maggiore dovrebbe essere l'efficacia del farmaco nella riduzione del volume ghiandolare, considerato che il PSA è prodotto prevalentemente dalla parte ghiandolare della prostata.
In ogni modo l'efficace riduzione di volume è facilmente verificabile in corso di visita urologica prima e dopo 6 mesi di cura.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#9] dopo  
Utente 219XXX

Grazie dottore

[#10] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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