Utente 459XXX
Salve, ho sempre avuto il glande coperto dal prepuzio, che io ricordi mi ha sempre dato fastidio averlo scoperto. Anche durante la masturbazione pur col pene eretto ho sempre preferito farlo a pene coperto. Una decina di anni fa, dopo visita dall'andrologo, ho effettuato una piccola operazione in day hospital per rimuovere una piccola fimosi perché il prepuzio non scorreva in erezione. Operazione riuscita.
Durante la fase di "guarigione" post-operatoria su indicazione medica scappellavo ripetutamente il pene (ma all'epoca raramente riuscivo a farlo a pene eretto perchè era stato appena operato) aiutandomi con del silicone acquistato in farmacia proprio per dare maggiore tonicità.
Dopo l'operazione durante il primo rapporto sessuale il prepuzio non scopriva ancora il glande in automatico quando era in erezione, l'ho dovuto fare manualmente ma durante il rapporto non mi ha dato alcun problema né fastidio, solo una sensazione di leggero fastidio per ipersensibilità della zona. Dopo il rapporto ho provveduto a chiuderlo sempre manualmente. Data ahimè l'assenza di rapporti sessuali non ho avuto tanto modo di allenarlo e dare più elasticità alla pelle, anche adesso durante la masturbazione il glande non si scopre in automatico ma devo farlo manualmente con movimento secco il che non mi riesce molto e mi frena un po' perché non vorrei farmi male, avreste dei consigli da darmi per farlo scorrere meglio (anche facendolo sempre manualmente ho letto sul forum che non è un problema se non scorre in automatico)?
Con la masturbazione meglio farlo gradualmente e tentare di scoprirlo sempre più o forzare?
Potrebbe essere utile scappellarsi col silicone o ormai dopo tanti anni non si può più dare elasticità?

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Dr. Paolo Piana

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Quanto interessa l'urologo sono gli aspetti funzionali, ovvero il fatto che il glande si possa scoprire facilmente per provvedere alla indispensabile pulizia locale. Eventuali fastidi connessi alll'attività sessuale sono percepiti in modo assolutamente variabile e non vi è una modalità "standard" di come il prepuzio debba comportarsi. Pertanto, se si manifestano fastidi, allora si cerca di capire perchè ed eventualmente porvi rimedio. Altrimenti non si tratta di un reale problema di interesse medico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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