Utente 498XXX
Gent Prof.
il mio problema prostatico è iniziato 4 anni fà con una prostatite molto dolorosa, d'allora ho continuato a monitorare il psa con un'andamento altalenante da 4 fino a 9,60 ed un rapporto del psa libero 4 questi i valri massimi ho eseguito eco transrettali biopsie la prima a 6 prelievi la seconda 20 giorni fà con 8 prelievi il risultato di entrambe è negativo, ho una grossa prostata solitamente non urino di notte, di giorni non ho grossi problemi, a parte un flusso sicuramente ridotto,a volte qualche bruciore, il mio urologo mi ha consigliato di operarmi a celo aperto per togliere la parte eccedende della prostata, oppure di aspettare predendo del permixon e monitorando sempre il psa, e se i problemi urinari peggiorano intervenire chirurgicamente.
La domande che Le rivolgo è la seguente, anche intervenendo con la chirurgia mi asportano la parte eccedente,ma non ho risolto il problema di un'eventuale tumore che da quanto mi dicono si sviluppa solitamente nella parte esterna della prostata, a questo punto tolta la parte eccedente potrei avere ancora il problema di un possibile tumore nella parte esterna e quindi eseguire un secondo intervento radicale con i rischi che ne comporta. (erezioine attuale normale)
in questo caso come mi cosiglia di procedere per non avere sgradite sorprese
Cordiali saluti
Sassi D.

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

lei presenta il tipico "drammatico" caso del paziente prostatico con PSA elevato e biopsie negative.
Eventualmente per disostruire la prostata ricorra alla TURP e non alla chirurgia aperta
A Bologna ci sono tra i migliori reparti e specialisti di Urologia, li consulti
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente 498XXX

La ringrazio del suo consiglio, il chirurgo urologo mi ha suggerito di fare l'eventuale intevento a cielo aperto in quanto la prostata è molto voluminosa.
certo che con questa prostata è un vero problema non si sa mai cosa fare, è veramente un'organo difficile da trattare
cordiali saluti
Sassi D.

[#3]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

le ribadisco che nel caso di sospetto tumre prostatico la pima scelta deve essere la resezione endoscopica non la chirurgia aperta
cari saluti
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[#4]  
Dr. Giuseppe Benedetto

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io le consiglierei se fosse un mio paziente di ripetere una biopsia prostatica da effettuare in sedazione ma con 24 prelievi (linee guida EAU!!!)
se anche questo fossero negativi, e ci sono problemi minzionali il tipo di intervento dipende si dal volume prostatico!! e un'adenomectomia a cielo aperto non influenza sicuramente su eventuale presenza di neoplasia
se però l'esito dell'adenomectomia (Intervento a cielo aperto) è positivo si richiederà una prostatectomia radicale.
ricordo che il tipo di intervento da effettuare disostruttivo dipende dal volume prostatico come tutti gli urologi sanno!!!
dr Giuseppe Benedetto
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