Utente 344XXX
Gentili Urologi, ultimamente sto facendo in continuazione pipì trasparentissima in enormi quantità. Mi era capitato occasionalmente in passato, ma nell'ultimo periodo la cosa è peggiorata. La mattina urino "quasi" normalmente, rispetto ai liquidi che bevo. Da dopo pranzo inizia il calvario. Pur bevendo neanche due bicchieri d'acqua durante il pasto, poi dopo pranzo urino 3-4 volte a distanza ravvicinata di tipo 20 minuti. Lo stimolo è fortissimo, si "ricarica" subito e mi costringe ad andare in bagno, dove faccio tanta pipi trasparente. La situazione prosegue durante il pomeriggio.

La notte idem, invece di andare al bagno uno volta a notte (come facevo normalmente), devo svegliarmi 3 o 4 volte. Poi la mattina si "ritranquillizza". In alcuni casi la minzione è accompagnata da un bruciore molto intenso lungo tutta l'asta del penee anche nelle zone inguinali vicine allo stesso e prosegue per un pò anche dopo aver fatto pipi.

E' una situazione veramente spiacevole e chiaramente percepita da me come anormale. Infatti nei giorni "normali" bevo anche di più ma faccio molta meno pipi. Non riesco a capire cosa inneschi questo meccanismo.

Ho fatto due volte gli esami del sangue in un mese: tutto normale compresi glicemia, emoglobina glicata, azotemia, creatinina, uricemia, VES ed esame urine (FATTO ANCHE QUELLO DUE VOLTE, con identico risultato: no batteri, numerosi filamenti di muco, rare emazie).

Sono andato dall'urologo e lui ha detto che da queste analisi si evince che non ci sono infiammazioni. Anche la prostata dice che è ok.

Mi ha fatto fare una TAC senza contrasto perchè era convinto fossero i calcoli. NON HO CALCOLI. La Tac è totalmente negativa anche per gli altri organi (considerando che è senza mezzo di contrasto)


Ora il mio urologo è andato in ferie e torna a settembre. Nel frattempo mi ha detto di fare una ecofrafia alla vesciva ma ha definito la mia situazione "un mistero". Mi chiedo a cosa serva a questo punto la eco.

p.s. tutte le mattine prendo 1/4 di betabloccante nadololo per trattare delle aritmie che mi hanno riscontrato in passato. Lo prendo da un anno. Può centrare qualcosa? Ho letto che può alterare i valori della glicemia e dei reni.

Secondo voi cosa può essere? I reni? Qualcosa nel sistema nervoso? Apparato cardiovascolare?

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Se il sistema "idraulico" pare non avere problemi ed i reni altrettanto in base agli esami eseguiti, questa poliuria potrebbe essere legata a qualche alterazione nei meccanismi di controllo ormonale dell'ipotalamo, con particolare riguardo all'ormone antidiuretico (vasopressina). Questo può essere dosato nel sangue con particolari modalità, ne parli con il suo medico curante.
Dr. Paolo Piana
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[#2]  
Dr. Michele Di  Dio

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Prova ad eseguire una ecografia vescicale pre e post minzione per escludere una ritenzione di urina. Non solo la prostata causa ritenzione ma anche le stenosi dell'uretra
Dr. Michele Di Dio

[#3] dopo  
Utente 344XXX

Cari Dottori, sono stato da un secondo urologo, il quale si è professionalmente "arrabbiato" con il primo urologo, in quanto ha ritenuto che la TAC fosse totalmente inutile e anzi, da evitare su un soggetto di 29 che aveva dovuto fare altre 2 TC in passato.

Per lui dal punto di vista urologico sto bene e può essere solo una cosa ormonale, per questo mi ha segnato le analisi ti ormone antidiuretico etc, che appena riaprono i laboratori farò.

In generale lui crede non sia nulla di preoccupante, però io devo dire che, dopo una settimana di pausa, da 3 giorni circa i sintomi sono ritornati con forza, costringendomi (solo da dopo pranzo in poi, la mattina no), ad urinare una volta l'ora con leggero bruciore indolenzimento, anche non bevendo più di tanto.

[#4]  
Dr. Paolo Piana

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Vediamo dunque che il nostro Collega concorda con quanto da noi già ipotizzato nel nostro precedente contributo circa una possibile causa endoscrinologica della poliuria. Esegua dunque gli esami richiesti e ci faccia sapere, se lo desidera.
Dr. Paolo Piana
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[#5] dopo  
Utente 344XXX

Dottore, in attesa delle analisi, le porgo una domanda del tutto teorica: seppur non credo e non ne vedo alcun motivo, potrebbe trattarsi di una causa psicogena?

[#6]  
Dr. Paolo Piana

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No, se vi è una evidente discrepanza tra la quanttà di liquidi introdotta ed il volume dell'urina emessa. Bisogna però essere molto precisi nella valutazione.
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[#7] dopo  
Utente 344XXX

Capisco Dottore, mi scusi se mi permetto di disturbarla anche il 15 agosto. Domani proverò a trovare un posto che fa quelle analisi.

Nel frattempo le domando: dovrei partire nel fine settimana per i miei unici 7 giorni di vacanza, al mare. Secondo lei posso partire? Basta che mi idrato tanto o ci sono controindicazioni, considerando questo problema che mi afflige?

[#8]  
Dr. Paolo Piana

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[#9] dopo  
Utente 344XXX

Gentile Dottore, ho fatto le analisi prescritte dall'urologo.

Risultati normali tutti i valori, compresi elettroliti, ormoni tiroidei e ADH (5,20)

Invece dopo due esami normali, le urine hanno espresso risultati diversi: (premetto che, in questo caso, avevo scordato a casa il contenitore con le urine della notte, cosi ho dovuto rifare pipi dentro il laboratorio. Ne è uscita pochissima...)

colore: paglierino
aspetto: lievemente torbido
reazione: acida
proteine: tracce
mucopus: assente
acetone: assente
urobilina: assente
pigmenti biliari: assente
emoglobina: PRESENTE: CON ASTERISCO
glucosio: assente

Alcune cellule, alcuni leucociti (2-3 per campo), alcune emazie (5-6 per campo), alcuni urati amorfi.

Premetto che nelle ultime due settimane ho alternato una maggioranza di giornate normali ad una minoranza (tipo oggi), nei giorni in cui urino in maniera ravvicina, abbondante e totalmente sporpositata, con lieve bruciore.

[#10]  
Dr. Paolo Piana

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Manca il valore più importante, ovvero la densità delle urine.
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[#11] dopo  
Utente 344XXX

1525 dottore. Ripeto che è un test un po "falsato"

[#12]  
Dr. Paolo Piana

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1025 immaginiamo, ossia un valore normale,
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[#13] dopo  
Utente 344XXX

Si, mi scusi. Secondo lei dottore cosa posso fare? Il disturbo va e viene

[#14]  
Dr. Paolo Piana

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Difficile esprimere un giudizio a distanza, diremmo di far riferimnto ad un nostro Collega che possa valutare direttamente il caso, disponendo di tutti gli elementi di giudizio.
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[#15] dopo  
Utente 344XXX

Lui aveva detto che se questo esame era negativo non dovevo fare più nulla, fermarmi qui. Io i giorni che mi sento bene e non ci penso, ovviamente. Ma tipo nelle giornate come quella di oggi, mi chiedo cosa posso fare

[#16]  
Dr. Paolo Piana

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Ne riparli direttamente con il nostro Collega.
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