Utente 857XXX
Buongiorno,
Ho 24 anni e da circa 5 mesi soffro di alcuni disturbi, ora cercherò di riassumervi brevemente il mio quadro clinico.
Allora tutto è iniziato nel mese di Maggio con dei fastidiosi dolori ai testicoli e al canale uretrale durante l'eiaculazione, seguito spesso, a distanza di alcuni minuti, da un forte bruciore individuabile all'interno del pene, e inoltre una continua "finta" esigenza ad urinare sopratutto la sera nel letto. Lavorando purtroppo all'estero (medio oriente) mi sono recato da un urologo (in Italia) solo nel mese di Agosto che dopo una visita alla prostata e un ecografia mi ha detto che si tratta di congestionamento della prostata (e in effetti durante le mie vacanze in Italia in cui ho avuto regolarmente dei rapporti sessuali i miei disturbi erano cessati, sia il dolore durante l'eiaculazione, sia i bruciori, sia la mia finta esigenza ad urinare). Questi problemi (escluso il dolore durante l'eiaculazione che è totalmente scomparso) sono purtroppo riapparsi dopo pochi giorni il mio rientro in medio oriente, e questa volta in maniera più frequente;
Questo Urologo mi ha comunque prescritto la seguente cura:
Topster supposte per 7 giorni
Levoxflacina 250 per 21 giorni
Permixon per 30 giorni
che ho cominciato subito appena ritornato all’estero con un lieve miglioramento dei sintomi che sono però ricomparsi poco dopo la fine della cura
A questo punto mi sono visto "costretto" ad usufruire dei servizi sanitari del posto, mi sono quindi recato da un urologo, mi ha effettuato un esame delle urine e un ecografia a reni e prostata e mi ha somministrato una cura di 5 giorni:
Tavanic 500mg (Levoxflacina)
Zithromax (Azithromycin)
Rofenac (Anti infiammatorio)
Scarsissimi effetti da questa cura, oramai la mia “finta” esigenza ad urinare era diventata cosa di tutti i giorni con il flusso della minzione che si è ridotto moltissimo (spesso dopo aver urinato avevo delle piccole perdite di urina dall’urestra)
Torno quindi in ospedale (sempre in medio oriente) questa volta vengo “visitato” (visitato per modo di dire in quanto ha solo ascoltato le mie problematiche) da un altro Urologo che oltre a ribadirmi il fatto che si tratta di un problema congestionale mi somministra Omnic 0.4mg per un mese (cura iniziate 4 giorni fa) il sollievo è più o meno immediato, il flusso urinario torna più o meno normale, e la “finta” esigenza sparisce. Tutto bene quindi finchè non mi accorgo (dopo tre giorni che prendo l’Omnic) che durante l’orgasmo non ho più eiaculazione; ho letto da qualche parte su internet che l’Omnic può dare come effetto indesiderato “eiaculazione retrograda”..è questo il mio caso??
Cosa devo fare, sospendere immediatamente la cura con l’Omnic o è normale e posso quindi proseguire? Mi consigliate di tornare in Italia per curare in modo accurato questo mio problema??

Grazie 1000!!

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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si l'omnic da tale tipo di sintoamtologia avversa, che però è perfettamente reversibile alla sospensione dello stesso
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Utente 857XXX

Dott. Quarto la ringrazio per la sua pronta risposta, in questo caso continuerò l'assunzione dell'Omnic come prescrittomi.

Un Altra domanda per cortesia, in base alle informazioni che ho indicato nel mio messaggio sopra, lei condivide o meno la diagnosi datomi fin ora, e cioè "prostata congestionata" ?

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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caro utente la diagnosi di prostata congestionata si può fare solo clinicamente cioè attarverso la visita
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[#4] dopo  
Utente 857XXX

Negli ultimi giorni ho riscontrato un leggero ingrossamento con dolore al tatto dei linfonodi nella zone inguinale.
Cosa può significare?

Mi è stato prescritto per questo un antibiotico, "Erythrodar Forte 400mg"

Cosa ne pensate?

Grazie ancora
Saluti

[#5] dopo  
Utente 857XXX

In caso di Prostatite o Uretrite di origine batterica può risultare rischioso per la mia partner avere rapporti con me non protetti?

Grazie