Utente 465XXX
Salve, avrei bisogno di una consulenza
Un paio di giorni fa ho urinato sangue (colore rosso scuro a lavatura di carne) dopo aver bevuto molta acqua il sangue non era più visibile ad occhio nudo, ma con dei reagenti per l urina riuscivo a vedere la presenza costante di eritrociti
Dunque ero soggetto a microematuria e a volte lo sono tutt' ora
Questo problema si è protratto per 5 giorni ed è ancora in corso... premetto che soffro di calcoli renali da circa 10 anni ... quindi ho subito pensato a quelli ... conosco bene quei dolori lancinanti al fianco quando il calcolo scende verso l uretere, ma a quanto pare non sembra questo il problema perché non ho sentito un minimo di dolore da quando ho visto il sangue nelle urine... 2 mesi fa sono andato dall urologo a fare una visita di controllo con un ecografia ai reni e alla vescica e il referto è stato:

ECOGRAFIA RENALE E VESCICALE:

Reni in sede di normale morfologia, volume ed ecostruttura: spessore parenchimale conservato; presenza di calcolo caliciale inferiore sinistro di 4 mm e destro di 5 mm; assenza di dilatazione calico pielica. Vescica scarsamente repleta e non ben valutabile

L urologo mi ha detto che avrei dovuto eseguire appena potevo una litotrissia extracorporea senza particolari problemi

Fin qui ci siamo ... Oggi sono andato a fare una RX reno vescicale e mi è stato consegnato il seguente referto:

IN SCAVO PELVICO PRESENZA DI 3 IMMAGINI CALCIFICHE, Max cm 1.3: calcolosi vescicale
Presenza di due minute immagini calcifiche, riferibili a calcoli, di cm 0.3 al LUI medio nell'ombra renale SN e cm 0.4 al LUI medio-inferiore a DX

In poche parole mi è stato diagnosticato un calcolo abbastanza grande nella vescica ... Quindi gli episodi di ematuria senza coliche e dolori potrebbero riferirsi a questo particolare ...
Ma le domande sono:
1) com'è possibile che non ho mai avuto fastidio ne alla vescica ne durante la minzione da almeno 6 anni e ora ho una bella pietra ? Senza aver avuto mai un fastidio

2) com'è possibile che avvenga una calcificazione alla vescica senza che questa si formi prima nel rene?

3) Nel caso ci fosse questa calcificazione per rimuoverla si potrebbe utilizzare la litotrissia extracorporea anziché l'operazione chirurgica ? La litotrissia intracorporea mi spaventa un pò

5) Nel caso dovessi ricorrere all' intervento endoscopico devo rimanere in ospedale e in cura un paio di giorni e mi devono applicare uno stent?

6) ho un calcolo conservato che ho espulso a Luglio del 2006, è possibile analizzarlo per capire da che cosa è composto?

Non riesco davvero a capire come sia possibile essere in una situazione asintomatica e avere certe diagnosi
Calcoli renali ne ho avuto parecchi e sinceramente pensare che un calcolo di 1.3 cm si sia potuto formare in vescica senza sentire niente è alquanto strano ...

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' abbastanza singolare che calcoli vescicali non di minime dimesioni non siano stati rilevati dall'ecografia. Noi non abbiamo la possibilità di vedere la radiografia, ma abbastanza spesso questi esami sono condizionati e disturbati da ombre parassite di origine intestinale. Forse, prima di partire alla carica con indicazioni operative sarebbe il caso di ripetere una buona ecografia con adeguato riempimento vescicale. Anche perchè l'evenienza di calcolosi vescicale è veramente rara nel giovane. Per il resto, quasi tutti i calcoli chge si riscontrano in vescica sono discesi dal rene e magari col tempo si sono ingrossati. La formazione diretta in vescica è più rarar e sempre collegata a situazioni particolari (es. presenza prolungata di catetere, eccetera), non è certo questo il suo caso. La rimozione di un calcolo vescicale è sempre endoscopica con frammentazione laser, tranne rarissimi casi di calcolosi gigante. la litotrissia extracorporea non è efficace in vescica. L'intervento è comunemente eseguito in ospedalizzazione diurna ed anestesia periferica, non vi è necessità di stent. Un catetere vescicale viene in genere mantenuto fino alla risoluzione dell'anestesia periferica. E' possibile analizzare i calcoli espulsi, questo fornisce qualche indicazione in più rispetto al rischio di recidiva.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 465XXX

Celere risposta ... Oggi sono andato a fare l ecografia e la diagnosi è stata questa:

ESAME IN PARTE LIMITATE DAL METEORISMO INTESTINALE
RENI IN SEDE DI DIMENSIONI NEI LIMITI, AD ECOSTRUTTURA OMOGENEA
RENI IN SEDE DI DIMENSIONI E SPESSORE PARENCHIMALE NEI LIMITI, AD ECOSTRUTTURA REGOLARE. PRESENZA DI QUALCHE SPOT IPERECOGENO A DX. PRESENZA DI 2 CALCOLI: A DX NEL CALICE INFERIORE DI 4 MM ED A SN NELL' INTERMEDIO DI MM 4. NON SEGNI DI STASI URINARIA BILATERALMENTE
LOGGE SURRENALICHE LIBERE DA EVIDENTI LESIONI ESPANSIVE
VESCICA MODICAMENTE DISTESA APPARENTEMENTE ESENTE DA IMMAGINI PATOLOGICHE PARIETALI ED ENDOLUMINALI
PROSTATA NON VALUTABILE
NON FALDA LIQUIDA ENDOADODMINALE


In poche parole nessun problema in vescica oltre i microcalcoli di cui eravamo già a conoscenza
Lei si fiderebbe di un ecografia dove ti dice che non hai nessuna calcificazione e ieri invece nel referto della radiografia ti dicono che ci potrebbe essere una calcificazione di 1.3 cm ?
Sono in tilt .... Prima un esame ti dice una cosa poi un altro esame un altra ancora .... Mi sta venendo voglia di provare a sentire un altro urologo e capire la diagnosi esatta e se veramente un ecografia fatta il giorno dopo può essere attendibile
Sono veramente in ansia e non so cosa pensare .... Tenga conto che l ecografia di oggi l ho eseguita in un buon centro di ecografia della città ma non da un urologo in studio privato ... Non so proprio come uscirne da questa situazione
Anche perché continuo ad avere micro ematuria con il reagent che uso per verificare le condizioni dell urina ...
Il mio urologo mi ha detto che potrebbe essere una ferita che il calcolo ha causato all interno del rene spostandosi leggermente ... È possibile?
È possibile anche che il calcolo in vescica in tutto questo tempo non abbia dato alcun disturbo e si sia fatto sentire improvvisamente con questa urina informatica ?
Premetto che sono abbastanza ipocondriaco e ora a volte sembra che abbia difficoltà a minzionare come se avessi un qualcosa dentro ma pensandoci se dovessi avere una " pietra " di 1.5 cm nella vescica non è possibile che la senta da così pochi giorni ... Volevo sapere un suo parere in merito a tali aggiornamenti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dunque abbiamo avuto ragione a dubitare, l'esperienza talora è utile, non sempre purtroppo ... Un calcolo di 13 mm non può sfuggire all'ecografia, mentre può essere confuso con un'ombra intestinale alla radiografia diretta dell'addome.
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[#4] dopo  
Utente 465XXX

Dottore le devo dire però che ho dolori alla vescica e difficoltà ad urinare a volte ... Sento come se la vescica fosse piena e non riesco ad urinare ... In più ogni tanto qualche fitta .... Per questo mi sta venendo il dubbio ... ho paura che l ecografia sia stato fatta male e magari sia sfuggito qualcosa al medico

[#5] dopo  
Utente 465XXX

Sono un Po ipocondriaco non lo nego e sto pensando che potrebbe essere un dolore riflesso della sindrome del colon irritabile ma l ecografia di oggi mi ha lasciato dei dubbi anche se come dice lei un calcolo da 13 mm non visto è impossibile

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Invece di coltivare dubbi ed ansie, si rivolga ad un nostro Collega specialista in urologia che possa valutare direttamente la sua situazione. La nostra valutazione a distanza ha comunque un valore relativo.
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[#7] dopo  
Utente 465XXX

È stato confermato che non vi è alcuna problematica riferita a calcificazioni ... Stiamo arrivando forse ad un altro problema ... oggi ho ritirato le analisi del sangue e delle urine con qualche presenza di leucociti ed eritrociti
Ho notato un particolare: ho poca erezione ed eiaculazione scarsa .... sono abbastanza giovane ... potrebbe essere la prostata pur essendo in giovine età? O qualche ghiandola collegata all apparato urinario?
Non si spiega la mancanza di dolori durante la minzione mancanza di coliche presenza di sangue nelle urine....
È possibile che ad un età intorno ai 30 anni uno possa avere di questi problemi?
Nel caso fosse un problema prostatico come si potrebbe risolvere ?

[#8] dopo  
Utente 465XXX

Salve
Aggiorno in tempo reale la mia situazione
Dopo aver fatto le famose RX Reno vescicale e l'ecografia dove erano stati riscontrati 2 calcoli rispettivamente uno da 4 mm nel rene destro e uno sa 5 mm nel sinistro, sono tornato dall'urologo per fissare l'appuntamento per la litrotrissia extracorporea
A quanto pare però sia lui che alcuni colleghi, dato che non ho manifestato alcun sintomo (niente dolori, niente coliche) mi hanno consigliato di fare l esame citologico del sedimento urinario su 3 campioni
Avrei 2 domande importanti da fare:

- è possibile davvero pensare a qualcosa di veramente grave come qualche forma di neoplasia dell'apparato urinario ?

- oggi ho urinato il 2° campione e l ho portato ad analizzare. Ieri notte a causa di un forte mal d orecchio ho assunto 300 mg di Brufen (antinfiammatorio) consultando prima il mio urologo che mi ha dato il consenso di usufruirne
Stamattina dopo la prima urina, quando dovevo riempire il campione l'urina improvvisamente era rosso/marrone
Non vorrei che mi creasse problemi nel risultato dell' analisi
Dopo aver bevuto un pò di acqua il colore è tornato normale
Questo episodio come si potrebbe spiegare ???

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non ci pare il momento buono per fare un esame citologico, la presenza di tracce di sangue abbondanti (scatenate adall'anti-infiammatorio?) potrebbe falsare il risultato e sviarne l'interpretazione. Più saggio ripetere tra almeno una settimana.
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[#10] dopo  
Utente 465XXX

Ok l.unico problema è che ho già eseguiti l esame su 2 campioni, mi manca solo.il terzo e ho finito ... quindi non saprei come comportarmi ... Ma l antinfiammatorio può sballare il risultato?

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo scritto, la presenza di abbondanti tracce di sangue può falsare la sensibilità dell'esame, che è inteso per individuare eventuali cellule anomale e non globuli rossi.
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[#12] dopo  
Utente 465XXX

Ok allora le farò sapere se ci sono novità

[#13] dopo  
Utente 465XXX

Salve dottore
Ho appena ritirato il risultato dell' esame citologico: " preparato soddisfacente. Negativo per carcinoma uroteliale di alto grado (NHG-UC); presenza di leucociti e di abbondanti emazie "
In poche parole non ho nessun tumore, anche se quell' analisi in un campione l' avevo fatta prendendo prima un antinfiammatorio (Brufen) dove lei mi aveva detto che poteva falsarmi il risultato
Per quale motivo me lo potrebbe falsare in meglio e non in peggio visto e considerato che in un campione su 3 c'era un pò di sangue? Non dovrebbe essere il contrario ossia visto e considerato che c'era sangue potevano intravedere delle forme tumorali che non esistevano? Nel caso ci fossero stati dei dubbi mi avrebbero potuto far ripetere l esame, No?
Anche perché se quell' esame consiste nel cercare cellule tumorali nel tessuto un antinfiammatorio come può nascondere un tumore?
Comunque ora il problema è un altro
È da 2 giorni che sento un dolore acuto nel pene e nei testicoli e fastidio quando urino, la vescica un Po meno, ogni tanto... potrebbe trattarsi di cistite ?
Sono i primi dolori che sento da quando ho iniziato a vedere la prima ematuria un mese fa
Le dico la verità, sono un pò incredulo che in un mese non sia ancora riuscito a risolvere i problemi ... sta diventando un incubo .... prima calcoli, poi forse tumore, poi ora dolore nell apparato genitale ... Non si capisce più niente

[#14] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sono le "abbondanti emazie" che possono rendere meno sensibile l'esame. Comunque diremmo che non sia il caso di farsi inutili preoccupazioni, l'esame citologico costituiva già di per sè un eccesso di scrupolo. I disturbi che ci riferisce sono poco specifici e non ci dicono granché se non associati ad una attenta valutazione diretta.
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[#15] dopo  
Utente 465XXX

Capisco ...
Ma nel caso ci fosse un tumore al testicolo l esame citologico o un ecografia non può diagnosticare niente ?

[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Cosa attira la sua attenzione sui testicoli, che non soo mai stati evocati nei contributi precedenti? D'ogni modo ovviamente la ctotlogia urinaria non ha nulla a che vedere con i testicoli, mentre invece l'ecografia ne valuta la sruttur perlopiù con eccellente precisione.
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[#17] dopo  
Utente 465XXX

Dottore hanno fatto un pasticcio ... Probabilmente ho un infezione urinaria dovuta o a prostata o a battere.... oggi sono andato a fare PSA + URINOCOLTURA vediamo che dicono .... Ho dolori quando urino alla vescica non molti, più giù della vescica quindi immagino sia roba di prostata ... Tra l altro l urologo facendo l ecografia mi ha detto che ho delle calcificazioni nella prostata ma non sono gravi e non compromettono disturbi... mi ha detto che ne abbiamo un Po tutti ... ora staremo a vedere dagli ultimi esami cosa ne uscirà fuori ... sicuramente non è roba di calcoli anche perché fino ad ora non ho avuto nessun tipo di colica a differenza dei dolori accusati nell' apparato genitale

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il PSA è un marcatore tumorale della prostata e alla sua età l'evenienza di un tumore della prostata non è verosimile. Anzi, in una fase infiammatoria si potrebbero ottenere dei risultati falsamente anormali, utili solo ad innescare inutili preoccupazioni. Le calcificazioni della prostata sono un reperto ecografico molto comune, costituiscono la traccia di probabili precedenti infiammazioni della ghiandola. Di per loro non possono causare nessun ulteriore disturbo, non è possibile rimuoverle, cosa che comunque non avrebbe alcun senso.
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[#19] dopo  
Utente 465XXX

Ora i dolori sono solo all uretra
Dolore pungente che va e viene

[#20] dopo  
Utente 465XXX

Salve dottore
Dopo 3 settimane circa aggiorno la mia situazione
Ho espulso un calcolo di 5 mm ...
Quel dolore forte e pungente al pene era dovuto proprio a questo sassolino ... sono stato bene per ben 3 settimane ... ora è ritornato qualche fastidio .... come se avessi sempre voglia di urinare .... momentaneamente non vi è presenza di sangue nelle urine (lo vedo dalle strisce che uso per analizzare l urina, COMBUR TEST
Volevo sapere se secondo lei era possibile che quel calcolo che ho espulso si possa essere frantumato ed una parte sia rimasta in vescica e debba ancora espellerlo senza però alcuna presenza di sangue nelle urine....
Poi seconda cosa.... com'è possibile che in un mese facendo ecografie e radiografie nessun collega mi abbia diagnosticato una calcolosi vescicale?
Se legge bene la conversazione inizialmente le ho parlato che nella radiografia vi era una sospetta calcolosi vescicale da 2 cm ma facendo le varie ecografie la vescica era sempre apposto
Possibile che questo calcolo fosse incastrato tra l uretra e la vescica e in un mese nessuno ha visto niente ?
Se ne dovessi avere un altro ora cosa dovrei fare ?
Perché ho nuovamente fastidio e voglia di urinare frequente ... in più l altro giorno mentre urinavo durante la minzione ho sentito un dolore dal nulla mentre urinavo come se avessi un infiammazione, ho bevuto tanta acqua e mi è passato dopo 15 min
Cosa tutto potrebbe essere ?

[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il piccolo calcolo non si trovava in vescica quando le dava fastidio, ma nell'ultima parte dell'uretere. E' tipico che calcoli in questa sede non si manifestino più con la classica colica renale, ma inducano invece disturbi irritativi "bassi" che talora maldestramente vengono scambiati con cistite. ad accertamenti precxedenti sono stati riscontrati altri microcalcoli a livello renale, noi non possiamo essere certi se quello espulso fosse uno di questi, scesi nel frattempo. Il persistere di qualche sintomo comunque impone di fare definitiva chiarezza e queta passa solamente attraverso l'esecuzione di una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto. Questo è l'unico accertamento in grado di individuare in modo inequivocabile posizione e dimensione di qualsiasi tipo di calcolo.
Dr. Paolo Piana
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[#22] dopo  
Utente 465XXX

L unico problema della TAC senza liquido di contrasto è che il medico non te la.prescrive facilmente ... E le spese da privato sono tutt' altro che economiche ... Ma è possibile che 3 urologo diversi non siano riusciti ad identificare un calcolo con un ecografia ? Il disturbo attuale è fastidio a livello vescicale senza però alcuna perdita di sangue e minzione frequente

[#23] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'ecografia è un esame semplice e relativamente economico, ma purtroppo per quanto riguarda i calcoli (soprattutto quelli di piccole dimensioni) ha un lungo tratto "cieco" tra il rene e la vescica. In caso di dubbi, sintomi persistenti, eccetera, è inutile perdere tempo e girarci tanto attorno, la TAC è l'unico accertamento in grado di comunicare certezze.
Dr. Paolo Piana
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[#24] dopo  
Utente 465XXX

La ringrazio per la sua celere risposta
Ultimo quesito: è normale avere un calcolo in vescica e non avere sangue nelle urine?
Sentire solo una sensazione di peso e fastidio è minzione frequente e minima senza appunto tracce di sangue ?
È possibile che il calcolo appena espulso si sia staccato e sia rimasto l altro frammento attaccato alla parete della vescica?

[#25] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo già ripetutamente detto, è ben poco verosimile che alla sua età un piccolo calcolo si fermi in vescica senza riuscire ad essere espulso. Infatti il calcolo che le ha dato problemi in precedenza si trovava nell'ultimo tratto dell'uretere, per questo motivo non si individuava all'ecografia.
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