Utente 458XXX

Gent prof., sono stato a visita urologica:

ipertrofia prostatica benigna di 5 cm. PSA 3,2. ho 64 anni.

Il flusso di urina è risultato deficitario con parziale svuotamento vescica. Come disturbo ho frequenza di urina notturna, ogni 2-3 ore, ottenuta con dieta e permixon.

La libido ultimamente è calata e pur diradando i rapporti (3-5 gg.) anche l'erezione è deficitaria. Sono questi ultimi sintomi che mi interessano.

L'urologo mi ha prescritto urorec, sono indeciso se prenderlo visto che è un farmaco che ammorbidisce la prostata per facilitare lo svuotamento della vescica, ma non cura l'ipertrofia, provoca capogiri, impotenza, scarsa libido, retroeiaculazione; cioè tutto il contrario di quello che a me interessa .

Grazie se vorrà darmi un consiglio. Grazie G.M.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La silodosina, come tutti gli altri farmaci del gruppo degli alfa-litici può facilitare l'urinare, permettendo un flusso migliore ed un più completo svuotamento della vescica. Questo corrisponde ad un diradamento della frequenza dello stimolo. L'effetto collaterale generalmente più discusso è la riduzione dell'eiaculazione, che però non è da considerarsi di per sè una cosa pericolosa. L'abbassamento importante della pressione è raro ed in genere compensato dall'assunzione prima di coricarsi. Attualmente non vi sono altri farmaci in grado di ottenere questo rusultato sui sintomi. Come lei dice, non vi è effetto diretto sull'ingrossamento della prostata, ma alla sua età e con una prostata delle sue dimensioni non vi è nulla che pissa avere un risuktato certo in questo senso, certamente non l'estratto vegetale di palma nana che lei sta assumendo, ma neanche la finasteride o la dutasteride, che pure esse stesse hanno effetti collaterali non indifferenti. In conclusione, le consiglieremmo di seguire le indicazioni del suo urologo e valutare gli effetti, considerando che l'unica seria alternativa è quella di un intervento disostruttivo.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 458XXX

Grazie x la celerità e puntualità della risposta. Se posso, stò informandomi su terapie alternative (sul web c'è ne sono tante, e creano confusione). in 1°, posso, assumere il viagra, con la mia patologia? 2° il tadalafil può o potrà essermi utile? Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le sconsigliamo vivamente di cercare soluzioni "alternative" sul web, ma di seguire solo i ragionevoli e disinteressati consigli di un urologo di sua fiducia.
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[#4] dopo  
Utente 458XXX

Gent. prof., la ringrazio sempre x la sua disponibilità. ma la chiedo, posso provare il viagra o il cialis, x avere qualche rapporto ancora soddisfacente. e se vi sono controindicazioni con la mia patologia. vedo amici e conoscenti anche + giovani che ne fanno largo uso . Le preciso che: quando vado dall'urologo la mia compagna vuole essere presente e alcuni consigli nn vengono approfonditi, x questo mi sono rivolto a lei. Se può anche specificare la frequenza consigliata di tali farmaci, cioè se abusati sono dannosi. grazie ancora

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come può ben comprendere, noi non possiamo consigliare cure di alcun tipo, cosa che è compito esclusivo del suo urologo di riferimento. Il largo uso empirico, se non addirittura voluttuario, di questi prodotti non è una buona cosa poiché si tratta comunque di farmaci e come tali passibili di indicazioni e controindicazioni. Noi non la conosciamo a sufficienza per poterci esprimere.
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