Utente 468XXX
Buonasera, e grazie per lo spazio che dedicate a tutti coloro che necessitano di un parere professionale.
Vorrei un chiarimento sulla mia attuale situazione se possibile, cortesemente.

Rapida premessa: alcuni anni fa (non ricordo di preciso quando, circa 5-6 anni), dopo un intenso dolore al fianco sinistro, conclusosi dopo 4 ore, il medico di base mi diagnosticò un "probabile calcolo renale", eseguii un'ecografia dopo 3 giorni, ma risultò negativa, e la cosa morì cosi come arrivò.

Negli anni successivi ho avuto qualche episodio di "fastidio" non eccessivo, a volte quasi scambiato per mal di schiena o dolori addominali, ma mantenendo sempre il sospetto fosse lo stesso di quella volta, ignorandolo ad ogni modo fino ad oggi.

Ad oggi: i primi 3 giorni di ottobre ho avuto 3 coliche molto forti, una al giorno, sempre relative al rene sinistro, e stessa tipologia di dolore che ben ricordavo dagli anni precedenti. Dopo una "cura" a base di abbondante acqua, spasmex, e toradoll compresse durata circa una settimana, ho interrotto ogni azione aggiuntiva sperando fosse un'episodio isolato. Purtroppo mi sbagliavo, e proprio oggi, 28 ottobre 2017, una nuova colica.

Ora i chiarimenti per cui vi scrivo:
Premetto che non ho ancora sentito un urologo, (io e l'area medica abbiamo un rapporto particolare, secondo il quale meno dobbiamo interagire e meglio è.. ma purtroppo questa volta mi vedo costretto.) ..tuttavia.. mi son limitato ad eseguire una RX da cui risultano possibili calcoli/calcificazioni da 6mm. Come so, è un esame approssimativo per cui a breve ho in programma una TC senza contrasto che eliminerà ogni dubbio, e seguirà visita urologica.

La domanda che mi pongo ora però è la seguente: oltre al dolore acuto tipico di una colica renale molto forte, ho un discreto bruciore al pene, e esprimendomi da profano, "bruciore in zona limitrofa, precedente al pene", di cui ignoro il nome corretto o, quantomeno, difficilmente riesco ad esprimerne la corretta ubicazione. Questo bruciore è stato presente anche pochi giorni fa con un andamento sinusoidale, ( a tratti acuto che va lentamente scemando.. e riprende ad aumentare lentamente fino al culmine, per poi ripetersi così) non era un male/bruciore continuo e fisso. Non relazionato alla minzione o erezione del membro.

Mi chiedo, cosa significa questo bruciore che precedentemente non ho mai avvertito?
può essere passato un piccolo calcolo senza che me ne sia accorto? oppure è un normale fastidio derivante dalla colica.
Oppure, può essere un indicatore dell'avanzamento del calcolo verso la vescica?
Bruciore e sensazione di dover urinare continuamente.

Spero possiate aiutarmi a dissolvere questi dubbi.
Grazie nuovamente per il vostro sostegno.

Cordiali Saluti.
M.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sintomi irritativi "bassi" interessanti la vescica ed i genitali sono piuttosto tipici per la presenza di un (piccolo) calcolo negli ultimi 2-3 cm dell'uretere. Per lo specialista questi sono i classici sintomi "espulsivi" da trattare adeguatamente con una terapia opportuna, non solo antidolorifica. La invitiamo a leggere questo nostro articolo in cui la situazione viene discussa dettagliatamente.

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1194-coliche-renali-trattare-sintomi-risolvere-problema.html

LaTAC potrà comunque chiarire oltre ogni possibile dubbio.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 468XXX

La ringrazio molto per la sua celere risposta.
Avevo precedentemente letto questo articolo, molto esauriente ed utile!
La ringrazio per la sua conferma, l'idea che il calcolo sia migrato verso la fine dell'uretere è di per se un buon segno immagino.
Sono più "sollevato" adesso, grazie molte.

La terrò aggiornata sui prossimi sviluppi, successivi alla TC e visita urologica, così da poter essere utile a chi leggerà in futuro.

Grazi nuovamente.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno,
Ho finalmente ricevuto il referto della TC, e vorrei chiedere un chiarimento sullo stesso, nei limiti del possibile.

Il referto: TC addome completo senza MdC
Formazione calcifica di circa 6-7 mm decubita, in tutte le ricostruzioni MPR, lungo la parete posteriore, paramediana sinistra, del lume vescicale, a ridosso dello sbocco dell'uretere di sinistra, in reperto compatibile con urolita murale-intravescicale.
Non si evidenziano ulteriori uroliti a livello dei reni ne lungo le vie urinarie.
Non dilatazione delle cavità calico-pieliche ne degli ureteri d'ambo i lati.
Per quanto valutabile in condizioni basali reperti morfovolumetrici nella norma dei reni così come dei restanti organi parenchinomatosi addominali.
Colecisti normodistesa contenente dubbia lamellare calcificazione in sede intraluminale, eventualmente da correlare con indagine ecografica.
Non dilatazione delle vie biliari intra- ed extrapatiche.
Non versamento libero ne evidenti linfoadenomegalie in addome.
Alcuni elementi linfonodali di aspetto immunoreattivo in sede inguinale bilaterale, specie a destra.
Aorta addominale di calibro regolare, esente da dilatazioni aneurismatiche.

Vorrei sapere, per cortesia, se in effetti significa che ho un calcolo nella fase finale dell'uretere, vicino l'imbocco della vescica, e cosa significano esattamente queste parti:

1 -- " Colecisti normodistesa contenente dubbia lamellare calcificazione in sede intraluminale, eventualmente da correlare con indagine ecografica. "

2-- " Alcuni elementi linfonodali di aspetto immunoreattivo in sede inguinale bilaterale, specie a destra. "

In attesa di visita urologica, spero possiate fornirmi qualche conferma/chiarimento in merito.
Grazie molte, cordiali saluti.
M.

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La TAC conferma pienamente il nostro sospetto, considerato il tempo trascorso è verosimile che si pongano indicazioni alla estrazione/frammentazione endoscopica del calcolo. Le altre domande che ci pone esulano dalle nostre competenze specifiche urologiche, d'ogni modo fanno riferimento a situazioni di significato irrilevante.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#5] dopo  
Utente 468XXX

Grazie molte per le delucidazioni, speriamo si risolva tutto in meglio.

Settimana prossima sentirò un vostro collega e mi rimetterò al suo giudizio!

Nuovamente grazie.
Cordiali Saluti.
M.