Utente 464XXX
Lo scorso luglio a seguito di colica renale al fianco dx sono andato in PS, dopo aver fatto un ecografia mi hanno detto che avevo il rene dx pieno di microcalcoli, mi hanno solo detto di bere molto. Sono andato da un urologo che mi ha confermato la diagnosi e dato una cura di un mese e mezzo di mittoval, soluzione Schoom e brufen, mi ha anche detto che secondo lui il dolore che ancora avevo era dovuto ad una lombosciatalgia. Dato che il dolore continuava sono andato anche da un prof. che cura questi problemi con il laser e lui mi ha subito detto che per lui non avevo nessuna lombosciatalgia e che oltre alla renella c'erano anche dei calcoli più grandi, dato che la situazione andava avanti da oltre un mese mi ha consigliato di fare con urgenza una TAC senza mezzo di contrasto, fatta la tac mi hanno detto che avevo un piccolo calcolo in sede nel bacinetto renale a dx. Il prof che ho consultato (che è un chirurgo ma non urologo) mi ha suggerito di ricoverarmi nella sua clinica per togliere il calcolo perché per lui non sarebbe uscito da solo. Sfinito dai dolori ho accettato, mi ha aspirato il calcolo, in poche parole, senza anestesia mi ha inserito un catetere normale a cui c'era una specie di siringa con dentro del liquido, una volta che ha iniettato il liquido ha tolto il catetere ed il calcolo è schizzato fuori (ho sentito un dolore forte al pene) appena uscito il calcolo il dolore al rene era quasi sparito. Ero molto felice, il problema è che il giorno dopo ho avuto un attacco di pressione alta a 190/110, avevo anche difficoltà a respirare e dolori alla parte alta della schiena, la pressione sballata è andata avanti un paio di giorni è poi è tornata normale, il senso di mancanza di respiro è rimasto per bel un po' ogni tanto mi torna, ma X il prof è dovuto ad ansia. Specifico che Non ho mai sofferto di ipertensione. Dopo le dimissioni Sono andato X sei sett a fare dei controlli in clinica e ogni volta che facevo le analisi notavo che avevo l'emoglobina che scendeva l'avevo a 13 io solitamente ho 16, premetto che non ho mai perso sangue nelle urine. Ogni controllo facevo una rx diretta reni e mi diceva che c'era solo renella. L'ultima settimana che sono andato i valori dell'emoglobina sono risaliti a 16 e mi ha detto che i dolori che avevo erano dovuti alla renella. La scorsa sett ho rifatto le analisi del sangue, esame urine completo e urinocultura, è uscito tutto ok eccetto l'uricemia a 9.1 premetto che l'ho sempre avuta sballata anche da piccolo, azotemia e creatininemia sono sempre state nella norma. Inoltre rifatto una ecografia addome e mi hanno detto che il rene è pulito e che anche il resto è tutto ok apparte l'intestino un po' infiammato.
Spesso ho ancora dolori al rene (fianco dx) anche se non forti, se mangio qualcosa di più pesante i dolori diventano più forti, poi passano.
Mi suggerite di andare a fare altre visite/esami? Per l'uricemia devo prendere un farmaco o basta la dieta? Il calcolo era composto 80%fosfati, 20%ossalati. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le modalità con cui questo calcolo è uscito (od è stato estratto) sono quantomeno misteriose, ovvero la sua descrizione è molto vaga. Potremmo esprimerci più correttamente se ci riportasse la descrizione dell'intervento così come compare sulla cartella clinica. Altre cose nella sua storia non quarano molto, ad esempio il fatto che avendo un'uricemia così alta lei abbia espulso un calcolo di fosfato e non di acido urico. Abbiamo idea che ci sia sotto un po' di confusione e che per lei sarebbe opportuno sottoporsi alla visita diretta di un nostro Collega con specifiche competenze nella calcolosi renale.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 464XXX

Grazie Dott Piana per la sua pronta risposta. purtroppo non ho ritirato la cartella clinica anche se a questo punto farò richiesta al più presto. Ricordo che in un primo momento il prof mi disse che mi avrebbe fatto un lavaggio renale, poi disse che aveva aspirato il calcolo, ovviamente quello che le ho descritto da profano è quello che ho visto e sentito dal lettino della sala operatoria visto che ero sveglio.
Quando ho raccontato l’intervento al mio medico di famiglia mi ha detto che era una prassi normale questo “lavaggio” per i piccoli calcoli e che dovevo stare tranquillo perché le analisi erano nella norma.
Nel frattempo suggerisce di consultare un urologo o un nefrologo?
Non le nascondo che questa situazione mi sta causando notevole stress emotivo, in tutta onestà devo preoccuparmi?
Grazie mille x la disponibilità

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Cosa sia il "lavaggio renale", dopo 30 anni passati a curare principalmente ii calcoli, noi non lo sapremmo spiegare ... Comunque, più che coltivare il suo stress, sarebbe opprortuno che si facesse seguire da un nostro Collega specialista in urologia della sua zona con competenza specifica sulla calcolosi urinaria.
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[#4] dopo  
Utente 464XXX

Gentile Dott Piana
Grazie mille per i suoi suggerimenti.
Ieri sono stato a fare la visita al policlinico di Tor vergata di Roma da un Urologo molto competente nella calcolosi.
Dopo l'ecografia mi ha molto rassicurato dicendomi che i reni stanno bene, non sono in sofferenza, c'è solo nel rene dx una piccola calcificazione ma ha detto che è una cosa innocente.
Mi ha comunque prescritto una RX diretta reni e uno studio del metabolismo per capire il perché di questa calcolosi di fosfato e non di acido urico. In base all'esito di questi referti valuterà se farmi fare una Uro-Tac con e senza contrasto, che a suo avviso avrei dovuto fare tempo fa, anche perchè in famiglia ho un fratello che fu operato per una malformazione all'uretere. Per l'uricemia alta mi ha consigliato di farmi prescrivere dal mio medico lo Zyloric da subito, e poi eventualmente in seguito sospenderlo e vedere se il valore non risale con un alimentazione equilibrata.
Per quello che riguarda "l'intervento" che ho avuto anche lui è rimasto molto sbalordito e mi ha consigliato di ritirare la cartella clinica (di cui sono in attesa) per capire bene la manovra che mi è stata fatta, mi ha comunque detto che è possibile che con questo "lavaggio" il chirurgo abbia accelerato la fuoriuscita del calcolo rilassando l'uretere; mi ha spiegato che il picco di alta pressione che ho avuto il giorno dopo l'operazione c'è stato probabilmente perché il rene non riusciva a scaricare bene. Mi ha comunque detto di monitorare la pressione misurandola tre volte al giorno per una settimana così vediamo se ci sono ancora sbalzi.
Nel ringraziarla per gli eventuali altri suggerimenti che eventualmente vorrà darmi la saluto con affetto.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Concordiamo sostanzialmente con tutto quanto le è stato consigliato.
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[#6] dopo  
Utente 464XXX

Grazie ancora!!

[#7] dopo  
Utente 464XXX

Gentile Dott Piana
la disturbo nuovamente perchè ho eseguito gli esami che mi ha prescritto l'urologo del policlinico di Tor Vergata.
Le riporto il referto della Rx diretta reni: "Esame nettamente disturbato dall'abbondante contenuto intestinale. Sembra apprezzabile una calcificazione ovalare di aspetto litiasico della lunghezza massima di 8mm proiettantesi all'altezza del bacino renale dx." Le preciso che nel fare l'esame ho fatto la preparazione che prescriveva il centro di radiologia dove l'ho fatta (dieta + lassativi).
Dallo studio del metabolismo (analisi sangue varie e urine 24 ore) è emersa la solita uricemia alta ad 8,8 (valori normali da 3,0 a 7,0); il FOSFORO inorg. urine alto a 1307,00 (valori normali fino a 1200); e l'ACIDO URICO nelle urine alto a 934 (valori normali 250-750); tutti gli altri valori sono nella norma.
Oggi in accordo con il mio medico di famiglia ho iniziato lo Zyloric. Ovviamente ho anche prenotato la visita dall'urologo ma dovrò aspettare fino al 24/11.
Mi chiedevo se questa calcificazione emersa dall'Rx sia la stessa "innocente" che segnalava l'urologo di Tor Vergata o se è un altro calcolo che magari non si è visto in precedenza.
Ancora ho dolori alla parte dx della schiena ed anche al fianco dx, non sono forti ma ci sono, sporadicamente prendo un brufen per calmarli e alle volte la soluzione shoom.
Ha consigli da darmi?
La ringrazio in anticipo.

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Su una radiografia "nettamente disturbata" da obre parassite intestinali è inutule discutere più di tanto. Se vi è persistenza di disturbi, la necessità di chiarezza imporrebbe di ripetere la TAC senza mezzo di contrasto. Rimane sempre il dubbio di che cosa le sia stato veramente fatto, per questo attendiamo la copia della certella clinica che riporterà la descrizione dell'intervento. Corretto iniziare al più presto la terapia con allopurinolo, sarebbe anche opportuno per qualche tempo utilizzare un prodotto che renda le urine meno acide. Il nostro Collega la consiglierà.
Dr. Paolo Piana
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[#9] dopo  
Utente 464XXX

Grazie mille