Utente 420XXX
Sono un uomo di 42 anni e da un po di anni soffro di episodi di dissenteria curati con normix. Credo di essere affetto da colon irritabile, ma è una diagnosi che da profano faccio da solo. Successivamente ho capito che il problema si presentava se usavo l'oki oppure se mangiavo troppe caramelle senza zucchero addolcite col dolcificante, evitando queste due riuscivo ad andare in bagno senza diarrea in modo normale . Il medico curante oltre a prescrivermi il normix mi ha consigliato una colonscopia , essendo una cosa fastidiosa ed avendo io capito quale era il problema non l'ho fatta.
Evitando le cosa scritte in precedenza sono riuscito ad andare in bagno in modo quasi sempre normale. Ora però mi è ritornata la diarrea ed in più faccio sangue nelle feci, questa da circa due mesi, l'altro giorno però mentre facevo la doccia perdevo sangue dall'ano (cosa mai accaduta) e spaventato sono andato al pronto soccorso, non hanno fatto nessun tipo di analisi ed hanno solo controllato manualmente le emorroidi trovando gonfie quelle esterne e non riuscendo a capire se anche quelle interne fossero gonfie. Il dottore dell'ospedale mi ha dato come cura arvenum per 10 giorni 6 compresse da prendere 2 per volta dopo i pasti. E mi ha prescritto un controllo dal proctologo (sono passati 5 giorni e il sangue nelle feci è sempre presente). Ho fissato l'appuntamento col proctologo però mi si è presentato da un paio di settimane un altro problema che leggendo del vostro forum potrebbe essere collegato con le emorroidi per questo motivo mi sono rivolto al forum degli urologi.
Premetto che da 3 mesi non ho rapporti sessuali e ogni tanto mi masturbato, da un mese ogni volta che mi masturbo ho i sintomi di cistite mi brucia la vescica e devo spessissimo andare in bagno . "Ho curato" (da solo) questo problema prendendo una compressa di uniquin ma ogni volta che mi masturbo mi ricapita. Precedentemente a questi episodi mi era capitato di andare un po troppo spesso in bagno per la minzione la notte , e avevo deciso di prendere prostamol che mi era stato dato tempo addietro da un andrologo a seguito di un controllo "di routine" ed avevo risolto il problema della minzione notturna . Adesso, consapevole che devo andare anche dall'urologo volevo sapere se secondo voi:
1) le due cose possono essere in relazione (emorroidi/colon irritabile - prostata)
2) che tipo di analisi dovrei fare per i problemi di bruciore e di minzione post eiculazione
3) posso continuare ad usare uniquin quando si ripresenta il problema o mi consigliate qualche altro medicinale ? lo chiedo perchè non credo di riuscire ad avere una visita urologica prima di 10 -15 giorni.

P.s. ho dimenticato di dirvi che fumo di media 2-3-sigarette al giorno, ho un alimentazione abbastanza ricca di fibre e verdure e che fino al 3 mesi fa andavo in piscina 3 volte a settimana poi a causa di un incidente mi sono dovuto fermare ma che a settembre sicuramente riprenderò.
grazie in anticipo per la vostra attenzione

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
I problemi di irritazione prostatica sono molto frequentemente legati a disturbi dell'ultimo tratto intestinale (colite, emorroidi). Anzi, sono i disturbi intestinali a riflettersi sulla prostata, molto meno ferquentemente accade il contrario. Da quanto ci riferisce. è molto probabile che l'irritazione urinaria non sia dovuta ad una infezione, ma a semplice congestione. Pertanto, almeno in prima battuta, non vediamo alcun motivo di assumere antibiotici, tanto più se in modo empirico. Sarà quindi opportuno farsi visitare da un nostro Collega, magari portando gli esiti di un recente esame delle urine con urocoltura.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 420XXX

grazie dottore, gentilissimo e molto chiaro . Farò come mi ha consigliato